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Ucraina, analista dell'IISS: "Senza svolta politica stallo militare"

di TMNews martedì 24 febbraio 2026
1' di lettura

Londra, 24 feb. (askanews) - A quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina, il conflitto resta bloccato sul piano militare e politico. È la valutazione dell'International Institute for Strategic Studies, che a Londra ha presentato l'edizione 2026 di "The Military Balance".

Secondo Ruben Stewart, Senior Fellow Land Warfare, International Institute for Strategic Studies, "lo stallo tra le due parti è sia militare sia politico. Nell'ultimo anno la Russia ha conquistato tra lo 0,8 e l'1 per cento del territorio ucraino, ma a un costo enorme in termini di perdite. In quattro anni le perdite russe sono stimate in circa 1,2 milioni tra morti, feriti o prigionieri. Circa 400mila di queste solo nel 2025".

"Sul piano politico - osserva Stewart - non si registrano cambiamenti negli obiettivi massimalisti di Putin. Abbiamo valutato che, salvo una svolta politica, la situazione militare sul terreno non cambierà e continueremo a vedere entrambe le parti impegnate in una guerra di logoramento per piccoli centri abitati o pochi chilometri quadrati alla volta", conclude l'analista.

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Sanremo, Georgia Mos: ancora difficile per le donne affermarsi come DJ

Sanremo, 24 feb. (askanews) - Georgia Mos, una delle poche donne dj e producer di fama internazionale con migliaia di followers, nonché uno dei volti di spicco della scena dance ed house mondiale inserita anche nella classifica tra le migliori dj al mondo - il suo ultimo singolo è "Pump the jam", una rivisitazione in chiave Afro House del celebre brano "Pump Up the Jam" - è stata ospite del Villaggio del Festival a Sanremo e ai microfoni di askanews ha spiegato che fare il Dj è ancora difficile per le donne.

"Diciamo che il mondo del DJ è ancora abbastanza prettamente maschile. Negli ultimi anni sta un po' cambiando la situazione ci stiamo battendo, stiamo lottando pesantemente insomma per far capire che è un lavoro assolutamente alla pari. Però c'è ancora un po' di pregiudizio che va combattuto quindi stiamo cercando di dare il massimo anche per dare la possibilità alle future generazioni alle future donne che verranno dopo di noi di far sì che sia una cosa totalmente normale è un lavoro normale. Ci vuole però tanta passione per il proprio mestiere perché è quella che poi ti fa andare avanti, fa andare oltre i sacrifici, appunto i pregiudizi e tutto ciò che concerne appunto all'esterno e tanta forza di volontà, pazienza, determinazione, non ascoltare insomma i giudizi quelli negativi, ascoltare sempre i consigli ma agire sempre con la propria testa e quindi andare avanti tanta forza di volontà".

Conosciuta come una delle migliori dj e producer tra le donne più acclamate della scena contemporanea, Georgia Mos ha raggiunto in parecchi anni di gavetta una popolarità sempre maggiore che l'ha portata nel corso degli anni a collaborazioni di prestigioso internazionale. Il suo brano "If you had my love", re-work della celebre hit di J.Lo, ha raggiunto in poco tempo oltre 4 milioni di ascolti su Spotify, sino alla collaborazione discografica con l'artista svizzera Pull N Way nel brano "Will you follow me?", sono solo alcune delle chicche a cura di Georgia Mos. Tra i suoi grandi successi anche "Call 911" feat Ella Loponte e "Amami a tempo" disco cantato e co-prodotto da Georgia per Universal Music, Ego Music "Y U?" feat Nino Lucarelli, e la sua imperdibile versione remix de "La primavera" di Jovanotti che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico. Non da ultimi i suoi brani "Naked" e "Confetti".

È stata una delle prime donne dj a suonare allo stadio. Ed è giudice del talent "Lady j" il primo talent pensato per supportare le donne dj di domani. Tanta forza di volontà insomma.

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Ucraina, Ue: prestito da 90 miliardi "in un modo o nell'altro"

Kiev, 24 feb. (askanews) - A quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina, la Commissione europea conferma che l'Unione manterrà l'impegno sul prestito da 90 miliardi di euro a favore di Kiev. La presidente Ursula von der Leyen, intervenendo nella capitale ucraina accanto al presidente Volodymyr Zelensky, ha assicurato che il finanziamento sarà erogato "in un modo o nell'altro", nonostante le resistenze emerse in sede europea.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea: "Dall'inizio della guerra l'Unione europea ha fornito quasi 200 miliardi di euro di sostegno militare e finanziario. Più di qualsiasi altro partner, e altro sostegno arriverà - afferma Ursula von der Leyen - Permettetemi di indicare tre modalità con cui il nostro sostegno sarà mantenuto e rafforzato. La prima è il prestito dell'Unione europea da 90 miliardi di euro. Lo chiamiamo il prestito 'porcospino d'acciaio', perché deve dare all'Ucraina la forza di un porcospino d'acciaio, indigesto per potenziali aggressori".

"Voglio essere molto chiara, e lo ha detto anche il presidente del Consiglio europeo: il prestito è stato concordato dai 27 capi di Stato e di governo nel Consiglio europeo. Hanno dato la loro parola. Questa parola non può essere infranta - Consegneremo il prestito in un modo o nell'altro. Voglio essere molto chiara: abbiamo diverse opzioni e le utilizzeremo".

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A Conferenza sul Disarmo a Ginevra Russia solleva lospettro nucleare

Milano, 24 feb. (askanews) - Mosca avverte che nuovi test nucleari statunitensi, per pareggiare le presunte esplosioni attribuite a Cina e Russia, scatenerebbero un pericoloso "effetto domino". Parlando alla Conferenza sul Disarmo a Ginevra, l'ambasciatore russo Gennady Gatilov ha aggiunto che "la responsabilità delle conseguenze ricadrebbe interamente su Washington". Molti delegati hanno scelto di abbandonare la sala durante il suo intervento, in segno di solidarietà all'Ucraina nel quarto anniversario della guerra con la Russia.

Un davvero triste anniversario di una guerra che ha decretato un significativo isolamento della Russia rispetto all'Occidente e un'atmosfera sempre più cupa a Mosca e dintorni. Proprio in questa atmosfera, nelle prime ore di oggi, un uomo ha fatto detonare un ordigno esplosivo accanto a un'auto di una pattuglia della polizia nel centro di Mosca, uccidendo un agente e ferendone altri due, secondo il ministero dell'Interno russo. L'esplosione è avvenuta in piazza della stazione ferroviaria Savyolovsky, da dove partono anche i treni per l'aeroporto di Sheremetevo. L'attentatore si è avvicinato agli agenti di polizia seduti nel loro veicolo di servizio e ha fatto esplodere il dispositivo, morendo sul posto.

Il presidente russo Vladimir Putin ha collegato l'esplosione al "nemico". Intervenendo a una riunione del Consiglio dei Servizi di Sicurezza Federali (Fsb) in occasione del quarto anniversario della guerra in Ucraina, Putin ha affermato che "il nemico si affida al terrore di massa individuale" dopo che "non è riuscito a infliggere una sconfitta strategica" sul campo di battaglia. Il tutto mentre numerosi leader occidentali hanno fatto notare proprio oggi che è la Russia a non aver ancora raggiunto i propri obiettivi dopo quattro anni in Ucraina.

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Ue, Berrigan:Savings and Investments Union cruciale per competitività

Roma, 24 feb. (askanews) - Mobilitare il risparmio europeo verso gli investimenti in infrastrutture e nel capitale delle imprese in modo da aumentare la competitivtà del sistema economico dell'Unione. E' l'obiettivo del pacchetto di interventi della Savings and Investments Union (Siu) che, insieme all'unione bancaria e a quella del mercato dei capitale, dovrà ridisegnare il settore finanziario europeo.

Per promuovere l'iniziativa ed incontrare gli stakeholders coinvolti nella riforma, è in visita in Italia il direttore generale della Stabilità finanziaria e dell'Unione dei mercati dei capitali della Commissione europea, John Berrigan. Che a margine di una delle riunioni con le istituzioni finanziarie italiane, spiega il senso della riforma.

"L'Siu fa parte di una riforma molto più ampia disegnata dai rapporti Letta e Draghi - ricorda - quello che stiamo cercando di fare con l'Siu è rendere più semplice e più efficiente l'afflusso di finanziamenti per gli investimenti in Europa. Ma è solo una parte della riforma, anche altri settori devono essere riformati, ma è un tema chiave identificato dai due rapporti. E penso sia cruciale per spingere la competitività europea e migliorare la stabilità finanziaria".

Un intervento, prosegue Berrigan, che deve andare di pari passo con la rimozione delle barriere che ancora esistono nel mercato interno.

"Ci sono degli studi - dice - che hanno mostrato che queste barriere esistono nel mercato unico e che sono equivalenti a dei dazi molto elevati all'interno dell'Unione. Quindi ovviamente nella misura in cui saremo in grado di rimuoverli ridurremo i costi e miglioreremo l'efficienze. E questo è fondamentale per migliorare la competitività dell'economia".

E parlando di dazi è inevitabile un riferimento agli Stati Uniti. "Ai mercati finanziari non piace mai l'incertezza - afferma - e in questo senso penso sia inevitabile che questo contesto non sia ottimale. Finora abbiamo visto un grande impatto? Direi probabilmente no. Ma più si trascineranno queste incertezze più aumenterà il rischio invece di vederlo".

Barrigan vede invece un quadro decisamente più rassicurante sul settore bancario italiano: "Quello che si è visto in Italia - sottolinea - è che c'è stato un sensibile e costante miglioramento della resilienza del settore bancario negli anni a partire dalla crisi finanziaria di 15 anni fa. Dopo quella crisi i crediti deteriorati, che erano su un livello molto elevato in Italia, sono stati ridotti in modo considerevole ad un livello molto vicino alla media europea. Il consiglio che darei al sistema bancario italiano è semplicemente di continuare così sulla strada che hanno intrapreso. Stanno migliorando le loro performance e la loro resilienza e questa è una buona premessa per il futuro".

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