CATEGORIE

Mattarella: Emirati Arabi Uniti riferimento per dialogo tra religioni

di TMNews mercoledì 28 gennaio 2026
1' di lettura

Abu Dhabi, 28 gen. (askanews) - "Tra i tanti aspetti che rendono gli Emirati Arabi Uniti un punto di riferimento nella vita internazionale, c'è anche questo straordinario carattere di apertura al dialogo tra le religioni, che è ben più di tolleranza o di convivenza".

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine della visita ad Abu Dhabi alla casa abramitica.

"È una sollecitazione al contributo che insieme possono dare le grandi religioni - ha aggiunto il capo dello Stato - e questa casa di Abramo con una moschea, una sinagoga, una chiesa cristiana è davvero un punto di riferimento che indica questa grande visione di cui c'è grande necessità nella vita internazionale".

tag

Ti potrebbero interessare

Al via la seconda edizione del New Year's Forum 2026

Roma, 28 gen. (askanews) - Seconda edizione del "New Year's Forum", una rete aperta di professionisti che si dà appuntamento all'inizio dell'anno per analizzare le trasformazioni globali e le priorità strategiche per il Paese e l'Unione Europea.

Una due giorni innovativa, con Bistoncini Partners tra i promotori, che ha preso il via a Palazzo Farnese, presso l'ambasciata francese a Roma, e che proseguirà domani all'Auditorium. Con la partecipazione, tra gli altri, del ministro per gli affari europei e il Pnrr Tommaso Foti, del presidente del comitato militare Nato ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e del membro el comitato esecutivo della Bce Piero Cipollone.

Gli obiettivi del New Year's Forum 2026 li spiega l'amministratore delegato di Bastoncini Partners, Paola Perrotti: "Uno degli obiettivi principali era creare connessioni e devo dire, a distanza solo di un anno, il network dentro e fuori il forum è estremamente cresciuto e si sta consolidando. Il secondo obiettivo era e rimane alimentare un confronto ed un dibattito informato. Lo facciamo anche attraverso la ricerca qualitativa e lo facciamo attraverso il coinvolgimento di opinion leader, esperti, ciascuno nel proprio ambito di competenza, estremamente autorevoli".

I lavori si sono aperti con la presentazione di una ricerca curata dall'Istituto Piepoli e dal Comitato scientifico del New Year's Forum, basata sul contributo di 300 opinion leader e chiusa nelle prime due settimane di gennaio 2026.

Ricerca che evidenzia come per gli opinion leader le priorità anche in questa fase geopolitca complicata, restino l'innovazione e la tecnologia, prima che la difesa. Risultati soprendenti ma fino ad un certo punto, come spiega il presidente dell'istituto piepoli Livio Gigliuto: "Sono sorprendenti ma in realtà partono da un assunto che ci potevamo aspettare, cioè che secondo la stragrande maggioranza dei nostri intervistati, che erano opinion leader, la democrazia occidentale è in pericolo. Di fronte a questo pericolo però non dobbiamo farci prendere dalle sirene dell'antieuropeismo dell'isoliamoci, del chiudiamoci e aspettiamo che tutto passi, ma dobbiamo investire nelle relazioni. Quindi rafforzare le relazioni con l'Europa, ma anche con quello che sta fuori dal nostro continente".

L'elemento dell'innovazione emerso dalla ricerca è quello che sottolinea il coordinatore del New Year's Forum, Marco Bentivogli: "Mi ha colpito soprattutto la risposta relativa alle nuove generazioni, cioè una grande situazione di complessità e di incertezza e contemporaneamente una grandissima fiducia nell'innovazione. Si pensa che l'innovazione sia il percorso più utile per uscire da tutti i problemi che abbiamo e nelle altre risposte c'è una grande fame di indipendenza del Paese, soprattutto a livello continentale a livello europeo. E anche qui di nuovo con in testa l'innovazione tecnologica per cui esce fuori questa fiducia nella sovranità tecnologica come uno degli aspetti fondanti che può tenere in piedi la nostra democrazia.

TMNews

Siria, i funerali di due combattenti curdi uccisi da forze governative

Milano, 28 gen. (askanews) - Si sono svolti i funerali a Qamishli, nel nord-est della Siria, per sei combattenti delle Forze Democratiche Siriane (SDF) a guida curda, uccisi nei recenti scontri con le forze governative. Questo mese i curdi hanno concordato di integrare la loro amministrazione nel nord-est del Paese nel nuovo governo islamista siriano e le due parti stanno osservando un cessate il fuoco di due settimane, che scadrà all'inizio del mese prossimo, per consentire ulteriori colloqui sulla fusione.

TMNews

Arriva l'Off February: un mese disconnessi per riscoprire il tempo

Milano, 28 gen. (askanews) - Dopo il "Dry January" è tempo di "Off February": se il primo sfida a non bere alcolici dopo le esagerazioni delle feste, il secondo si occupa di un'altra dipendenza, invitando a restare disconnessi per tutto febbraio.

"Off February non è affatto una punizione. Non è nemmeno un sacrificio - spiega uno dei promotori, fondatore del movimento Off, Diego Hidalgo - Forse richiede un piccolo sforzo nei primi giorni, ma è una celebrazione della vita lontano dagli schermi, del tempo ritrovato. È davvero un'iniziativa attraverso la quale vogliamo restituire alle persone il potere sulla loro attenzione, sul loro tempo".

La sfida viene lanciata dal movimento Off per la prima volta in quattro paesi, oltre alla Francia e il Regno Unito - Stati in cui si pensa di proibire i social sotto i 15 o 16 anni anni, sulla scia dell'Australia - anche Spagna, Stati Uniti.

Il punto non è la demonizzazione della tecnologia, spiegano dal movimento, ma invitare a "ripensare collettivamente il nostro rapporto con le tecnologie digitali", "senza rifiutarle rimettendole al servizio delle persone".

TMNews

Iran, la Cina agli Usa: no ad avventurismo militare

Milano, 28 gen. (askanews) - Il rappresentante cinese all'ONU, Fu Cong, ha messo in guardia il Consiglio di sicurezza contro qualsiasi "avventurismo militare" in Iran, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che "il tempo stringe" prima di un attacco. "Il rappresentante cinese all'ONU, Fu Cong, ha messo in guardia il Consiglio di sicurezza contro qualsiasi "avventurismo militare" in Iran, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che "il tempo stringe" prima di un attacco", ha dichiarato.

TMNews