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Iran, Mojtaba Khamenei eletto nuova Guida suprema

di TMNews lunedì 9 marzo 2026
2' di lettura

Teheran, 9 mar. (askanews) - Domenica l'Assemblea degli Esperti iraniana, che riunisce i massimi leader religiosi del Paese, ha nominato nuova guida suprema Mojtaba Khamenei, figlio dell'ayatollah Ali Khamenei, ucciso nelle prime ore degli attacchi di Israele e Stati Uniti.

Il 56enne Mojtaba è stato così "nominato e presentato come terzo leader del sacro sistema della Repubblica Islamica dell'Iran.

L'organismo religioso ha affermato di "non aver esitato un minuto" nella scelta di un nuovo leader, nonostante "la brutale aggressione della criminale America e del malvagio regime sionista".

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran ha successivamente giurato fedeltà alla nuova guida suprema, affermando di essere "pronto alla completa obbedienza e al sacrificio".

L'elezione di Mojtaba è avvenuta nove giorni dopo la morte del padre. Anche la madre, la moglie e il figlio di Mojtaba Khamenei sarebbero stati uccisi, mentre secondo Israele lo stesso Mojtaba sarebbe rimasto ferito in un attacco la scorsa settimana.

Nato l'8 settembre 1969 a Mashhad, nel nord-est dell'Iran, Mojtaba è il secondo dei sei figli di Ali Khamenei. È considerato un religioso di rango intermedio anche se negli ultimi tempi alcuni media vicini all'establishment hanno iniziato a riferirsi a lui come ayatollah.

Mojtaba non ha mai ricoperto incarichi governativi né partecipato a elezioni pubbliche. Non ha tenuto discorsi ufficiali né sermoni del venerdì e per anni ha mantenuto un profilo estremamente discreto. Nonostante la scarsa esposizione pubblica, da tempo è considerato una figura influente negli ambienti più interni del potere e interlocutore con forti legami con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). La connessione a quest'ultimo sarebbe stata decisiva.

Molti analisti sottolineano che la sua ascesa può riflettere il peso delle correnti più conservatrici dell'apparato statale e indicare una linea politica di continuità con quella del padre, con posizioni rigide nei confronti dell'Occidente.

Le minacce israeliane e americane contro il nuovo leader, gli conferiscono un'aura di guida suprema "sacrificabile", comunque a rischio di fare la fine del padre con nuovi attacchi mirati.

Ma anche la protesta interna si fa già sentire e circolano video di gente che urla morte a Mojtaba.

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