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Motorola Signature, smartphone di fascia alta con fotocamera premiata

di TMNews martedì 24 febbraio 2026
2' di lettura

Milano, 24 feb. (askanews) - Motorola ha lanciato in Italia la nuova serie Signature, che punta su una fotocamera ad alte prestazioni, senza rinunciare al design ultrasottile, andando a occupare luna fascia di alta gamma tra gli smartphone. "Rappresenta il top della tecnologia e del design all'interno dell'offerta Motorola - ha detto ad askanews Giorgia Bulgarella, Head of Marketing di Motorola Italia - in questo caso su smartphone. Motorola Signature ha diverse caratteristiche tecniche che lo fanno diventare a tutto diritto un prodotto lifestyle tech di altissima qualità, prima tra tutte la fotocamera".

Fotocamera che è stata premiata con il DXOMARK Gold Label Camera, che posiziona Motorola Signature tra i migliori smartphone al mondo per questo aspetto. "Questo sicuramente per noi è un lancio molto importante - ha aggiunto la manager - perché è un lancio di posizionamento e di statement che racconta l'innovazione. Chiaramente a livello di mix di prodotto rappresenta una parte del nostro mix, perché abbiamo una lineup molto ampia, ma è un prodotto davvero forte nel raccontare che siamo un brand che riesce a fare dei top di gramma di altissima qualità".

Anche a livello di prestazioni video è molto elevato, e il dispositivo supporta la registrazione 8K Dolby Vision, con un comparto audio potenziato pensato per essere efficace anche in ambienti rumorosi. Ma a quale pubblico guarda il Motorola Signature? "Questo prodotto - ha concluso Giorgi Bulgarella - è sicuramente pensato per un consumatore esigente, sicuramente over 35 che ha voglia di comprare il top di gamma sul mercato e che non rinuncia a niente, quindi non vuole compromessi tra design e qualità".

Lo smartphone in Italia è già disponibile nei colori nel Pantone Martini Olive e Carbon.

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"La condotta illecita nell'esercizio di una carica pubblica è un reato di common law, il che significa che non esiste una definizione in una legge del Parlamento - spiega Robert Hazell, professore di Scienze politiche e Diritto costituzionale, University College London - è un reato che si è sviluppato nel corso dei secoli grazie alle sentenze dei tribunali. Le sue origini risalgono al Medioevo".

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