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Giochi, opposizioni dicono no all'Ice. Tajani: non arrivano mica SS

di TMNews martedì 27 gennaio 2026
2' di lettura

Roma, 27 gen. (askanews) - Fa discutere la notizia che agenti dell'Ice, la controversa agenzia federale che si occupa dei blitz anti-immigrazione, al centro delle polemiche negli Stati Uniti con la Border Patrol per i suoi metodi e per l'uccisione di due cittadini a Minneapolis, saranno inviati in Italia durante i Giochi di Milano-Cortina. Il loro compito, spiega l'agenzia, sarà "verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali".

Proteste dall'opposizione. Il Pd ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, chiedendo chiarimenti immediati e l'esclusione di qualsiasi presenza operativa dell'Ice sul territorio italiano. "Basta con gli inchini, mettiamo anche i nostri paletti. Il Governo Meloni prenda decisioni chiare" ha scritto su X il leader M5S Giuseppe Conte. E Nicola Fratoianni di Avs ha lanciato una petizione online, "Fuori dall'Italia le squadracce di Trump", affermando che già sono state raccolte 30mila firme".

"Non è che stanno arrivando le SS. Non arrivano quelli coi mitra con la faccia coperta, vengono dei funzionari che sono di un reparto deputato all'antiterrorismo", ha affermato il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, annunciando un incontro tra il ministro dell'Interno e l'ambasciatore americano anche su questo.

Sul tema si è espresso anche il presidente del comitato organizzatore di Milano-Cortina, Giovanni Malagò: "Ho sentito che ci sarà questa presenza (degli agenti dell'Ice) esclusivamente per fatti tecnici, perché ci sono alte personalità del governo americano che però non hanno nulla a che fare con gli aspetti della sicurezza delle Olimpiadi. Questo a quanto so è normale o quasi normale avvenga quando ci sono presidenti o vicepresidenti o, in questo caso, il segretario di Stato americano. Tutto qui. Per altro, ci sono anche altri paesi che hanno una loro attività di sicurezza a supporto specifico del capo di Stato, quindi non è un discorso che riguarda le Olimpiadi ma la singola persona. Sono fatti tecnici. Secondo me, è sbagliato sostenere una tesi diversa nel modo più assoluto".

Contrario invece il sindaco di Milano, Beppe Sala che in diverse interviste ha affermato: "Siamo in grado di occuparci da soli della sicurezza. Non abbiamo bisogno dell'Ice".

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Consegna del veicolo corazzato Lynx all'Esercito Italiano

Roma, 27 gen. (askanews) - Presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell'Esercito (CEPOLISPE) è avvenuta la consegna del veicolo corazzato Lynx all'Esercito Italiano, destinato, in prospettiva, ad alimentare le Unità della componente pesante della Forza Armata.

L'evento, tenutosi alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Carmine Masiello, dell'Amministratore Delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, di Bjorn Bernhard, responsabile della divisione Vehicle System Europe di Rheinmetall, dell'Amministratore Delegato della Joint Venture, Laurent Sissmann e del Presidente Esecutivo David Hoeder ha rappresentato un momento di particolare rilievo per valorizzare il percorso di ammodernamento capacitivo della componente terrestre avvenuto nel Centro dove vengono sperimentati e validati tutti i mezzi e sistemi d'arma di interesse della Forza Armata.

Il Lynx rappresenterà la base di partenza per lo sviluppo del "sistema di sistemi" denominato A2CS (Army Armoured Combat System) che, incardinato su una flotta di Armored Infantry Fighting Vehicle (AIFV) e su una serie di piattaforme derivate, sarà in grado di esprimere capacità in linea con i moderni scenari operativi e di implementare il concetto di cooperative combat. Tali piattaforme saranno caratterizzate da soluzioni di nuova generazione, tecnologicamente mature e basate su un design di sistema idoneo a garantire un continuo potenziale di crescita, favorire l'integrazione, l'interoperabilità, l'interconnessione dei sistemi di Comando e Controllo (C2) e con le attività sul campo.

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto ha sottolineato: "Lo scenario internazionale impone una Difesa in costante evoluzione, in grado di garantire la sicurezza del Paese e la tutela degli interessi nazionali. Ciò richiede un modello moderno, flessibile e credibile, fondato su elevati livelli di prontezza operativa, personale qualificato e capacità tecnologiche avanzate. In tale contesto si inserisce la consegna del veicolo corazzato LYNX, frutto della collaborazione industriale italo-tedesca, all'Esercito Italiano, destinato a rafforzare i sistemi terrestri attraverso l'introduzione di piattaforme di ultima generazione. In questo processo, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell'Esercito svolge un ruolo centrale, assicurando la sperimentazione e la valutazione tecnica di mezzi, materiali e sistemi d'arma ai fini della loro idoneità all'impiego operativo".

A seguito dell'evento Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, ha dichiarato: "L'avvio delle consegne dei nuovi veicoli corazzati rappresenta una importante milestone del programma che stiamo portando avanti con l'Esercito Italiano. L'alleanza internazionale tra Leonardo e Rheinmetall si conferma un punto di riferimento per il rafforzamento della difesa nazionale e per lo sviluppo di una base industriale europea solida, integrata e competitiva. Un impegno che riteniamo essenziale per garantire la sicurezza e l'autonomia strategica nazionale e dell'Europa".

In merito alla prima consegna, Armin Papperger, Amministratore Delegato di Rheinmetall, ha dichiarato: "Con la consegna dei primi veicoli blindati alle forze armate italiane, stiamo aprendo un nuovo capitolo nella storia di successo della famiglia di veicoli Lynx. Come veicolo da combattimento di nuova generazione, il Lynx non solo stabilisce standard in termini di versatilità, protezione, efficacia, scalabilità e sicurezza futura, ma anche in termini di rafforzamento della cooperazione europea in materia di armamenti."

A seguire, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Carmine Masiello, ha preso la parola dichiarando: "L'Esercito ha chiara la direzione da seguire e i requisiti dei nuovi mezzi per accelerare il percorso di "meccanizzazione" della Forza Armata, che inizia concretamente oggi. Dopo 30 anni in cui il soldato italiano ha dimostrato valore, impegno, determinazione e professionalità nelle operazioni di supporto alla pace - tanto da coniare l'ItalianWay del peacekeeping - non abbiamo dubbi sulle sue capacità. Potrà operare al meglio se avrà la tecnologia all'altezza delle sfide che ci attendono: questo mezzo cambierà radicalmente il modo di combattere dell'Esercito".

Nell'occasione, la Joint Venture LRMV ha presentato le principali caratteristiche del nuovo veicolo da combattimento che costituirà da base tecnologica per oltre 1000 piattaforme articolate in diverse varianti e ruoli operativi.

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Lo ha detto il presidente di M5s, Giuseppe Conte, a margine di un convegno al Senato, commentando la nuova proposta di testo unificato in Commissione a Palazzo Madama.

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