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Anne Hathaway "lancia" un bacio al feretro di Valentino

di TMNews venerdì 23 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 23 gen. (askanews) - Uscendo dalla basilica di Santa Maria degli Angeli, dove si sono svolti i funerali di Valentino Garavani, l'attrice statunitense Anne Hathaway, star de "Il Diavolo veste Prada", ha "lanciato" un bacio al feretro caricato sul carro funebre.

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Elon Musk: entro la fine dell'anno i robot umanoidi sul mercato

Milano, 23 gen. (askanews) - Elon Musk ha annunciato che i suoi robot umanoidi potrebbero essere pronti per il pubblico entro la fine di quest'anno. Il ceo di Tesla e Space X ha portato la sua visione sul futuro al World Economic Forum di Davos di fronte a una sala gremita.

"La mia previsione è che, nello scenario futuro, noi realizzeremo così tanti robot basati sull'intelligenza artificiale che questi satureranno tutti i bisogni umani. Il che significa - ha spiegato Musk - che a un certo punto non saremo nemmeno in grado di pensare a qualcosa da chiedere a un robot".

Poi ha aggiunto che "se ci saranno miliardi di robot umanoidi, e credo che ce ne saranno, tutti sulla Terra ne avrebbero uno. Chi non vorrebbe un robot che, diciamo, sia sicuro, badi ai propri figli o si prenda cura del proprio animale domestico?"

"Non so cosa succederà tra 10 anni, ma al ritmo con cui l'intelligenza artificiale sta progredendo, penso che potremmo avere un'intelligenza artificiale più intelligente di qualsiasi essere umano entro la fine di quest'anno. E direi non più tardi dell'anno prossimo. E poi - ha concluso Musk - probabilmente, entro il 2030 o il 2031, diciamo tra cinque anni, l'intelligenza artificiale sarà più intelligente di tutta l'umanità".

Una previsione ambiziosa, in pieno stile Musk, che si spinge molto avanti con l'obiettivo di intercettare una direzione reale di sviluppo di intelligenza artificiale e robotica.

TMNews

Mattarella: Fincantieri un beneficio a economia, prestigio all'Italia

Milano, 23 gen. (askanews) - "Non posso lasciare questo incontro senza una breve parola di saluto. Saluto che rivolgo al vicepresidente della Camera, al presente della ragione, al sindaco, a tutti presenti, a coloro che lavorano qui nel cantiere e un saluto particolare al presidente e all'amministratore di Fincantieri, ringraziandoli per quanto han detto, ringraziandoli per quanto Fincantieri fa, recando grande beneficio all'economia nazionale e prestigio all'Italia". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prendendo la parola a Palermo al termine della sua visita nei cantieri navali di Fincantieri.

"Abbiamo visto prima - ha sottolineato il capo dello Stato - una mostra fotografica che è stata allestita e il filmato che è stato presentato: ci hanno insieme fornito alcune immagini significative della storia del cantiere. Questa immagine della storia è stata illustrata al meglio dalla presenza dei due dipendenti, poc'anzi, il più anziano e più giovane delle maestranze del cantiere. È stata una scelta felice mettere insieme il più anziano e il più giovane", ha osservato Mattarella, non soltanto per il significato di indicare "che la storia del cantiere continua trasmettendosi da una generazione all'altra" ma perché "ha voluto rappresentare lo spirito del cantiere che si trasferisce da generazione in generazione, il senso di appartenenza delle maestranze, che in questo cantiere è sempre stato molto alto. Ed è questo spirito che ha accompagnato e sorretto l'alta professionalità, presidente Mazzotta, che ha sempre caratterizzato questo cantiere e che oggi trova, grazie a Fincantieri, prospettive così ampie e così rinnovate e rilanciate".

"Quello che abbiamo visto prima, velocemente, con i lavori in corso su alcune navi è significativo di queste prospettive. Ma tutta questa prospettiva, questa condizione si basa sul lavoro che viene svolto dalla maestranze. Rivolgo loro un ringraziamento e un saluto, un augurio di grandissima cordialità", ha concluso il capo dello Stato.

TMNews

Il mondo dice addio a Valentino, a Roma i funerali dello stilista

Roma, 23 gen. (askanews) - Una mano sul feretro è stato l'ultimo personale saluto a Valentino del compagno Vernon Bruce Hoeksema, accanto a lui Giancarlo Giammetti, l'altro uomo che ha condiviso decenni al fianco del grande stilista, nella vita e nel lavoro.

Un momento intimo di grande commozione nel giorno in cui il mondo ha detto addio a Valentino. I funerali dello stilista, morto a 93 anni, si sono svolti nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma e hanno raccolto i grandi nomi della moda - Anna Wintour, Tom Ford, Donatella Versace, tantissime sue modelle storiche - del cinema - Anne Hathaway e Elizabeth Hurley - e tantissima gente comune: tutti riuniti per salutare l'ultimo imperatore della moda.

Le esequie, in una chiesa allestita tutta di fiori bianchi - sono state accompagnate da brani di Mozart, Schubert, con l'Ave Maria all'offertorio, Puccini. Il feretro è stato portato fuori dalla chiesa sulle note de "Il nostro concerto" di Umberto Bindi. Poi un applauso, composto, all'uscita.

Lo stilista sarà sepolto al Cimitero Flaminio, a Prima Porta, dove verrà tumulato nella cappella di famiglia fatta erigere dallo stesso Valentino.

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Pakistan, la piaga dei falsi medici nelle cliniche rurali

Tando Said Khan (Pakistan), 23 gen. (askanews) - Chiodi arrugginiti infilati nei muri, tubi di flebo usati e strumenti non sterilizzati. Nel sud del Pakistan, migliaia di cliniche non autorizzate continuano a operare nelle aree rurali, gestite da sedicenti medici senza alcuna qualifica ufficiale. Per molte comunità povere sono l'unico punto di accesso alle cure. Ma secondo le autorità sanitarie, questi falsi medici commettono errori gravi, peggiorando le condizioni dei pazienti e riversandoli poi negli ospedali pubblici.

Tra i medici che curano senza qualifica c'è Abdul Waheed: "Ho passato molto tempo in questo settore. Grazie a Dio ho fiducia in me stesso. Ho lavorato per 10 o 12 anni con diversi medici e ho seguito corsi di infermieristica. Mi sento in grado di diagnosticare un paziente e curare la malattia."

Secondo l'Associazione medica pakistana, nel Paese operano centinaia di migliaia di falsi medici. Spesso riutilizzano strumenti e siringhe senza sterilizzazione, aumentando il rischio di infezioni gravi come epatite e Aids.

Negli ospedali pubblici, come il grande ospedale civile di Karachi, arrivano ogni giorno pazienti già compromessi da trattamenti sbagliati. Lo spiega il dottor Khalid Bukhari, direttore dell'ospedale civile di Karachi: "Fanno diagnosi errate e curano male i pazienti. Il nostro ospedale è sovraccarico. La maggior parte dei casi che riceviamo sono persone che loro hanno rovinato".

Le autorità di controllo ammettono difficoltà nel fermare il fenomeno: le leggi sono deboli e, nella maggior parte dei casi, gli imputati vengono rilasciati su cauzione il giorno successivo.

Intanto, nelle campagne, queste cliniche restano l'unica risposta a un sistema sanitario molto fragile.

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