Milano, 12 feb. (askanews) - "Ma oggi abbiamo anche visto la prova di qualcos'altro, un vero cambiamento di mentalità, un'unità di visione, una Difesa europea molto più forte all'interno della NATO, tutti intorno al tavolo impegnati con un senso di urgenza e di responsabilità nel modo in cui stiamo lavorando insieme come alleati per fornire deterrenza e difesa efficaci". Mark Rutte, Segretario Generale della NATO, ha definito produttiva la riunione con i ministri della Difesa a Bruxelles, incentrata sul rafforzamento della deterrenza e del sostegno all'Ucraina. Ha descritto l'incontro come unico dal 2010, con un cambio di mentalità, unità e una difesa europea più solida all'interno dell'Alleanza. Ha ricordato l'impegno storico all'Aja per il 5% del PIL in difesa, che sta prendendo forma: Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia superano già gli obiettivi con un decennio di anticipo, mentre la Germania raddoppia gli investimenti.
"Boris Pistorius ha ragione. Abbiamo bisogno di una Nato più guidata dall'Europa. E come funziona? Significa che gli europei spendono di più, si assumono maggiori responsabilità per la propria difesa. È una delle regioni più grandi e ricche del mondo, il PIL collettivo dell'Europa, non solo dell'Unione Europea, ma include anche la Norvegia, la Turchia, il Regno Unito e altri paesi non appartenenti all'Unione Europea. E naturalmente, anche i paesi dell'Unione Europea sono membri della NATO: quel PIL collettivo è enorme", dice Rutte.
Rutte ha inoltre insistito sulla necessità di più difesa aerea, munizioni e catene di fornitura robuste, potenziando le industrie transatlantiche. E ha evidenziato la collaborazione eccellente, con accordi multinazionali per tecnologie di precisione e difesa missilistica, come quella che coinvolge otto alleati per proteggere infrastrutture sottomarine.
Sul fronte ucraino, ha lodato la resilienza e l'ingegno, specialmente sui droni, supportati tramite PURL (Prioritized Ukraine Requirements List), NSATU e pacchetti di assistenza, inclusa la difesa aerea. La NATO resta al fianco dell'Ucraina per una pace giusta e una deterrenza totale, esemplificata da Arctic Sentry.
Nel rispondere alle domande della stampa, Rutte ha minimizzato l'assenza del Segretario USA, citando il sottosegretario Usa alla Difesa, Elbridge Colby per confermare l'impegno americano con un'Europa più proattiva.