Margriet de Shutter: il mio film alle Olimpiadi, sogno che si avvera
Milano, 8 feb. (askanews) - "Come ex pattinatrice di velocità su short track, poter proiettare un film su Pierre de Coubertin qui alle Olimpiadi invernali è come un sogno che si avvera, e anche, per me, ora è un cerchio che si chiude". A parlare con askanews Margriet Nienke de Schutter, ex pattinatrice su ghiaccio, oggi conduttrice televisiva nonché pioniera della comunicazione motivazionale nello sport. De Shutter è autrice del documentario breve "Pierre de Coubertin - The Paris 2024 Exhibition", che sarà proiettato martedì a Casa Lombardia (Piazza Città di Lombardia, 1, Milano) alle 14.15. Nel racconto di de Shutter, de Coubertin, leggendario barone e fondatore dei Giochi olimpici moderni, prende senso e non è semplicemente un nome chiuso nei libri, ma una presenza viva. E la ex campionessa, che viene dal Paese dove ha è stato inventato il pattinaggio di velocità che ha regalato il primo oro olimpico di questi Giochi all'Italia con Francesca Lollobrigida, ci racconta: "Buongiorno a tutti. Sono qui come reporter alle Olimpiadi di Milano-Cortina per la piattaforma di notizie online olandese, schaatsen.nl. Anch'io sono un'ex pattinatrice di velocità su short track, quindi queste Olimpiadi invernali sono molto speciali per me. E oltre a questo, sono qui per un evento de la Fédération Internationale Cinema Television Sportifs - FICTS, come regista: martedì ci sarà la proiezione di uno dei nostri documentari su Pierre de Coubertin, il fondatore dei moderni Giochi Olimpici, ed è molto emozionante", chiosa.