Milano, 19 feb. (askanews) - Le Olimpidi lasceranno a Milano una casa per gli sport su ghiaccio, dall'hockey al pattingaggio artistico, che non sarà però una delle piste temporanee utilizzate durante i Giochi. Lo prevede un progetto in due fasi, presentato a Casa Italia, che vede al centro la Fiera e coinvolge anche la Regione Lombardia, il Comune e la Federazione italiana sport del ghiaccio.
"Dal prossimo ottobre, quando ci sarà la nuova stagione, l'impianto temporaneo ci sarà - ha detto Giovanni Bozzetti, presidente Fondazione Fiera Milano - e stiamo già studiando anche un impianto invece in via definitiva. Stiamo individuando anche l'area dove esso potrebbe allocato, potrebbe essere all'interno del quartiere fieristico o al di fuori, ma stiamo lavorando anche sotto questo aspetto".
Non è previsto il riutilizzo degli impianti olimpici, che sono in affitto e saranno restituti al fornitore, ma il gioco di squadra sembra essere comunque in grado di dare concretezza e velocità al progetto.
"Quello che è certo è che tutti quanti, dal punto di vista politico e sportivo, siamo assolutamente convinti della necessità di ridare alla città di Milano un impianto del ghiaccio" ha aggiunto Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia.
La tradizione del resto non manca e anche nei test che hanno preceduto le Olimpiadi se n'è avuta la prova.
"A Milano c'è una lunga storia di socità anche blasonate e illustri nell'hockey e c'è una lunga storia anche di passione per il ghiaccio, purtroppo c'è anche una situazione di mancanza di impianti" ha ricordato Beppe Sala, sindaco di Milano.
Per la seconda fase ci vorranno almeno due o tre anni, ma gli ivestitori ci sono già.
"L'obiettivo nostro insieme a degli imprenditori nordamericani e e italiani - ha svelato Andrea Gios, presidente Fisg - e quello di portare una squadra che possa partecipare alla Ice Hockey League"
Un riferimento alla competizione transnazionale europea nella quale giocano già 13 squadre da Italia, Austria, Ungheria e Slovenia.