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Zorzi: "Penso che la Val di Fiemme sia la culla dello sci nordico"

di TMNews martedì 10 febbraio 2026
2' di lettura

Val di Fiemme,10 feb. (askanews) - Occhi puntati sulla Val di Fiemme con tanti appuntamenti per gli appassionati di Sci nordico e biathlon ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Cristian Zorzi, ultimo frazionista nella 4x10 chilometri dello sci di fondo che ha regalato l'oro all'Italia nella kermesse a cinque cerchi di Torino 2006, celebra quel momento ma soprattutto le olimpiadi che sono arrivate nella sua terra.

"Bello, è qualcosa di diverso perché Torino si era in Italia, quindi la vivevamo sicuramente a livello emozionale proprio intenso. Qua un po' di più perché io ci vivo qua in valle e viverla da tecnico sicuramente è diversa da da atleta, però è qualcosa di buono perché vuol dire che anche all'estero l'Italia è sotto i riflettori, quindi da quel punto di vista viene apprezzata anche per l'organizzazione e per le piste e per tutto quello che riguarda gli sport invernali".

"Zorro" con due mondiali e 29 podi in Coppa del Mondo sottolinea il ruolo sempre più cruciale dell'Italia per lo sci di fondo.

"Oramai la Val di Fiemme penso che sia la culla dello sci nordico. Una volta si dava tanto spazio alla Norvegia, soprattutto a località come Oslo, magari Otrondheim o Lillehammer. Ma con gli anni io , e penso anche agli addetti ai lavori, chi fa fondo, chi è nelle nazionali di Sci nordico sa che oramai la Val di Fiemme è professionalmente parlando all'avanguardia".

Dei suoi traguardi racconta.

"La medaglia la metto in cassaforte e non la faccio vedere a nessuno ma neanche a me stesso e quindi sono quelle cose che a sapore o perlomeno di far ricordare le persone come adesso in questo caso che mi hai fatto la domanda mi ricordo di averla vinta se no nella vita quotidiana non mi ricordo neanche più di averla vinta!"

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