CATEGORIE

Natalie Portman: giorni "orribili", Trump e Ice "una vergogna"

di TMNews lunedì 26 gennaio 2026
1' di lettura

Park City (Utah), 26 gen. (askanews) - L'attrice Natalie Portman ha attaccato il presidente Donald Trump e l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) dopo l'uccisione di un cittadino statunitense da parte di agenti federali a Minneapolis. Parlando al Sundance Film Festival, dove presenta il film The Gallerist, Portman ha definito quanto sta accadendo negli Stati Uniti "una vergogna" e ha chiesto che le operazioni federali sull'immigrazione vengano fermate.

"Scusate, mi sto un po' emozionando, perché è stata davvero una giornata orribile, una settimana orribile. È molto bello essere a un festival, in una comunità creativa che celebra il cinema insieme, ma quello che sta succedendo nel nostro Paese è semplicemente osceno. E quello che Trump, Kristi Noem e l'ICE stanno facendo ai nostri cittadini e alle persone senza documenti è una vergogna e deve finire".

"Sono molto colpita da tutte le persone che stanno scendendo in campo per sostenersi a vicenda come comunità, mostrando il lato migliore dell'America, comportandosi da vicini e cittadini esemplari. Ma è troppo, deve finire".

tag

Ti potrebbero interessare

Mega gonfiabili di Trump e Putin: protesta di Greenpeace a Bruxelles

Roma, 26 gen. (askanews) - Gli attivisti di Greenpeace hanno esposto due mega gonfiabili con i volti rispettivamente del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del collega russo Vladimir Putin nel quartiere europeo di Bruxelles per protestare contro la "dipendenza dai combustibili fossili di altri paesi". "Siamo qui per mettere in guardia l'Unione Europea dal commettere lo stesso errore che abbiamo commesso con la Russia, rendendoci dipendenti da un partner inaffidabile: gli Stati Uniti di Trump", afferma Thomas Gelin, responsabile della campagna di Greenpeace.

"E il problema che abbiamo è che vediamo l'Unione Europea passare dal gas russo a quello statunitense, il che, in un certo senso, è altrettanto problematico. Quindi siamo qui per mettere in guardia l'Unione Europea dal commettere lo stesso errore che abbiamo commesso con la Russia, rendendoci dipendenti da un partner inaffidabile: gli Stati Uniti di Trump", ha spiegato Gelin.

TMNews

Elezioni Giappone, premier Takaichi promette cambio politica fiscale

Tokyo, 26 gen. (askanews) - Mentre il suo tasso di popolarità appare in lieve calo, la premier giapponese Sanae Takaichi promette un cambio radicale verso una "politica fiscale responsabile e proattiva" per rendere il Giappone "più forte e più prospero". Durante un dibattito con i leader dei partiti di opposizione in vista delle elezioni legislative anticipate dell'8 febbraio, Takaichi ha affermato:

"Sosterrò un cambiamento radicale verso una politica fiscale responsabile e proattiva. Ciò è essenziale per rendere l'arcipelago giapponese più forte e prospero. In particolare, abbiamo bisogno di investimenti per la gestione delle crisi, per ridurre al minimo i rischi, e di investimenti per la crescita, per garantire la crescita futura".

Il governo di Takaichi, la cui popolarità è scesa - secondo un sondaggio dell'agenzia di stampa Kyodo - dal 67,5 al 63,1 di dicembre, con un tasso di insoddisfazione passato dal 20,4 al 25%, parla di "cambiamento di rotta", con revisioni significative in arrivo su politica di sicurezza e politica sui residenti stranieri.

Il co-leader dell'Alleanza Centrista per la Riforma, all'opposizione ed ex premier Yoshihiko Noda:

"Il problema principale è, soprattutto, l'aumento dei prezzi - ha denunciato l'ex ministro delle Finanze - chiedendo di "azzerare l'imposta sui consumi alimentari, attualmente all'8%" e ha promesso che di fronte alla crescente ansia del mercato non bisogna emettere "obbligazioni per finanziare il deficit".

Sanae Takaichi ha sciolto la Camera bassa del parlamento la scorsa settimana, affermando la necessità di elezioni anticipate per rafforzare il mandato della sua nuova coalizione e il suo mega pacchetto di stimoli economici, mentre il debito pubblico del Paese si attesta al 230% del Pil.

La leader conservatrice si è impegnata a esentare le vendite di prodotti alimentari dall'imposta sui consumi dell'8% almeno per due anni per contrastare l'inflazione, una delle principali preoccupazioni degli elettori.

TMNews

In sala "Il dono più prezioso", Hazanavicius dialoga con gli studenti

Roma, 26 gen. (askanews) - Arriva nei cinema italiani come film-evento il 26, 27 e 28 gennaio "Il dono più prezioso" del regista premio Oscar Michel Hazanavicius. Nella prima opera d'animazione dell'autore di "The Artist", tratta dal romanzo di Jean-Claude Grumberg, si racconta l'Olocausto attraverso il linguaggio della fiaba. E nel giorno della memoria, il 27, dopo la proiezione Hazanavicius si collegherà da remoto con le scolaresche presenti nei cinema, che potranno rivolgergli direttamente delle domande.

Ne "Il dono più prezioso", sulle note della musica di Alexandre Desplat, si racconta l'eroismo della gente comune. Protagonisti sono un taglialegna e sua moglie, che abitano in una foresta dove il freddo, la fame, la povertà e la guerra rendono la vita durissima. Un giorno trovano una neonata lanciata da uno dei tanti treni che attraversano quella foresta. Questa bambina trasformerà la loro vita e rivelerà il peggio e il meglio degli uomini.

TMNews

Tokyo saluta gli ultimi panda prima del loro ritorno in Cina

Tokyo, 26 gen. (askanews) - Numerosi visitatori si sono recati allo zoo di Ueno, Tokyo, per salutare Lei Lei e Xiao Xiao, gli ultimi due panda presenti in Giappone, in partenza per la Cina.

Il loro ritorno segna la fine di mezzo secolo di presenza dei panda nell'arcipelago, animali diventati simbolo dell'amicizia tra Tokyo e Pechino.

"Vivo a Tokyo - dice Gen Takahashi - Siccome era l'ultimo giorno per vedere i panda allo zoo, ho partecipato alla lotteria e ho avuto la fortuna di vincere. Così siamo venuti." "I panda sono anche un simbolo dell'amicizia tra Giappone e Cina, quindi è davvero triste non poterli più vedere qui. Credo che vedere i panda possa aiutare a creare legami con la Cina. Per questo mi piacerebbe davvero che tornassero in Giappone. Anche ai bambini piacciono moltissimo, quindi se potessimo vederli qui, verrei sicuramente."

"Anche Adventure World a Wakayama ha perso i suoi panda, e ora il Giappone resterà senza alcun panda. È piuttosto triste - dice Mayuko Sumida, appassionata di panda - Nonostante le dimensioni, i suoi movimenti sono davvero divertenti. A volte si comporta quasi come una persona. È una creatura così misteriosa: è questa l'impressione che mi lascia. Mi sono fatta conquistare sempre di più dal suo fascino, fino a diventarne completamente dipendente".

TMNews