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Iran, Schlein:"Meloni doveva dare la linea politica, ma era in radio"

di TMNews giovedì 5 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 5 mar. (askanews) - "Ministro Tajani e ministro Crosetto oggi non basta riferire, oggi serve una linea politica. E non dovevate essere voi a darla, doveva essere qui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e parlare al Paese che è giustamente preoccupato". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando in aula alla Camera dopo le comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani.

"È normale che il ministro Tajani venga qui a fare appelli all'unità mentre Giorgia Meloni va alla radio ad attaccare le opposizioni?", ha chiesto. "Non ci avete chiamato, non ci avete convocato. Abbiamo dovuto apprendere questa mattina persino il testo della vostra risoluzione, dalle agenzie di stampa".

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Snam punta 14mld per la crescita al 2030: "Ora integrare le risorse"

Milano, 5 mar. (askanews) - Snam mette in pipeline 14 miliardi di investimenti entro il 2030, con oltre 9 miliardi che andranno a sostenere il business del trasporto di gas e più di 2 miliardi per potenziare le capacità di stoccaggio. Un miliardo finanzierà l'innovazione tecnologica, per aumentare l'efficienza e rafforzare la flessibilità del sistema. Numeri messi in fila dall'amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi, che in occasione del capital market day ha tracciato la strategia per i prossimi 5 anni: l'utile netto atteso a fine piano è di 1,7 miliardi di euro, mentre i dividendi per i soci aumenteranno del 4% l'anno.

"Qui è nata l'industria metanifora nazionale, qui sono nate le migliori innovazioni in campo oil e gas. E quindi è importante che noi riprendiamo un ruolo di sviluppo e di stimolo alle tecnologie del settore. Il futuro del gas è un futuro florido, perché come abbiamo detto chiaramente è inopportuno continuare a parlare di transizione energetica in termini alternativi, quasi di derby: il rinnovabile contro il fossile, il gas, contro l'elettricità. La parola chiave è integrare, mettere insieme tutte le risorse e farle vivere in modo armonico: questo significa decarbonizzare, ma non significa deindustrializzare. Molto spesso noi abbiamo decarbonizzato deindustrializzando e credo che questa sia una cosa che l'Italia e l'Europa non si possono più permettere".

L'aggiornamento del piano di Snam arriva dopo un 2025 chiuso con ricavi in crescita a 3,8 miliardi di euro e un utile netto a 1,42 miliardi. Nel 2026 l'energia resta al centro dell'agenda globale, anche se per ora il conflitto in Medio Oriente non ha avuto impatti sulle attività del gruppo.

"L'energia è un elemento fondamentale della stabilità, della sicurezza, dell'indipendenza, della competitività, della libertà dei Paesi. Che cosa deve fare un operatore nazionale? Deve assicurare resilienza e soprattutto deve assicurare diversificazione. Siamo usciti dalla crisi ucraina tramite un poderoso sforzo di diversificazione. Prima molto del gas arrivava prevalentemente dalla Russia, in pochi mesi abbiamo completamente ridisegnato le rotte di approvvigionamento, con gas che arriva dall'Algeria, con molto gas che arriva via mare, con gas che arriva dall'Azerbaigian, con il TAP. Anche dalla crisi attuale usciremo solo ed esclusivamente con la diversificazione. Questo è quello che fa il piano industriale di Snam"

La diversificazione è il perno su cui si basa la strategia di Snam anche dopo il 2030. Il gruppo stima di poter investire ulteriori 14 miliardi entro il 2035, per sostenere una crescita a lungo termine.

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Energia, Di Francia (Enea): l'AI può accelerare autorizzazioni

Rimini, 5 mar. (askanews) - "C'è l'ambito del permitting dove i Large Language Models possono accelerare il processo di autorizzazione degli impianti. Negli Stati Uniti sono stati sviluppati sistemi che guardano tutte le pratiche licenziate, mettono insieme i dati e le casistiche specifiche, in modo che quando arrivano nuove autorizzazioni da dare si possa verificare più semplicemente se nel passato queste sono state concesse". Lo ha spiegato Girolamo di Francia, dirigente di ricerca dell'Enea, a Key - The Energy Transition Expo di Rimini.

"Da noi la cosa è più complessa perché abbiamo il Ministero dell'Ambiente e anche quello della Cultura che devono dare il loro parere sulla valutazione ambientale e paesaggistica - ha precisato Di Francia -. Secondo me l'intelligenza artificiale potrebbe aiutare a licenziare le pratiche e ad accelerare quelle in pendenza. È un campo ancora molto aperto nel quale non solo l'Italia ma anche l'Europa intera dovrebbe fare molto di più".

Tra le applicazioni dell'AI nel settore energetico, il ricercatore ha citato la manutenzione predittiva dei grandi impianti fotovoltaici: "Gli Stati Uniti hanno sviluppato sistemi che consentono la ricerca dei guasti catalogati. Questo permette di risparmiare tempo e denaro e assicurare servizi all'utente finale molto più certi in termini di fornitura di energia".

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Il valore del turismo organizzato anche in condizioni d'emergenza

Roma, 5 mar. (askanews) - Le tensioni in Medio Oriente, oltre a rappresentare un elemento di grande instabilità geopolitica, hanno avuto delle forti ripercussioni anche nel settore del turismo. Migliaia di viaggiatori, infatti, sono rimasti indirettamente coinvolti dalla chiusura di spazi aerei e dalla cancellazione di rotte strategiche creando così disagi e preoccupazioni. In circostanze come questa emerge quanto il turismo organizzato, rispetto al viaggiare fai-da-te, rappresenti un valore aggiunto in grado di attivare una macchina operativa complessa e altamente specializzata per garantire assistenza, tutela e soluzioni rapide ai propri clienti.

Fulvio Avataneo, presidente AIAV, ha dichiarato: "Stiamo vivendo una situazione drammatica, sono stati cancellati già più di 12.000 voli. Ci sono aeroporti in Medio Oriente che non riapriranno fino al termine del conflitto. Il turismo organizzato italiano sta perdendo circa 3.500 prenotazioni, per una perdita complessiva di circa 6,5 milioni di euro. Circa 150.000 turisti provenienti dalle zone interessate dalla guerra non verranno in Italia quest'anno e questo vuol dire perdere circa 2,5 milioni di pernottamenti. Il nostro comparto tiene duro e le agenzie, in questo frangente, hanno dimostrato di essere un valore aggiunto rispetto ai viaggi fai-da-te.

Sabrina Zecchinato, Responsabile Commerciale Touchpoint, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Già a partire dal 28 febbraio, come tour operator, abbiamo lavorato senza sosta per fornire assistenza e soluzioni alternative ai nostri clienti. Abbiamo impiegato ogni risorsa della nostra rete globale di collaboratori per offrire il miglior servizio possibile in una situazione di emergenza".

Rapporti privilegiati con associazioni di categoria, enti ed istituzioni, rapporto diretto 24 ore su 24 e garanzie in termini di sicurezza. Il settore del turismo organizzato infatti è disciplinato dal Codice del Turismo, il quale indica obblighi precisi in capo all'organizzatore e una protezione decisamente superiore per il consumatore rispetto all'acquisto separato di servizi.

"Quanto sta accadendo ora in Medio Oriente configura ciò che è previsto dall'articolo 41 c.4 del Codice del Turismo, ovvero le 'circostanze inevitabili e straordinarie' che si verificano nel luogo di destinazione del viaggio o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un'incidenza sostanziale sulla sua esecuzione. Al verificarsi di queste condizioni, il Codice del Turismo prevede che il consumatore venga rimborsato delle somme spese per il pacchetto di viaggio entro circa due settimane dal recesso", ha affermato Sathya D'Amico, Ufficio Legale AIAV.

In conclusione, l'emergenza in Medio Oriente sta mettendo in luce il grande impegno di tutta la filiera del turismo organizzato: tour operator, network e agenzie di viaggio hanno attivato vere e proprie task force operative per monitorare l'evoluzione dello scenario internazionale, assistere i clienti e individuare soluzioni rapide ed efficaci.

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Tommaso Cerno conduce "2 di Picche" su Rai 2: scontrarsi è bellissimo

Roma, 5 mar. (askanews) - "I cittadini da tanto tempo in Italia, la sensazione che ho io, è che si sentano dei 2 di Picche. Sembra sempre che ti capitino le cose sopra la testa, che il mondo sia pieno di Assi di Cuori, di Regine di Fiori dai Fanti di Quadri, cioé che qualcuno decida il gioco. Mentre in realtà nella carte sappiamo che il gioco è più complesso. Quindi il 2 di Picche vuol dire anche provare a stare dalla parte del buon senso, dalla parte del cittadino debole, dalla parte di chi crede di non avere voce, però poi magari ce l'ha": così il giornalista e direttore de Il Giornale, Tommaso Cerno, in conferenza stampa con il Direttore Approfondimento Paolo Corsini per presentare "2 di Picche", una striscia quotidiana di approfondimento giornalistico dedicata all'analisi dell'attualità nazionale ed internazionale e dei temi al centro del dibattito, che andrà in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 14.05 su Rai 2, a partire dal 9 marzo.

"Quindi la prima puntata sarà dedicata a questo provare a spiegare perché alcune cose, dove tutti pensano di avere ragione, e questo fa parte, fortunatamente, della democrazia, scontrarsi è bellissimo. Quando mi trovo in 4 persone a un dibattito e 3 la pensano come me, chiedo, scusate, potete sostituirmi, mi sembra non sia un dibattito. Ma quanto è bello non pensarla allo stesso modo?", ha aggiunto.

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