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Trump sull'Iran: se non faremo accordo vedremo se Khamenei ha ragione

di TMNews lunedì 2 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 2 feb. (askanews) - Donald Trump ha detto che spera di raggiungere un accordo con l'Iran, poche ore dopo le parole del leader supremo iraniano Ali Khamenei che ha messo in guardia sul rischio di una "guerra regionale" se il presidente degli Stati Uniti mettesse in atto la sua minaccia di un intervento militare.

"Spero che troveremo un accordo", ha detto Trump parlando alla stampa dalla Florida, a Mar-a-Lago. "Se non troviamo un accordo, vedremo se (la guida suprema) aveva ragione o no", ha risposto. Il presidente americano ha voluto però mantenere la pressione su Teheran: "Abbiamo lì le navi più grandi, più potenti del mondo" ha dichiarato.

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Niscemi, Tajani: 100 milioni già assegnati, Stato farà molto di più

Palermo, 2 feb. (askanews) - "I 100 milioni che sono stati già assegnati sono per interventi di prima necessità, lo Stato farà molto, ma molto di più. Bisogna calcolare i danni e vedere dove bisogna intervenire, ma c'è disposizione, sarà fatto un decreto che riguarda gli aiuti da dare alla regione Sicilia, alla regione Calabria, alla regione Sardegna, lo approveremo in tempi rapidi".

Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani nel corso dell'incontro a Palermo con gli imprenditori locali, in cui sono state illustrate le misure straordinarie prese dal Governo a sostegno delle imprese dei territori colpiti dal maltempo.

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Niscemi, Tajani: ristori in tempi brevissimi, aiuti concreti a imprese

Palermo, 2 feb. (askanews) - "Siamo con Ice, Simest, Sace, Cassa depositi e prestiti e Cassa depositi e prestiti Venture Capital, per presentare una serie di iniziative che intendiamo trasformare in aiuti concreti alle imprese siciliane colpite dalle alluvioni" e "per fare in modo che i ristori possano essere anche assegnati in tempi brevissimi". Lo ha assicurato il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, giunto a Palermo per incontrare gli imprenditori locali in seguito al maltempo che ha colpito il Sud.

L'importante, ha aggiunto Tajani, "è far ripartire le attività produttive, tutte quelle imprese che danno lavoro e devono essere messe nelle condizioni di poter ripartire", ha aggiunto. "Questo è l'impegno - ha concluso Tajani - il governo seguirà attentamente, siamo qui a disposizione non soltanto nei giorni in cui ci sono i riflettori accesi sul disastro naturale che ha colpito la Sicilia in modo particolare, perché è la regione più colpita". L'invito è affinché "i riflettori siano accesi anche nelle settimane e nei mesi successivi".

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Ecco il trailer de "Il diavolo veste Prada 2", c'è anche Milano

Roma, 2 feb. (askanews) - A quasi vent'anni dalle loro storiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway. Diffuso il trailer dell'atteso sequel del film del 2006 che ha segnato una generazione, "Il diavolo veste Prada 2" arriva nelle sale italiane dal 29 aprile.

Nel video si vedono anche delle scene girate a Milano per la settimana della moda.

Il film riunisce il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una serie di nuovi attori tra cui Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen, Pauline Chalamet, B.J. Novak e Conrad Ricamora. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i loro ruoli di "Lily" e "Irv" dal primo film.

La storia ruota intorno alla direttrice Miranda Priestley alle prese con il rilancio della rivista di moda, davanti al declino della carta stampata, motivo per cui avrà bisogno delle sue ex collaboratrici, tra cui l'ex stagista Andrea, ormai diventata una professionista di successo.

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Ai Grammy il "no ICE" delle star. Trionfo Billie Eilish e Bad Bunny

Roma, 2 feb. (askanews) - Non solo canzoni, la 68esima edizione dei Grammy Awards, gli Oscar della musica a Los Angeles, è diventata anche una serata di politica e diritti.

Molte star arrivando sul tappeto rosso hanno sfoggiato spillette con la scritta "ICE OUT" contro le politiche anti-migranti dell'amministrazione Trump e dopo le uccisioni a Minneapolis di due cittadini da parte di agenti federali.

Anche i vincitori sul palco hanno lanciato messaggi a favore dell'immigrazione: da Billie Eilish che ha vinto con "Wildflower", miglior canzone dell'anno, che ha detto: "Nessuno è illegale su una terra rubata"; al portoricano Bad Bunny, che ha vinto per il miglior album di musica urbana e ricevendo il premio ha dichiarato: "Non siamo selvaggi. Non siamo animali. Non siamo stranieri. Siamo umani e siamo americani".

Tra le altre star della serata, Lady Gaga, che ha vinto per il miglior album pop, Kenrick Lamar che ha vinto 5 premi, diventando il rapper più premiato ai Grammy e il Dalai Lama che ha ottenuto il riconoscimento per la registrazione di audiolibri, narrazioni e racconti.

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