CATEGORIE

Ferrari e Philips inaugurano a Maranello un centro diagnostico

di TMNews martedì 3 marzo 2026
2' di lettura

Maranello (Modena), 4 mar. (askanews) -Cinquantaquattro giorni per trasformare un magazzino in un centro diagnostico d'avanguardia. A Maranello, Ferrari e Philips inaugurano insieme una struttura aperta ai dipendenti del Cavallino e alla comunità locale: primo caso in Italia di un'azienda extra-sanitaria che realizza un centro di questo livello in sinergia con le istituzioni pubbliche.

"L'idea è partita nel 2020 - ricorda Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer di Ferrari -. Abbiamo cominciato a ragionare su un progetto olistico che comprendeva questo tipo di progetto che è arrivato nel 2026. E' uno dei tanti step che abbiamo pianificato durante e dopo il Covid".

Le tecnologie, integrate con soluzioni software basate sull'intelligenza artificiale - tra cui una Risonanza Magnetica Total Body e TAC Spettrale - sono targate Philips. "Per Philips questo progetto rappresenta un'iniziativa di grande valore - spiega Miguel de Foronda, Direttore Generale Philips Ibérica e Italia -. Nasce dall'incontro tra due realtà che condividono nel proprio Dna la ricerca dell'eccellenza, l'innovazione continua e una profonda attenzione alle persone. Abbiamo contribuito con la nostra tecnologia diagnostica per immagini di ultima generazione".

Il cantiere è partito a inizio ottobre, tre turni di lavoro giorno e notte. "A fine settembre qui era un magazzino, questa strada non esisteva, non c'era la cabina elettrica, non c'era la potenza necessaria per le macchine ricorda Benedetto Vigna, CEO di Ferrari . Ci sono voluti 54 giorni. Quando passavo di qua si vedeva la luce accesa e le persone che lavoravano su tre turni. Anche in Italia, anche in Europa si possono fare certe cose velocemente. Bisogna sapere dove si vuole andare e avere un team motivato, con manager coinvolti in prima persona, vicini alle persone per capire dove serve il loro aiuto".

Il centro è aperto anche alla comunità: circa 8.300 screening mammografici nei prossimi tre anni per le donne di Maranello, Formigine e Fiorano, in accordo con l'AUSL di Modena. "Un'opportunità per il welfare aziendale di Ferrari sottolinea Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna diventa anche un elemento di prevenzione per tutte le cittadine del territorio, che avranno una capacità più forte di screening a pochi passi da casa. È una scelta molto importante da parte di un'azienda che tiene ai propri dipendenti e che, in sinergia con il pubblico, trasforma un beneficio aziendale in un'opportunità per l'intera comunità".

Ferrari reinvestirà i propri utili in formazione medica e in borse di studio. Un modello che può essere replicato da altre imprese.

tag

Ti potrebbero interessare

Ucraina, Barrot: Francia sostiene creazione tribunale speciale

Milano, 20 apr. (askanews) - La Francia sostiene l'istituzione di un tribunale speciale per processare l'invasione russa dell'Ucraina, a complemento della Corte penale internazionale. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri di Parigi, Jean-Noel Barrot. "La Francia entrerà a far parte del comitato direttivo del tribunale speciale, la cui creazione speriamo venga finalizzata durante la riunione ministeriale di Chisinau del 14 e 15 maggio", ha aggiunto il titolare del Quai d'Orsay in un discorso all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (Apce) a Strasburgo.

La Commissione europea ha annunciato a fine marzo di aver avviato il processo per diventare membro fondatore di questo tribunale, che ha il compito di processare alti funzionari politici e militari russi per "il crimine di aggressione contro l'Ucraina".

Barrot ha elogiato l'operato dell'Apce, che conta 46 stati membri, definendola "la coscienza democratica dell'Europa" e "la voce dei suoi cittadini".

"A riprova di questo, cito il ruolo che avete svolto nel contribuire direttamente, nel marzo 2022, all'espulsione della Russia dal Consiglio d'Europa", ha osservato. "Grazie a voi, il Consiglio ha assunto un ruolo guida negli sforzi per ottenere giustizia per l'Ucraina e il suo popolo. Questi sforzi hanno portato, già nel 2023, all'istituzione del Registro dei Danni, il primo pilastro del meccanismo di risarcimento richiesto dall'Ucraina", ha proseguito il ministro.

Ma le riparazioni non bastano. "I leader russi dovranno rispondere delle loro azioni", ha insistito. "Non solo per i massacri commessi a Butcha e Mariupol, le deportazioni di bambini, gli attacchi contro i civili, l'omicidio di giornalisti e tutti i crimini di guerra, ma anche per la pianificazione e l'esecuzione di questa guerra ingiustificabile e ingiustificabile di aggressione coloniale", ha sottolineato Barrot.

TMNews

Cisgiordania, i bulldozer israeliani demoliscono una abitazione

Tarqumya (Cisgiordania), 20 apr. (askanews) - Le autorità israeliane hanno fatto demolire una casa abitata che considerano abusiva nella città di Tarqumya, a ovest di Hebron, nella Cisgiordania occupata. "Come potete vedere, la scena parla da sola", dice il proprietario della casa demolita, indicando il cumulo di macerie alle sue spalle.

TMNews

Ucraina, Macron: con Magyar nuova era nei rapporti con l'Ungheria

Danzica (Polonia), 20 apr. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha auspicato "una nuova era" nei rapporti con l'Ungheria, dicendosi "ragionevolmente ottimista" sullo sblocco dei 90 miliardi di euro destinati all'Ucraina da parte del nuovo governo del premier Peter Magyar.

Un prestito "che è positivo sia per l'Ucraina, che per noi e la nostra credibilità", ha concluso parlando da Gdansk in Polonia.

TMNews

Gaza, gli universitari: aprite i valichi, vogliamo poter studiare

Gaza, 20 apr. (askanews) - Nelle immagini la protesta di un gruppo di studenti universitari sfollati a Gaza City. Ragazzi e ragazze manifestano contro le restrizioni di viaggio nella Striscia di Gaza, dopo mesi di conflitto con Israele, che gli impediscono - lamentano - di continuare i loro studi all'estero.

Alcuni studenti tengono in mano cartelli con la scritta; "Aprite i valichi... Salvate il futuro degli studenti" o "La prima protesta studentesca per gli studenti bloccati nella Striscia di Gaza".

"Siamo venuti oggi per fare appello alle autorità competenti e alle organizzazioni internazionali e umanitarie affinché considerino la nostra situazione con umanità e ci assistano nelle nostre procedure di viaggio attraverso i valichi di frontiera, sia attraverso l'evacuazione attraverso il valico di Kerem Shalom che attraverso il valico di Rafah, dice Nagham Abu Ghali, studentessa.

"I nostri sogni si basano sugli attraversamenti, poiché il sistema educativo nella Striscia di Gaza è stato completamente smantellato e non siamo più in grado di proseguire i nostri studi online" aggiunge.

"Aspetto da tre anni l'apertura del confine di Rafah. Rischio di perdere l'opportunità di continuare a coltivare il mio sogno e gli studi. Ora, come ogni studente qui, chiedo e pretendo da chi prende decisioni e da chiunque possa aiutarci di trovare una vera soluzione per noi. Vogliamo solo continuare a realizzare i nostri sogni e tornare a Gaza per ricostruirla come la vedevamo prima" afferma Riman Awad, un'altra studentessa.

TMNews