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Sanremo, Conti: poche donne? "Scelgo canzoni, non chi canta"

di TMNews giovedì 26 febbraio 2026
1' di lettura

Sanremo, 26 feb. (askanews) - Polemica sulla poca presenza di donne tra i big in gara al Festival di Sanremo. "Evidentemente è un momento discografico in cui la produzione maschile è superiore a quella femminile" ha detto il direttore artistico Carlo Conti in conferenza stampa rispondendo alle domande di una giornalista. Ribadendo: "Io scelgo le canzoni, indipendentemente da chi le canta, io scelgo solo le canzoni" a chi gli faceva notare che la poca presenza femminile è un elemento non di questa edizione ma di tutte le edizioni.

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Sanremo, Irina: "Niente politica, da russa onorata di essere qui"

Sanremo, 26 feb. (askanews) - "Non faccio nessun commento politico, perché sono qui per celebrare l'amore, la musica e lo stare insieme. Sono qui per portare una grande energia positiva. Succedono così tante cose nel mondo, sono semplicemente felice e grata di essere qui con voi ragazzi e di vedervi sorridere. Nessun commento politico, grazie", lo ha dichiarato in conferenza stampa a Sanremo la modella russa Irina Shayk, che questa sera sarà co-conduttrice con Carlo Conti, rispondendo a una domanda sulla guerra in Ucraina.

"Voglio inviare un messaggio di pace e amore in tutto il mondo. Sono qui per festeggiare l'amore e la musica e sono molto onorata di essere qui come russa, purtroppo non parlo italiano. Quindi sono molto felice e onorata, ripeto, di essere qui coinvolta, solo pace e amore dal mio cuore", ha poi replicato a chi le chiedeva un commento sul tema della pace.

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SACE presenta la Mappa Export 2026

Roma, 26 feb. (askanews) - SACE, Export Credit Agency partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha presentato la Mappa dell'Export 2026, mappamondo digitale interattivo che traccia le vie di crescita delle imprese che esportano e investono nel mondo.

Lo strumento, giunto quest'anno alla sua 19esima edizione, è stato lanciato nell'ambito di un export breakfast, format pensato per incontrare stampa e giornalisti e parlare di attualità. L'incontro è stato aperto dal saluto introduttivo del Presidente di SACE Guglielmo Picchi, a cui è seguito l'intervento di Alessandro Terzulli, capo economista di SACE, per la presentazione della mappa

"Questa mappa ci dimostra, ancora una volta, che ci sono tante aree di opportunità. Ci sono tanti rischi, ma le opportunità sono forti. Ricordiamo che il Paese è impegnato nel Piano Mattei, quindi sicuramente l'Africa è un'area da guardare, così come tutto il sud-est asiatico e il Sud America. Sono aree di grande crescita, quindi il suggerimento che diamo agli imprenditori è di diversificare i mercati. Le opportunità sono molte e questa mappa li può guidare nel navigare le difficoltà geopolitiche, e naturalmente geoeconomiche, dei tempi correnti" ha dichiarato Picchi.

"Il commercio globale continua a crescere. Nel 2025 ha fatto segnare quasi un +5% , in un contesto dove abbiamo visto tutta questa complessità. E di nuovo, vedendo anche la prospettiva, chiaramente non si conferma un dato così importante, ma un +2,3% in media nel triennio 2026-2028. Un dato da non sottovalutare, soprattutto alla luce degli shock frequenti che si stanno ripetendo e di quelli potenziali che si potrebbero avere" ha detto Terzulli.

SACE punta quindi a valorizzare la missione istituzionale al servizio della crescita e della competitività del Made in Italy sui mercati internazionali, grazie anche a una rete di export advisor in 23 uffici in Italia e nel mondo.

"Noi abbiamo individuato 16 nazioni strategiche. Sono 16 destinazioni trasversali, un pochino a tutto il globo, dove sicuramente nel medio-lungo termine c'è un potenziale elevato per le imprese italiane, c'è un potenziale da cogliere, da intercettare. Possiamo andare dai Paesi del Golfo, in medio-oriente, soprattutto Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita. Andiamo in Asia, con i due grandi giganti, la Cina e l'India, che stanno avendo però performance molto diverse e questo si è anche visto nell'export italiano 2025, fino ad arrivare al sud-est asiatico. Pensiamo al Vietnam, o al ruolo di Singapore come hub, o ad altre aree geografiche come le Filippine, piuttosto che l'Indonesia o la Malesia" ha aggiunto Terzulli.

L'evento, è stato inoltre l'occasione per presentare la rinnovata identità visiva di SACE. Un modo per celebrare il patrimonio di competenze e il ruolo svolto dal gruppo, che da 50 anni è sempre al supporto del sistema produttivo italiano nel mondo.

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Sanremo, Carlo Conti: referendum? Non so se voterò

Sanremo, 26 feb. (askanews) - "Non sono cose che mi riguardano. Non so se voterò. Quando eleggo delle persone, le eleggo per essere mie rappresentanti, sanno fare il loro lavoro, mi fido di loro e lo devono fare loro". Così il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo, Carlo Conti, in conferenza stampa, ha risposto ad una domanda sul prossimo referendum sulla giustizia.

"Mi piace questa democrazia - ha aggiunto - mi piace che le persone che noi eleggiamo siano competenti e portino avanti le nostre indicazioni".

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Re Harald di Norvegia ricoverato, tra problemi salute e files Epstein

Roma, 26 feb. (askanews) - Il re Harald V di Norvegia è ricoverato da martedì in questo ospedale a Tenerife e dovrebbe rimanerci per alcuni giorni a causa di un'infezione: "La salute generale del re è buona e sta rispondendo bene alle cure", ha dichiarato il suo medico personale, dott. Bjorn Bendz, citato in un comunicato del Palazzo reale norvegese.

Il monarca, 89 anni compiuti il 21 febbraio, si trova all'Ospedale Universitario Hospiten Sur de Tenerife, perché qui era in vacanza privata con la regina consorte Sofia, rimasta al suo fianco. Il trono reale di Norvegia, sul quale Harald è salito nel 1991, da qualche anno trema, sia per i problemi di salute del re, che si rifiuta di abdicare, sia per gli scandali che coinvolgono la monarchia.

La nuora di Harald, la principessa Mette-Marit, che ha sposato il principe ereditario Haakon nel 2001, compare infatti ripetutamente nei files di Epstein, rivelando un inaspettato legame tra lei e il finanziere pedofilo americano trovato morto in carcere nel 2019.

Oltre a ciò, il figlio di Mette-Marit, Marius Borg Hoiby, nato da una relazione precedente al suo matrimonio con Haakon, è sotto processo per 38 capi d'accusa, tra cui quattro capi di imputazione per stupro e violenza contro i parenti. Il ventinovenne, che non fa parte della linea reale, nega le accuse più gravi.

La popolarità della famiglia reale norvegese è crollata, secondo un sondaggio pubblicato sabato dall'emittente pubblica NRK.

Solo il 60% dei norvegesi sostiene la monarchia, 10 punti in meno rispetto a un mese fa, un livello "mai così basso", secondo l'emittente NRK. Se non altro re Harald V rimane estremamente popolare, con un punteggio di 9,2 su 10, secondo lo stesso sondaggio.

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