Codice Junior, una guida per gli under 18 su diritti e doveri
Roma, 20 gen. (askanews) - Offrire agli under 18 gli strumenti fondamentali per comprendere il proprio status giuridico, innescare una punta di consapevolezza sui propri diritti e doveri in modo da partecipare consapevolmente alla vita sociale. Sono alcuni degli obiettivi del nuovo volume 'Codice Junior', a cura di Marco Ruotolo - professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università Roma Tre - edito da Lefebvre Giuffrè, presentato questa mattina alla Camera, alla presenza, tra gli altri della deputata Dem, Debora Serracchiani, di Piero Gaeta, procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione e di Antonio Delfino, direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè.
Il volume, articolato in otto sezioni, con un linguaggio accessibile a tutti, si apre con un inquadramento generale dello statuto che disciplina i diritti e i doveri degli under 18, con particolare attenzione al diritto internazionale, a quello europeo e alla Costituzione italiana. Non mancano poi gli approfondimenti dedicati ai temi della famiglia, dell'istruzione, della salute fisica e mentale.
Antonio Delfino, direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Lefebvre Giuffrè: "Questo codice nasce con un obiettivo molto chiaro che non è tanto quello di rendere semplice il diritto quanto quello di garantire la possibilità che il diritto sia comprensibile a tutti e accessibile a tutti come del resto recita la nostra missione di Lefebvre Giuffrè e di tutto il gruppo editoriale Lefebvre".
Un libro che è stato pensato non solo per i giovani o per gli adolescenti, ma anche per i genitori, per gli insegnanti e per gli addetti ai lavori.
Marco Ruotolo, professore ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università Roma Tre: "Il Codice Junior è uno strumento fondamentale per i ragazzi, per i genitori, per gli insegnanti. Io penso che sia uno strumento utile più che fondamentale per provare a cambiare la modalità della relazione con i giovani: aprirci più all'ascolto, al rispetto, al rispetto anche delle inclinazioni che loro manifestano, e in questo credo che la nostra società debba fare ancora molti passi avanti e noi mettiamo una piccola goccia in questo oceano però è una goccia che riteniamo importante", ha sottolineato Ruotolo .
Tra gli autori del manuale anche il professor Ignazio Ardizzone, neuropsichiatra infantile presso il Policlinico Umberto I, secondo il quale il Codice Junior "dovrebbe essere un manuale di insegnamento, almeno per quanto riguarda me, nei corsi di formazione degli psichiatri dell'età evolutiva, degli psicologi dello sviluppo, degli insegnanti, cioè degli adulti. Questo dovrebbe essere utilizzato dappertutto proprio per conoscere non tanto solo il diritto, ma proprio perché nel momento in cui conosci il diritto riconosci la persona come soggetto e non come oggetto, questo è fondamentale".