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La Russa: "Su Sea Watch d'accordo con Meloni, una sentenza abnorme"

di TMNews giovedì 19 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 19 feb. (askanews) - "Ho visto il post della presidente del Consiglio Meloni e mi trovo pienamente d'accordo e la ringrazio per non aver avuto esitazione a denunziare un qualche cosa che ci sembra soprattutto assurdo". Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa parlando della sentenza di risarcimento alla nave Sea Watch stigmatizzata mercoledì 18 febbraio dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

A margine della visita al Treno del ricordo alla stazione Ostiense a Roma La Russa ha sottolineato: "Non deve entrare nella polemica referendaria o cose del genere, ma credo che vada stigmatizzato un provvedimento che rende sempre più difficile fare rispettare le leggi in Italia. Credo che sia sotto gli occhi di tutti l'abnormità, secondo me, di una sentenza che vuole premiare chi aveva speronato una nave italiana delle forze dell'ordine".

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Valditara: fatto il più grande investimento per lo sport a scuola

Rho, 22 feb. (askanews) - "Abbiamo fatto il più grande investimento di sempre nella storia della Scuola Repubblicana in infrastrutture sportive. Pensate che abbiamo investito circa un miliardo di euro in nuove palestre o comunque in ristrutturazione di palestre esistenti. A giugno quando sarà completato questo percorso forniremo i dati, ma vi posso anticipare che sono dati veramente molto molto incoraggianti per quanto riguarda la densità delle palestre per plessi scolastici. Poi abbiamo anche investito molto nella cultura sportiva, lo sport, come strumento di lotta alla dispersione scolastica. Agenda Sud e Agenda Nord hanno proprio lo sport come uno dei pilastri contro l'abbandono. Abbiamo rilanciato i Giochi della gioventù, anche questo è un grande strumento per avvicinare lo sport ai giovani. Credo che questo governo abbia messo al centro questo straordinario rapporto tra sport e mondo della scuola". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, a margine dell'inaugurazione delle manifestazioni MICAM e MIPEL in Fiera Milano a Rho.

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Sanremo, Ditonellapiaga: "È storia e cultura, l'esprienza più forte"

Milano, 22 feb. (askanews) - Ditonellapiaga è pronta a tornare sul palco dell'Ariston in occasione della 76° edizione del Festival di Sanremo con Che fastidio!, brano energico, diretto e pungente che segna un passaggio fondamentale nel nuovo percorso artistico della cantautrice.

"Sanremo è per me la storia e cultura della mia nazione prima di tutto, quindi, non riesco a collegarmi a questo personalmente. In secondo luogo, è il momento più forte e più grande che abbia mai vissuto nella mia carriera. Nella mia prima partecipazione con Donatella Rettore, sicuramente e poi in questa seconda partecipazione, in cui mi misuro su quel palco con brano forte, coraggioso con grande simpatia ed energia. E' con un palco molto difficile ma che voglio affrontare con spensieratezza, cercando di concentrarmi sull'esibizione per portare il divertimento del pezzo al pubblico".

Scritto e composto dalla stessa Margherita insieme a Edoardo Castroni, Edoardo Ruzzi e Alessandro Casagni, Che fastidio!, regala uno spaccato sincero delle piccole e grandi inconvenienze della vita quotidiana e di quella strana sensazione di sentirsi fuori posto, raccontata dall'artista in modo ironico, pungente e mai giudicante attraverso tutto ciò che può dar fastidio nella vita di tutti i giorni e nel frenetico mondo di Margherita. In occasione della serata delle cover in programma venerdì 27 febbraio, Ditonellapiaga si esibirà sulle note The Lady Is a Tramp in duetto con Tony Pitony. Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dopo la performance sul palco dell'Ariston.

"La mia canzone si chiama Che Fasidio. È ironica, pungente e anche autoironica perché racconta ciò che mi circonda e il mio approccio a certi aspetti sociali che spesso accadono senza alcun giudizio e che in certi momenti della mia vita sono diventati un po' stretti. Con simpatia li ho elencati e analizzati con una bellissima cassa dritta".

Con la sua scrittura ora tagliente ora ironica e immediata, Che fastidio! apre le porte e si fa brano-manifesto di Miss Italia, il nuovo progetto discografico fuori venerdì 10 aprile per BMG/Dischi Belli e da ora disponibile in preorder. Dopo un momento di smarrimento identitario musicale, Miss Italia nasce come reazione alla necessità di fermarsi e rimettere tutto in discussione per ritrovarsi. Motore creativo dell'album è il desiderio di restare fedele a se stessa pur vivendo all'interno di un sistema che spesso chiede il contrario. Interamente scritto e composto dalla stessa Margherita -insieme ad Alessandro Casagni che ne ha anche curato la produzione- e anticipato dal singolo e videoclip Sì lo so, il nuovo album indaga il rapporto con i canoni, con la percezione degli altri e con l'idea di essere "giusti". Ed è proprio qui che entra in gioco l'ironia pungente e dissacrante di Ditonellapiaga che, attraverso Miss Italia, ritrova la sua voce sbarazzina e volutamente fuori dal coro, proprio come il suo nome. Su sonorità elettroniche e sfumature pop-dance, la cantautrice esplora le crepe dello star system, punzecchia i suoi miti e le sue maschere, trasformando le contraddizioni di questo mondo in una parodia lucida, ironica e intelligente: Ditonellapiaga non punta il dito, stuzzica con curiosità, prendendosi i suoi spazi tra le regole e le sue ambiguità.

La nuova fase artistica di Ditonellapiaga troverà la sua espressione più diretta anche dal vivo, con il ritorno nei club previsto per l'autunno 2026: il 27 novembre 2026 la cantatrice giocherà in casa esibendosi all'Atlantico di Roma, mentre il 30 novembre 2026 porterà le sue performance magnetiche e carismatiche anche al Fabrique di Milano.

I biglietti dei live di Roma e Milano sono già disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita e prevendita abituali. Maggiori informazioni su Magellano Concerti.

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Sanremo, Sal Da Vinci: ho atteso 17 anni per tornare, non me lo aspettavo

Milano, 22 feb. (askanews) - Sal Da Vinci, tra i protagonisti della 76 edizione del Festival di Sanremo, torna sul palco dell'Ariston a 17 anni dalla sua ultima partecipazione con "Per sempre sì," brano che inaugura una nuova fase del suo percorso artistico. "Io ho avuto il piacere di salire sul palco del Festival di Sanremo nel 2009 e fu un'emozione grande perché è un sogno che inseguivo da molti anni, c'erano quasi 13 tentativi andati a male. Il 2009 addirittura è stato per me un festival rocambolesco perché io fui eliminato e poi ripescato e addirittura fui spinto sul podio e quindi è un ricordo molto tenero. Poi ho atteso altri 17 anni che giustamente in questi 17 anni sono accadute molte cose, tra teatro, dischi e quant'altro, bellissime soddisfazioni, ma questa invece è stata una notizia miracolosa, non me l'aspettavo. Quindi vado lì con, al di là delle aspettative, io porto la mia musica, il mio sentimento, la mia onestà nel presentare questa canzone che credo, possa appartenere a tutti quanti, lo fa danzando in punta di piedi".

La canzone, espressione della maturità di un performer a tutto tondo con oltre quarant'anni di carriera, mette al centro l'amore e la promessa più importante della vita: il racconto di due persone che continuano a scegliersi, nonostante tutto. Un amore inteso come scelta quotidiana nella sua forma più pura, un filo invisibile che unisce due persone nel tempo. Il brano è prodotto da Merk & Kremont e Adriano Pennino e scritto da Sal Da Vinci, Francesco Da Vinci, Alessandro La Cava, Federica Abbate, Merk & Kremont ed Eugenio Maimone.

"Il mio brano si intitola Per sempre sì parla della consacrazione di un amore, parla di una promessa, delle nostre promesse che spesso magari sono un po' così vacillanti. Invece in questa canzone non si riferisce solo alla promessa di matrimonio che è meravigliosa, ma anche del nostro impegno nel costruire il nostro futuro. Quindi le promesse vanno mantenute".

Durante la serata cover Sal Da Vinci si esibirà insieme a Michele Zarrillo reinterpretando "Cinque Giorni". Un incontro tra due sensibilità artistiche affini che dialogano su un brano che ha segnato la storia della canzone d'autore italiana. Una canzone che, a distanza di oltre trent'anni dalla sua prima esecuzione a Sanremo, continua a parlare al presente, attraversando nuove generazioni e linguaggi.

Dopo l'esperienza sanremese, per Sal Da Vinci si apre un anno interamente dedicato al live e alla nuova musica, con un progetto di inediti di prossima uscita attualmente in lavorazione. A partire da ottobre porterà il suo iconico repertorio sui principali palcoscenici italiani con "Sal Da Vinci - Live Teatri 2026" (organizzato da Vivo Concerti). Un ritorno all'essenza dell'esibizione dal vivo, pensato in una dimensione più intima e raccolta, che segue il grande successo di "Stasera che Sera! - Special Edition", lo speciale concerto-evento in Piazza del Plebiscito a Napoli dello scorso 6 settembre.

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Ucraina, in migliaia sfilano a Parigi a 4 anni dall'invasione russa

Parigi, 21 feb. (askanews) - Un migliaio di persone hanno manifestato a Parigi in vista del quarto anniversario dell'invasione russa in Ucraina (24 febbraio 2022). "Da quattro anni il popolo ucraino dimostra con il suo eroismo e il suo coraggio di essere pronto a lottare per la propria libertà e per la nostra - ha dichiarato ad Afp l'eurodeputato francese e saggista Raphael Gluksmann - E da quattro anni l'Occidente in generale tergiversa sull'aiuto da fornire alla resistenza ucraina. Questa marcia serve quindi a dimostrare agli ucraini che non sono soli, che da parte nostra non c'è alcuna forma di stanchezza, che siamo con il popolo ucraino e che è ora, è ora che l'Europa aiuti l'Ucraina molto più di quanto non stia facendo oggi".

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