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In Iran marcia per il 47esimo anniversario della rivoluzione islamica

di TMNews mercoledì 11 febbraio 2026
1' di lettura

Teheran, 11 feb. (askanews) - Nelle immagini diffuse dai media ufficiali, migliaia di iraniani in marcia per le strade di Teheran e della città nordorientale di Mashhad per celebrare il 47esimo anniversario della rivoluzione islamica del 1979.

La ricorrenza viene celebrata sullo sfondo delle enormi proteste contro la Repubblica islamica, delle repressioni da parte delle autorità condannate in tutto il mondo - con migliaia di iraniani, tra cui molti giovani uccisi, secondo le organizzazioni internazionali - e del blocco di internet imposto da oltre un mese.

Inoltre, sono in corso colloqui con gli Stati Uniti che ha minacciato più volte di intervenire dopo le dure repressioni del regime.

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Crans Montana, Moretti davanti ai legali delle parti civili

Roma, 11 feb. (askanews) - Jacques Moretti, il proprietario del bar "Le Constellation", della strage di Capodanno a Crans-Montana, si è presentato davanti agli avvocati delle parti civili a Sion, accompagnato dai suoi legali e dalla moglie.

Mentre restano aperti molti interrogativi su quella notte e vanno avanti le indagini, in particolare sulle norme di sicurezza nel locale, l'audizione ha lo scopo di permettere agli avvocati delle parti civili di porre alcune domande che non hanno potuto fare durante le precedenti udienze, ha detto il pubblico ministero vallesano.

"È un giorno importante. I Moretti sono pronti a rispondere a tutte le domande delle parti in causa - ha detto il loro legale Me Yael Hayat - è un importante appuntamento giudiziario, grazie", senza aggiungere altro.

Fabrizio Ventimiglia, avvocato di alcune famiglie delle vittime: "Questa udienza è cruciale perché fa seguito a quella del capo della sicurezza del comune. Ci aspettiamo quindi risposte importanti sul dispositivo di controllo e sul numero di persone presenti a Le Constellation".

Me Didier Elzig, legale di altre famiglie di vittime: "In merito alla lettera che è apparsa la settimana scorsa sulla stampa, redatta dai Moretti o da qualcuno che li ha guidati, i genitori di giovani morti o rimasti bruciati, mi hanno detto: 'Non è un grido del cuore, sembra un comunicato stampa. In ogni caso non è per lenire i nostri dolori, ma è più per migliorare la loro immagine'".

Presente anche Leila Micheloud, le cui due figlie sono tra le vittime. "Non sono né in collera, né provo odio. Sono qui per avere delle risposte, signori. Semplicemente, sono la mamma di due vittime, sono qui per avere delle risposte. Non sono qui per processarli. Il processo si svolgerà lì".

Nel rogo sono morti in 41, per lo più giovani, oltre 100 i feriti.

TMNews

Pecoraro Scanio: "4 anni dopo attuare norma Ambiente in Costituzione"

Roma, 11 feb. (askanews) - A quattro anni dalla storica modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione della Repubblica Italiana (l'11 febbraio 2022), che ha introdotto la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi tra i principi fondamentali della Repubblica e ha subordinato l'iniziativa economica privata al rispetto della salute e dell'ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro dell'Ambiente, e Gianfranco Amendola, magistrato ambientalista, lanciano un appello alle istituzioni nazionali e territoriali per una piena e concreta attuazione della riforma costituzionale del 2022.

"La riforma degli articoli 9 e 41 - dichiarano Pecoraro Scanio e Amendola - ha rappresentato un passaggio storico: per la prima volta la tutela dell'ambiente e delle future generazioni è entrata nel cuore della Carta costituzionale. Ora occorre tradurre quei principi in scelte legislative, amministrative e giudiziarie coerenti, capaci di incidere realmente sulle politiche pubbliche e sull'attività economica."

Secondo i promotori dell'appello, la riforma costituzionale deve diventare un parametro concreto per: la pianificazione territoriale e urbanistica; le politiche energetiche e industriali; la tutela della salute pubblica; la prevenzione dei rischi climatici e ambientali; la responsabilità sociale e ambientale delle imprese.

"Chiediamo - proseguono - che Comuni e Regioni inseriscano esplicitamente nei propri Statuti il diritto all'ambiente, la tutela della biodiversità e la protezione delle future generazioni, rafforzando il principio di sviluppo sostenibile come criterio guida dell'azione amministrativa. Gli enti territoriali sono il primo presidio della legalità ambientale."

Pecoraro Scanio e Amendola sottolineano inoltre come la riforma costituzionale debba orientare anche l'interpretazione delle norme vigenti e l'azione della magistratura, alla luce del nuovo equilibrio tra libertà d'impresa e tutela dell'ambiente, oggi espressamente sancito dalla Carta.

"In un contesto segnato dalla crisi climatica, dall'aumento degli eventi estremi e dal consumo di suolo, il diritto all'ambiente non è un principio astratto, ma una garanzia concreta per i cittadini e per le generazioni future. La Costituzione ci indica una direzione chiara: ora spetta alla politica, alle amministrazioni e al sistema produttivo attuarla con coerenza e responsabilità".

L'appello si inserisce in un percorso di impegno istituzionale e culturale volto a rafforzare la centralità della tutela ambientale come pilastro della democrazia costituzionale italiana.

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Olimpiadi, Constantini e la dedica a Romei, esclusa da convocazioni

Cortina, 11 feb. (askanews) - Dopo i ringraziamenti al fidanzato e alla famiglia, Stefania Constantini, bronzo nel doppio misto di curling alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ha voluto dedicare la medaglia ad Angela Romei, atleta del curling esclusa dalle convocazioni per i Giochi dal dt Marinai, che ha convocato, al posto della Romei, sua figlia Rebecca.

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Ucraina, quattro morti tra cui tre bambini in un attacco russo

Roma, 11 feb. (askanews) - Nelle immagini pubblicate dai servizi d'emergenza ucraini si vedono i soccorritori al lavoro dopo un attacco russo con drone su Bogodukhiv, città al confine con la Russia, nella regione di Kharkiv.

Sono rimasti uccisi tre bambini e un adulto, ha annunciato il capo dell'amministrazione militare locale, Oleg Synegubov. "Due bambini di un anno e una bambina di 2 anni sono morti" in questo attacco, che ha colpito una casa nella località di Bogodukhiv, vicino al confine russo, ha riferito. È stato ucciso anche un uomo di 34 anni che si trovava con i bambini. Synegubov ha indicato anche che una donna incinta di 35 anni è stata ferita.

Secondo un rapporto di Hrmmu, Missione di monitoraggio dei diritti umani dell'Onu in Ucraina, pubblicato il mese scorso, gennaio, quasi 15.000 civili ucraini sono stati uccisi e 40.600 sono rimasti feriti dall'inizio dell'invasione russa del 24 febbraio 2022.

Secondo il rapporto, il 2025 è stato l'anno più mortale dopo il 2022, con oltre 2.500 civili uccisi.

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