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Protesta di CasaPound alla Camera, Marsella: "L'antifascismo è mafia"

di TMNews venerdì 30 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 30 gen. (askanews) - Protesta di CasaPound davanti alla Camera per lo stop all'iniziativa su una proposta di legge sulla Reimigrazione nella sala stampa di Montecitorio.

"L'antifascismo oggi è mafia", ha detto Luca Marsella, dell'organizzazione di estrema destra CasaPound, definendo "una pagliacciata" l'occupazione da parte di parlamentari delle opposizioni (Pd, M5S, +Europa, Avs e Azione) della sala stampa, con la Costituzione in mano e cantando "Bella Ciao". Tutte le conferenze sono state in seguito annullate per motivi di ordine pubblico.

Mentre andava in scena la protesta di CasaPound, il deputato di +Europa Riccardo Magi li ha interrotti urlando "Viva Giacomo Matteotti" ed esponendo un cartello con scritto "La storia vi osserva".

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"Un'altra vita", la mostra su Battiato tra emozioni, pensiero e arte

Roma, 30 gen. (askanews) - Una sola esistenza e tante anime: poeta, filosofo, musicista, pittore, pensatore. La mostra-evento "Un'altra vita", allo Spazio Extra del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma, dal 31 gennaio al 26 aprile, racconta Franco Battiato a tutto tondo, uomo e artista, a cinque anni dalla sua scomparsa, la sua eredità culturale e spirituale.

Una percorso che vuole trasmettere emozioni ha detto Giorgio Calcara, che ha curato la mostra con la nipote di Battiato, Grazia Cristina Battiato: "Franco Battiato è da tutti conosciuto non solo per il suo straordinario percorso in musica e canzoni, anche perché è stato un pittore, è stato un regista cinematografico, si è occupato di pensiero, filosofia e spiritualità. Abbiamo cercato in un percorso espositivo, che parte dalla fine degli anni Sessanta e arriva ai giorni nostri, di raccontare questo grande monumento della cultura italiana".

Sette sezioni che raccontano gli esordi, con il trasferimento dalla Sicilia a Milano, la fase delle sperimentazioni negli anni '70, dall'acustica all'elettronica, gli anni del grande successo, il crescente interesse per l'Oriente e la spiritualità, il ritorno nella sua Sicilia, la pittura e il cinema. Al centro della sala, uno spazio ottagonale in cui vivere un'esperienza sensoriale con cinque videoclip e la sua musica.

Attraverso materiali inediti, documenti rari, scritti, copertine, foto e accessori, ne emerge un ritratto di uomo capace di trasformarsi e di migliorarsi nel suo percorso artistico e spirituale. Un messaggio quello di Battiato, che la nipote, attraverso la Fondazione Franco Battiato ETS vuole mantenere vivo per i giovani:

"Mi emoziona molto vedere la mostra, questo percorso anche molto intimo, perché è proprio studiato in modo tale che sia qualcosa di caldo, che avvolge, per concludere poi nella zona che è dedicata un po' alla casa e quindi al tavolo che lui ha davanti al salotto dove si siedeva, con la finestra da cui lui meditava e si può vedere appunto la sua vista all'alba e al tramonto. Lo zio tendeva verso il verticale e quindi è importante per i giovani capire che devono abbandonare quello che è la ricerca del bene materiale che ti spinge verso il basso, invece ti devi elevare in qualche modo perché l'evoluzione umana passa attraverso l'evoluzione spirituale e non quello della materia".

La mostra è co-prodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI ed è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS.

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Pilar Fogliati: in "Cuori 3" raccontiamo le conquiste delle donne

Roma, 30 gen. (askanews) - La dottoressa Delia Brunello interpretata da Pilar Fogliati torna dall'1 febbraio su Rai1 con la terza stagione di "Cuori", la serie dedicata alle imprese di un gruppo di medici pionieri della cardiochirurgia. "Cuori 3" con Matteo Martari, diretta da Riccardo Donna, andrà in onda in sei serate. Ritroviamo i protagonisti 5 anni dopo, siamo nel 1974, e al centro del racconto ci sono le nuove sfide professionali di questi medici del reparto di cardiologia dell'ospedale Molinette di Torino.

"Per me il personaggio di Delia rappresenta come attrice l'opportunità di andare un po' indietro negli anni e vedere le donne che hanno lottato per dei diritti per i quali io non ho lottato, ma di cui sto giovando. - ha spiegato Pilar Fogliati - con tutte le conquiste scientifiche dell'epoca e quindi anche avere degli appuntamenti di cose accadute nella storia della medicina vere, ti danno un binario dove è più stimolante lavorare".

Delia e suo marito attraversano un periodo segnato da forti cambiamenti sociali come il femminismo, il divorzio e nuove dinamiche familiari, ma anche importanti innovazioni in campo medico, dalla nascita della terapia intensiva ai nuovi bypass coronarici, fino ai primi esperimenti che porteranno all'angioplastica. E in questa terza stagione non mancheranno tensioni e scelte difficili anche sul piano personale. "Si parlerà molto di coppia, 'se vuoi rimanere incinta non devi lavorare, litigi coniugali dei più classici possibili, però tutto questo condito da un sentimento sociale intorno dove per queste cose si è appena lottato. - ha detto l'attrice - Quindi c'era chi non era d'accordo sul referendum sul divorzio, chi lo era, quindi dichiamo questa chiacchiera sociale è molto presente in tutte le storie della terza stagione".

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Braga (Pd): spingere su rinnovabili e rafforzare Acquirente Unico

Rho (Mi), 30 gen. (askanews) - Spingere sulle rinnovabili e rafforzare il ruolo dell'Acquirente Unico. Queste le proposte del Pd per affrontare le sfide energetiche e contenere l'aumento dei costi. Lo ha spiegato Chiara Braga, presidente gruppo Pd della Camera, in occasione dell'evento 'Accendere il futuro' organizzato dal partito.

"Questa giornata che abbiamo organizzato come gruppo parlamentare della Camera - ha spiegato - vuole essere un momento di ascolto con il mondo dell'energia, dalle imprese al mondo del lavoro alle associazioni e agli esperti, per mettere a fuoco la grande sfida della transizione energetica, la questione dei costi dell'energia, che sono un fattore di competitività fondamentale per il nostro sistema produttivo, e anche l'esigenza di richiamare a un ruolo di responsabilità il Governo nella necessità di accompagnare la transizione sullo sviluppo delle rinnovabili con un quadro normativo stabile e certo e un intervento immediato per contenere l'aumento dei costi dell'energia".

"Metteremo a disposizione le nostre proposte, ma soprattutto saremo pronti a confrontarci per costruire una strategia energetica industriale nel nostro paese che oggi manca - ha proseguito -. La nostra proposta è quella di spingere sullo sviluppo delle rinnovabili, non solo per una ragione ambientale, ma anche perché sono il modo migliore per incidere sulla riduzione del costo dell'energia, aumentando anche la nostra progressiva indipendenza energetica dalle fonti fossili. Questo però richiede capacità di programmazione, di pianificazione e volontà di accompagnare uno sviluppo che invece paradossalmente in questi anni si è fermato proprio a causa dell'incertezza del quadro normativo".

"La seconda proposta fondamentale - ha concluso - è rafforzare il ruolo di Acquirente Unico come soggetto pubblico capace di garantire soprattutto l'accesso all'energia ai clienti più vulnerabili. Sono proposte che abbiamo avanzato in parlamento e sulle quali ci piace oggi anche ascoltare il punto di vista del mondo che incontreremo".

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Scontro Ricciardi-Furgiuele: "Hai fatto simbolo Decima Mas in Aula"

Roma, 30 gen. (askanews) - Scontro verbale fra il capogruppo della Camera dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi e il deputato leghista Domenico Furgiuele nella sala stampa della Camera, dove quest'ultimo aveva organizzato una iniziativa sulla "Remigrazione" che vedeva fra i promotori gruppi di estrema destra Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani.

Ricciardi e un folto gruppo di Pd e Avs, hanno occupato la sala impedendo lo svolgimento della conferenza stampa. "Lui è quello che ha fatto la decima in aula", grida Ricciardi a Furgiuele ricordando quando il deputato venne espulso per aver fatto una X con le mani, simbolo della Decima Mas, unità militare fascista.

"Infatti il presidente della Camera mi ha cacciato", ha ribadito lo stesso Furgiuele, ammettendo, con chi chiedeva se davvero lo avesse fatto: "E certo che l'ho fatta".

"Vieni a casa mia a Forno a farla dove hanno ammazzato 56 persone", è stata la risposta Ricciardi, che ha ricordato l'eccidio nazifascista avvenuto nell'omonima frazione del comune di Massa.

"Devo venire da te, che mi minacci?", gli chiede il leghista. "Vieni in una comunità dove la Decima Mas ha trucidato 56 persone innocenti, vieni su quelle montagne a fare il simbolo della decima e vergognati", ha replicato il deputato M5S.

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