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Nato, Rutte a Kiev: attacchi russi la scorsa notte, pessimo segnale

di TMNews martedì 3 febbraio 2026
2' di lettura

Kiev, 3 feb. (askanews) - "Per la Russia attaccare di nuovo sarebbe una pessima decisione. Ma prima dobbiamo arrivare a un accordo di pace o a un cessate il fuoco a lungo termine".

Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato, durante una visita a Kiev, che gli attacchi notturni della Russia contro l'Ucraina sono "un pessimo segnale" sull'impegno di Mosca nel raggiungere la pace, mentre gli Stati Uniti spingono per i colloqui per porre fine ai combattimenti.

"Ovviamente questo ti fa dubitare che i russi facciano sul serio. E speriamo di sì. E so che il presidente americano sta facendo tutto il possibile per porre fine a questa terribile guerra con la sua squadra. E lo lodo per questo. È l'unico in grado di farlo. Ma la scorsa notte è un pessimo segnale."

La Russia ha lanciato l'attacco "più potente" finora quest'anno contro le strutture energetiche ucraine danneggiate durante la notte, ha affermato Kiev, lasciando centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento a temperature gelide in vista di un nuovo round di colloqui ad Abu Dhabi.

"Il presidente americano ha detto che dovremmo astenerci dagli attacchi per una settimana", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa con Rutte, aggiungendo: "Questa è stata una decisione molto importante e cruciale. Infatti, è iniziata venerdì sera e stasera, a nostro avviso, i russi hanno infranto la loro promessa. O la Russia ora crede che ci siano quattro giorni incompleti in una settimana, invece di sette, oppure sta davvero scommettendo sulla guerra".

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Secondo i documenti pubblicati venerdì dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, avrebbe condiviso informazioni con Epstein mentre era Segretario al Commercio nel governo di Gordon Brown: in particolare, gli avrebbe inoltrato nel 2009 un'e-mail interna, destinata al Primo Ministro, sulla situazione economica. E in un altro scambio di email del 2009 rivelato dal Financial Times, Peter Mandelson sembra suggerire a Epstein di chiedere al capo della JPMorgan di "minacciare leggermente" l'allora ministro delle finanze britannico per ottenere una riduzione della tassa sui bonus dei banchieri.

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A Copenaghen mezza maratona con soste in pasticceria

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"Significa - ha detto Roberto Iacovelli, prof. di Oncologia Medica all'Università Cattolica - aumentare la sopravvivenza dei pazienti con tumore della vescica o tumore uroteliale metastatico e questo grazie all'associazione di due farmaci che agiscono in maniera diversa tra di loro: uno stimola il nostro sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorale, l'altro veicola in maniera specifica il chemioterapico all'interno delle cellule tumorali. Dall'associazione di questi due farmaci si ha una terapia molto più potente che controlla meglio la malattia e permette ai pazienti di vivere decisamente di più".

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Crans Montana, i Moretti volevano bloccare piattaforma testimonianze

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Un passo che arriva a oltre un mese dalla tragica notte e che comunque non potrebbe essere sufficiente da solo a compensare il dolore delle famiglie che hanno perso il proprio figlio o figlia, e neppure coprire le costosissime cure che tutti i ragazzi gravemente ustionati dovranno affrontare.

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La famiglia Moretti puntava a oscurare la raccolta di testimonianze online ma il sito non influenza eventuali testimoni, secondo la Procura: semplicemente si limita a fornire loro una piattaforma per trasmettere le loro informazioni, senza alcuna interazione, della terribile tragedia che è stata per loro la notte di Capodanno.

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