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8 marzo, Mattarella: abbattere ostacoli e valorizzare ruolo donne

di TMNews lunedì 9 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 9 mar. (askanews) - "La presenza femminile nelle professioni o nelle istituzioni non è una questione di quote: è il segno di una Repubblica che riconosce e valorizza tutte le energie migliori di cui dispone. La Repubblica ha dato molto alle donne. Le donne hanno dato molto alla Repubblica e l'equilibrio non è ancora in pari". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la celebrazione al Quirinale della giornata internazionale della donna.

"Guardando al futuro, la nostra Repubblica deve continuare a valorizzare il ruolo delle donne, abbattendo gli ostacoli che tuttora ne limitano le potenzialità: il divario salariale, la scarsa presenza nei ruoli apicali delle aziende, la violenza di genere, la conciliazione tra vita e lavoro", ha aggiunto Mattarella.Per interrompere la violenza di genere non bastano le leggi serve educare al rispetto, ha sottolineato il capo dello Stato.

"E' paradossale doversi occupare sovente di violenza di genere. Eppure, purtroppo, è necessario. L'impegno di civiltà di consegnarla al passatonon richiede soltanto il rafforzamento delle norme di legge e gli strumenti di tutela, ma richiede soprattutto di depurare gli animi da una mentalità distorta, che si alimenta di pregiudizi atavici e di ignoranza colpevole. Educare al rispetto in famiglia anzitutto, a scuola, negli ambienti di lavoro, è la risposta più efficace per costruire una società in cui nessuna donna possa aver paura o possa esser lasciata da sola".

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L'Ospedale dell'Annunziata di Cosenza punta su robotica e IA

Cosenza, 9 mar. (askanews) - L'Università della Calabria e l'Ospedale Civile dell'Annunziata di Cosenza hanno presentato nei giorni scorsi due nuovi sistemi robotici con intelligenza artificiale destinati a potenziare in modo significativo il parco tecnologico della struttura pubblica e ad aprire una nuova fase per la chirurgia e la diagnostica avanzata nel Mezzogiorno. L'obiettivo è infatti quello da una parte di formare i futuri medici all'uso di queste nuove tecnologie, dall'altra trasformare la Calabria in un polo sanitario capace di attrarre pazienti da altre regioni grazie a competenze e tecnologie d'avanguardia.

"Le difficoltà - ha osservato Gianluigi Greco, rettore Università della Calabria - sono tante, ma c'è soprattutto una grande sinergia in questo momento che ci consente di superare gli ostacoli e di guardare avanti, al bene dei nostri territori e al cercare di portare una sanità migliore. Certamente l'università è molto attenta alla dimensione della formazione, lo sono io personalmente. In termini di dimensione culturale credo che il nostro futuro siano davvero i nostri giovani e allora vogliamo avere dei laureati di grande livello, ma vogliamo avere anche degli specializzandi che possano prestare qui il loro servizio e crescere nella loro professione".

Il primo sistema robotico, chiamato ION, è destinato alla diagnosi dei tumori del polmone, ed è in grado di vedere noduli polmonari di dimensioni millimetriche, anche in posizioni normalmente irraggiungibili.

"In questo modo - ha detto Maria Raffaella Ambrosio, direttore U.O. Anatomia Patologica Azienda Ospedaliera di Cosenza - noi riusciamo ad essere dei patologi interventisti, perché riusciamo a dare il nostro contributo immediatamente in sede interoperatoria, quindi se noi riusciamo a dire che siamo di fronte ad una neoplasia e che tipo di neoplasia è immediatamente il paziente può essere sottoposto contemporaneamente ad intervento chirurgico. Questo riduce i tempi, riduce le liste d'attesa e riduce anche lo stress psicologico per il paziente".

Il secondo sistema robotico, chiamato invece SP, è destinato alla chirurgia mini-invasiva.

"Ci permette - ha detto Franca Melfi, direttore Chirurgia Toracica Azienda Ospedaliera di Cosenza - di fare interventi anche molto complessi, ma con una piccola incisione, non più grande di 2,7 cm. L'altro prevede quattro incisioni. Ovviamente siamo ancora in una fase in cui diversifichiamo le indicazioni, ma in modo particolare ne beneficiano per esempio le donne, la ginecologia. Questi due sistemi sono la testimonianza dell'integrazione tra le due anime, quella accademica e quella ospedaliera".

Quanto al fronte gestionale la visione di lungo periodo, evidenziata dal direttore generale Vitaliano De Salazar, è quella di fare dell'ospedale una comunità di professionisti capace di coniugare organizzazione, efficienza e sicurezza, con l'obiettivo di farlo diventare un polo chirurgico guida per il Sud Italia che abbia l'innovazione come metodo strutturale di sviluppo.

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Iran, Merz: preoccupati per l'aumento dei prezzi dell'energia

Roma, 9 mar. (askanews) - In conferenza stampa congiunta con il candidato Cdu battuto alle elezioni regionali in Baden Wuerttemberg, il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è detto "preoccupato" per l'aumento dei prezzi dell'energia, dopo che la guerra in Medio Oriente ha fatto salire il prezzo di riferimento di un barile di greggio a oltre 100 dollari.

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Macron: "Se attaccano Cipro, attaccano l'Europa"

Paphos (Cipro), 9 mar. (askanews) - Emmanuel Macron ha dichiarato che "quando Cipro viene attaccata, è l'Europa ad essere attaccata", durante una visita all'isola del Mediterraneo colpita da un drone poco dopo l'inizio dell'offensiva israelo-americana contro l'Iran, il 28 febbraio. Il presidente francese ha inoltre annunciato una missione puramente difensiva per scortare le navi portacontainer e le petroliere nello stretto di Hormuz.

"Mentre la situazione di crisi in Iran, la guerra in Iran, sta colpendo l'intera regione, venire qui al vostro fianco, con il Primo Ministro greco, è un modo per dirvi che quando Cipro viene attaccata, è l'Europa ad essere attaccata, e che la difesa di Cipro è ovviamente una questione cruciale per il vostro Paese, per il vostro vicino, partner e amico, la Grecia, ma anche per la Francia e, con essa, per l'Unione Europea", ha dichiarato Macron.

"Stiamo ora per predisporre, come abbiamo appena detto, una missione puramente difensiva, puramente di supporto, che deve essere preparata con Stati europei e non europei, e che mira a consentire, il prima possibile, una volta terminata la fase più calda del conflitto, la scorta di navi portacontainer e petroliere per riaprire gradualmente lo Stretto di Hormuz", ha aggiunto Macron.

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Fatih Akin: oggi come sotto il nazismo la gente ha paura del potere

Roma, 9 mar. (askanews) - Racconta un passaggio fondamentale della vita di un bambino e allo stesso tempo gli echi della guerra e le conseguenze sulla gente comune "L'Isola dei ricordi", il nuovo film di Fatih Akin, che arriva nei cinema italiani il 12 marzo. Siamo sull'isola tedesca di Amrum negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, lontani dai luoghi del conflitto, appena prima della caduta di Hitler. Il dodicenne Nanning intraprende un commovente e coraggioso percorso di crescita per aiutare la madre, moglie di un comandante nazista.

Il regista, celebre per "La sposa turca", "Soul Kitchen", "Oltre la notte", ha raccontato: "La maggior parte dei film sulla seconda guerra mondiale sono molto spettacolari, mentre qui c'è la vita di tutti i giorni, in campagna. Mentre giravo il film usciva nei cinema La zona d'interesse, che era ambientato proprio accanto ad Auschwitz, e a suo modo anche quello era spettacolare. Io volevo mostrare i riflessi della guerra dentro una famiglia, cosa succede realmente alle persone".

Il bambino protagonista del film capisce man mano la realtà, oltre quella che gli veniva raccontata dalla madre, e prende coscienza della complessità del mondo. "Il nazismo qui in Germania era dentro la società, nelle famiglie, in ogni ambiente, non si può immaginare che fosse una cosa isolata, per forza entrava nella vita di tutti - ha spiegato il regista - questo film mi ha fatto pensare a quello che succede oggi: ovviamente gli Usa non sono nazisti ma è un sistema autocratico molto potente, e i Paesi del cosiddetto mondo libero sono come dei vassalli. Non parliamo chiaramente della stessa cosa ma anche oggi la gente è spaventata dal potere, e non protesta".

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