CATEGORIE

Pecoraro Scanio: "No all'accordo-truffa del Mercosur"

di TMNews martedì 20 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 20 gen. (askanews) - "L'accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, così come impostato, è una vera e propria truffa e deve essere immediatamente modificato. È inaccettabile che non vi siano garanzie chiare e vincolanti di reciprocità". Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente, commentando le manifestazioni contro la ratifica dell'accordo.

"Non possiamo accettare - prosegue Pecoraro Scanio - l'ingresso nel mercato europeo e italiano di prodotti realizzati con pesticidi, sostanze pericolose o ormoni vietati nell'Unione Europea ma consentiti in altri Paesi, spesso a vantaggio delle multinazionali statunitensi che operano in Sud America. Sarebbe un inganno ai danni dei consumatori e un colpo durissimo per gli agricoltori italiani e per l'intera economia nazionale".

Secondo il Presidente di UniVerde, "il Governo italiano e il parlamento europeo devono sostenere con decisione gli agricoltori, le associazioni ambientaliste e tutte le realtà che stanno protestando contro un accordo che mina le basi della qualità e della sicurezza alimentare europea e il principio di precauzione che abbiamo introdotto dopo la crisi della mucca pazza".

"Il controllo delle frontiere - conclude Pecoraro Scanio - è indispensabile per tutelare tutte le produzioni di qualità europee. Basta con un approccio lassista: è necessario ottenere con chiarezza che ogni prodotto che entra nel mercato europeo sia tracciabile e rispetti le stesse regole imposte ai nostri agricoltori, ai produttori agroalimentari e a chi lavora onestamente nel nostro mercato. Serve un commercio libero e giusto, non un Far West".

tag

Ti potrebbero interessare

Notte senza fine nella guerra in Ucraina, fra reti antidroni e sirene

Milano, 20 gen. (askanews) - L'Ucraina continua a difendersi con coraggio dagli attacchi russi. A Kiev, gli agenti di polizia esaminano i detriti di un drone dopo un attacco su larga scala con droni e missili, che ha colpito la capitale danneggiando le auto e infrangendo i vetri di una scuola vicina.

Nel frattempo, chilometri di reti anti-drone si estendono sulle strade innevate dell'Ucraina orientale, mentre le temperature scendono fino a -16 °C. Le reti coprono le vie principali che collegano diverse regioni e le strade dei villaggi adiacenti alla carreggiata, arrivando fino a circa 40 chilometri dalla linea del fronte. I danni alle reti sono visibili in vari tratti, con veicoli bruciati a testimoniare la crescente attività dei droni nella zona.

La notte, lunga e tesa, è segnata dal terrore sotto le bombe russe. Centinaia di residenti di Kiev hanno trascorso la notte nelle metropolitane per sfuggire a un altro attacco aereo notturno di Mosca sulla capitale.

"Ora dobbiamo tornare al lavoro, non abbiamo dormito", racconta Mariana, che ha passato la notte seduta in una stazione della metropolitana con suo figlio. Una notte, per l'Ucraina e per questa famiglia, senza fine.

TMNews

Migliaia di agricoltori protestano a Strasburgo: "Stop Mercosur"

Strasburgo (Francia), 20 gen. (askanews) - Trombette, trattori e un mare di bandiere: migliaia di agricoltori hanno sfilato davanti alla sede del Parlamento europeo a Strasburgo per protestare contro l'accordo commerciale raggiunto tra i 27 Paesi dell'Unione europea e i membri del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) in vista del voto sul rinvio dell'accordo alla Corte di Giustizia dell'Ue.

"No agli accordi tossici", "Stop Mercosur" recitano alcuni cartelli, mentre su un grande striscione l'immagine della presidente della Commissione Ue e la scritta "Von der Leyen Go Home!".

Gli agricoltori temono che le salvaguardie previste nell'accordo - su cui insistono la Commissione e i governi dei paesi favorevoli che hanno approvato l'accordo - non siano sufficienti a proteggere la produzione europea dalla concorrenza dei prodotti latinoamericani.

TMNews

Giancarlo Giammetti ricorda il compagno Valentino, morto a 93 anni

Roma, 20 gen. (askanews) - In attesa della Camera ardente, il giorno dopo la scomparsa di Valentino, i romani hanno subito voluto rendere omaggio al grande stilista, scomparso all'età di 93 anni, davanti alla sua Fondazione e al suo negozio, nel cuore della Capitale. Valentino "amava la bellezza" e amava "rendere belle le donne", ha detto il suo compagno Giancarlo Giammetti intercettato dai cronisti fuori dalla loro Fondazione d'Arte in Piazza Mignanelli.

"La moda è fatta per abbellire, non per ridicolizzare, e non per essere una bandiera per lo stilista che la crea. Gli abiti dovrebbero essere riconosciuti per ciò che danno alle donne, non per ciò che lo stilista vuole comunicare." ha aggiunto Giancarlo Giammetti, citando l'iconica frase dello stilista: "La bellezza che crea bellezza, la bellezza che crea cultura. La sua frase, incisa anche sullo specchio qui alla Fondazione, dice: "Amo la bellezza, non è colpa mia". L'ha sempre detto, non è colpa mia, mi piace soltanto la bellezza."

TMNews

Israele demolisce sede Unrwa a Gerusalemme,"attacco senza precedenti"

Gerusalemme Est, 20 gen. (askanews) - Nelle immagini bulldozer israeliani demoliscono gli edifici della sede dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) a Gerusalemme Est. "Un attacco senza precedenti", lo ha definito l'Unrwa, arrivato al culmine di una battaglia durata mesi col governo israeliano che ha sempre criticato il suo operato nella Striscia di Gaza, sostenendo che il personale dell'agenzia fosse infiltrato da Hamas. Il complesso situato nella parte di Gerusalemme Est annessa da Israele è vuoto dal gennaio 2025, quando è entrata in vigore una legge che ne vietava le attività.

TMNews