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Bando da 30 mln di Google per finanziare AI al servizio della scienza

di TMNews giovedì 19 febbraio 2026
1' di lettura

Milano, 19 feb. (askanews) - Google ha annunciato un bando da 30 milioni di dollari con lo scopo di finanziare l'intelligenza artificiale al servizio della scienza e favorire scoperte scientifiche su temi chiave per l'umanità, dalla salute all'ambiente.

Il "Google.org Impact Challenge: AI for Science" è un bando a livello globale, quindi Italia compresa, ed è pensato per ricercatrici e ricercatori, organizzazioni no-profit e imprese sociali con progetti focalizzati su salute e scienze della vita, resilienza alle crisi e scienze ambientali.

Oltre ai finanziamenti, le organizzazioni selezionate avranno l'opportunità di partecipare al programma Google.org Accelerator, ricevendo supporto tecnico e accesso a strutture e soluzioni del colosso tech.

Le candidature sono aperte fino al 17 aprile 2026

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Nato si esercita in Germania, Steadfast Dart 26 nel vivo

Bergen (Germania), 19 feb. (askanews) - Steadfast Dart 2026 (STDT26) è il primo dispiegamento delle Forze di Reazione Alleate nel Vigilance Area Centre nonché l'esercitazione NATO più visibile e più grande del 2026. In queste immagini di Askanews vediamo operazioni combinate, con la partecipazione di uomini, donne e mezzi anche italiani. Tra questi si sono visti oggi impegnati Agusta AW-129 Mangusta, veicoli Lince e BV 206.

Il Comando Interforze di Brunssum è il quartier generale in capo alle attività. Al NATO NRDC-ITA è affidato il comando guida delle Allied Reaction Force (Arf).

In Steadfast Dart 26 sono impegnati 13 paesi, circa 10.000 soldati, 17 mezzi navali (navi da sbarco anfibie, fregate, cacciamine, ecc.), oltre 20 velivoli (EF-2000, F-16 e A400M), 1500 veicoli militari (carri armati, lanciarazzi, veicoli di fanteria, ecc.), ISR (sistemi aerei a pilotaggio remoto, UAS, veicoli terrestri a pilotaggio remoto, UGV, ecc.) e protezione delle forze.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio askanews

Immagini Nato, askanews

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Board of Peace, Tajani: da Usa volontà di applicare risoluzione Onu

Washington, 19 feb. (askanews) - "L'Italia è un grande paese mediterraneo e il fatto che oggi ci fosse la maggioranza dei paesi dell'Unione Europea più la Commissione Europea più paesi europei che non fanno parte del mondo europeo, come la Gran Bretagna, significa che c'è un'attenzione da parte europea, che non è un capriccio italiano quello di voler seguire" il Board of Peace. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa all'ambasciata italiana a Washington dopo la riunione inaugurale del Board of Peace.

Oggi, ha proseguito Tajani, "non c'è stato nessun attacco alle Nazioni Unite, anzi, direi che sia delle parole di Trump sia delle parole di Rubio, c'è voglia di applicare la risoluzione delle Nazioni Unite sulla pace in Palestina. Quindi si va nella giusta direzione".

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Board of Peace, Tajani: emerse proposte concrete, no business board

Washington, 19 feb. (askanews) - "Noi partecipiamo" al Board of Peace "come osservatori e mi pare che oggi siano emerse una serie di proposte concrete. Non è certamente un business board, ci sono delle proposte politiche per costruire la pace in Medio Oriente. Noi vogliamo essere protagonisti della costruzione della pace perché è stato sempre il nostro obiettivo in questi anni". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa all'ambasciata italiana a Washington dopo la riunione inaugurale del Board of Peace.

Quella Usa "è l'unica reale proposta che c'è sul tavolo per costruire la pace in Medio Oriente. Se ci fossero altre non le valuterebbe, ma adesso c'è soltanto questa proposta concreta. Mi pare che tutte le grandi protagoniste della situazione in Medio Oriente" cioè "Arabia Saudita, Qatar, Emirati, Egitto, Giordania, sono tutte lì a partecipare, quindi mi pare che sia giusto che anche l'Italia sia presente".

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Deranque "omicidio volontario", chiesta incriminazione per 7 persone

Roma, 19 feb. (askanews) - Il procuratore di Lione, Thierry Dran, ha annunciato in conferenza stampa che delle 11 persone arrestate tra martedì e mercoledì per la morte dell'attivista nazionalista di estrema destra, Quentin Deranque, i 3 uomini e una donna accusati di aver ospitato i sospettati sono stati rilasciati, mentre per gli altri 7 in arresto, la Procura ha chiesto che vengano incriminati per "omicidio volontario".

Deranque, 23 anni, è morto per le ferite alla testa riportate dopo essere stato aggredito da almeno sei persone la scorsa settimana a margine di una manifestazione di estrema destra nella città di Lione. La maggior parte degli 11 sospettati appartiene a movimenti di estrema sinistra.

"L'analisi dei fatti, in particolare l'elevato numero di colpi inferti direttamente al volto e al cranio di Quentin Deranque, le audizioni dei testimoni, gli interrogatori degli indagati, le indagini tecniche, i risultati dell'autopsia sulla vittima e l'analisi dei video, portano la procura ad avviare nei prossimi minuti un'indagine penale davanti ai giudici istruttori e a richiedere l'incriminazione per omicidio volontario su Quentin Deranque per 7 persone", ha dichiarato il procuratore.

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