A Milano le voci del dissenso al corteo Insostenibili Olimpiadi
Milano, 7 feb. (askanews) - Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina sono giochi "gratuiti e insostenibili" che usano "miliardi di euro di fondi pubblici e tolgono fondi alla sanità, al diritto alla casa, all'educazione". Questi i concetti scanditi dai manifestanti del comitato Insostenibili Olimpiadi, partito da piazza Medaglie d'Oro, a Milano. Circa cinquemila i partecipanti una stima degli organizzatori. Molte le bandiere, da Rifondazione Comunista ai sindacati di base. Tanti anche gli striscioni con slogan contro il governo di Giorgia Meloni, l'amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Sala, quella del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. All'indice anche la presenza dell'Agenzia federale statunitense Ice e del vicepresidente Usa, J. D. Vance. Nelle immagini il punto di vista dei manifestanti.