CATEGORIE

Tra "Anticristo" e neo-con, messa in latino a Roma (ma senza Thiel)

di TMNews lunedì 16 marzo 2026
2' di lettura

Roma, 16 mar. (askanews) - Sono giovani, molti sono stranieri, devoti ma soprattutto ultra conservatori: sono i selezionatissimi partecipanti ai seminari sull'"Anticristo" del controverso tecno-guru trumpiano Peter Thiel, co-fondatore di Paypal con Elon Musk e fondatore dell'azienda Palantir Technologies, in questi giorni a Roma. Domenica, dopo il primo incontro di circa due ore, hanno seguito una messa in latino nella Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, in pieno centro storico, tra via Giulia e Piazza del Monte di Pietà. Al termine delle funzione Davide Quadri, responsabile internazionale Lega Giovani, ha detto ai giornalisti presenti:

"Molti più giovani rispetto ad altre situazioni della Chiesa, penso che questo sia un fatto" probabilmente "perché la liturgia tradizionale è molto più rigorosa e più bella e quindi la gioventù è sicuramente ispirata a qualcosa di bello. La messa tradizionale è assolutamente bellissima, anche per gli stranieri. Il fatto che questo rito (in latino) sia uguale da New York a Hong Kong penso che aiuti nella Chiesa universale ad avvicinarci", ha dichiarato al termine della funzione parlando con i giornalisti fuori dalla chiesa.

Alcuni di loro ancora con il pass al collo per prendere parte ai prossimi due incontri previsti di Thiel, che, nonostante le voci dei giorni precedenti e la grandissima attenzione mediatica prodotta dalla sua visita a Roma, non si è presentato in Chiesa. Inizialmente, per sviare i giornalisti e i curiosi, ma anche gli stessi partecipanti, era corsa voce che la funzione religiosa si sarebbe tenuta nella chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, a una decina di minuti a piedi di distanza.

tag

Ti potrebbero interessare

Armi e violenze, arrestato a Lecco il rapper Baby Gang

Milano, 17 mar. (askanews) - I carabinieri del Comando provinciale di Lecco stanno eseguendo diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni che coinvolgono Mouhib Zaccaria, il rapper noto come Baby Gang, e persone a lui vicine.

Sono sei, oltre al cantante, i destinatari della misura disposta dal Gip del Tribunale di Lecco ed eseguita questa mattina dai carabinieri del Comando provinciale dei Carabinieri di Lecco. Altri due giovani sono stati sottoposti al divieto di dimora nella provincia di Lecco.

Secondo gli investigatori, gli otto farebbero parte dell'entourage del rapper e sono indagati, a vario titolo e in concorso, per detenzione, cessione e porto illegale di armi da fuoco, anche da guerra, ricettazione, rapina e lesioni aggravate. Le accuse riguardano l'aggressione a tre cittadini rumeni avvenuta la sera del 15 giugno 2025 a Calolziocorte, davanti all'abitazione del cantante.

Per il solo Mouhib è contestata anche l'accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della convivente, una ragazza italiana di 22 anni.

L'indagine nasce nel febbraio 2025 dall'arresto di un pregiudicato trovato con due pistole rubate, ritenute riconducibili al rapper e già utilizzate in precedenti episodi a Milano. Gli investigatori parlano di un gruppo che avrebbe usato le armi anche a scopo intimidatorio, in violazione delle prescrizioni di sorveglianza speciale a cui il cantante era sottoposto.

TMNews

Kate alla parata delle Irish Guards nel giorno di San Patrizio

Roma, 17 mar. (askanews) - La principessa del Galles Kate nel Giorno di San Patrizio ha assistito alla parata delle Irish Guards presso la caserma di Mons, ad Aldershot, a Sud-Ovest di Londra.

Rigorosamente vestita con un cappotto verde scuro, intonato al cappello, ha ricevuto un rametto di trifoglio da un membro delle Guardie Irlandesi. Kate Middleton è diventata colonnello in capo del reggimento da alcuni anni, prendendo il posto del marito, il principe William.

TMNews

Nvidia porta i data center nello spazio

Milano, 17 mar. (askanews) - Data center in orbita e strumenti per portare AI agents nel mondo corporate. Nvidia guarda al futuro dell'informatica e dell'intelligenza artificiale. Dal palco della sua conferenza annuale per sviluppatori in Silicon Valley, il ceo Jensen Huang ha svelato le novità: "Oggi vi mostrerò qualcosa del futuro: la nostra nuova generazione di tecnologia grafica. La chiamiamo 'neural rendering', la fusione tra grafica 3D e intelligenza artificiale. Questo è DLSS-5."

La tecnologia combina grafica 3D controllabile e dati strutturati dei mondi virtuali con l'AI generativa, dando vita a mondi digitali realistici e dinamici. "Abbiamo fuso la grafica 3D con i dati strutturati dei mondi virtuali generati dall'AI. Così computer e mondi virtuali diventano una cosa sola."

Huang ha poi anticipato i piani per lo spazio: Nvidia sperimenta già sistemi satellitari e punta a creare veri e propri data center orbitanti: "Andremo nello spazio, ci siamo già stati. Thor è approvato per le radiazioni e siamo nei satelliti, con imaging dallo spazio. In futuro costruiremo anche data center nello spazio."

Parallelamente, Nvidia ha presentato strumenti per le aziende basati su OpenClaw, AI agent capaci di gestire email, file e calendario in autonomia, con misure di sicurezza avanzate per proteggere dati sensibili.

Con il nuovo Agent Toolkit e la piattaforma OpenShell, già adottata da grandi aziende come Adobe, Salesforce e Siemens, Nvidia punta a rendere l'AI autonoma e sicura anche in ambito enterprise, aprendo una nuova era dell'informatica e dei data center nello spazio.

TMNews

Liguria, Bucci: dossieraggio non esiste, siamo noi la parte lesa

Genova, 17 mar. (askanews) - "Il presunto monitoraggio nei confronti del Secolo XIX, lo dico con nettezza, non esiste.àNoi siamo la parte lesa in questa vicenda.àLo sono i cittadini liguri, lo è la Regione, lo è lo staff di comunicazione,àlo è il presidente, lo è il sottoscritto. Perché quando si parla di dossieraggio si evoca un'attività oscura, clandestina e intimidatoria. Si evoca un abuso di potere, si insinua un comportamento incompatibile con le istituzioni.Tutto questo, molto semplicemente, non è mai accaduto". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenendo in consiglio regionale sul caso dei presunti dossier ai danni dei giornalisti del Secolo XIX.

"È stata costruita una narrazione - ha aggiunto Bucci - che attribuisce a me, al mio staff di comunicazione e alla Regione Liguria comportamenti illeciti, scorretti o addirittura intimidatori.àNon c'è nulla di tutto questo, non ci sono dossieraggi, non esistono black list di giornalisti,ànon esistono vademecum, non esiste alcuna attività organizzata volta a condizionare l'informazione. Esiste invece una cosa molto semplice: il puro confronto.àUn confronto che avviene quotidianamente tra istituzioni e organi di informazione".à

"Un confronto - ha affermato - che è assolutamente fisiologico in una democrazia matura. Alzi la mano e non ha mai mandato un'osservazione critica a un giornale. Un confronto che rientra pienamente nel perimetro dell'articolo 21 della Costituzione che tutela la libertà di stampaàma anche il diritto di ogni cittadino, quindi anche del presidente della Regione e di tutti quelli che sono qui in Regione, di esprimere il proprio pensiero e di rappresentare osservazioni critiche".

"Il mio staff di comunicazione come qualunque ufficio stampa di qualunque amministrazione pubblica - ha sottolineato il presidente della Regione Liguria - anche qui nel nostro territorio valuta quotidianamente ciò che viene pubblicato, segnala eventuali inesattezze, rappresenta osservazioni, anche quando provengono da privati cittadini che osservano quello che è scritto, leggono quello che è scritto e riferiscono. Questo non è un reato, non è un sopruso, è il normale esercizio di un ruolo professionale nel rispetto delle istituzioni per cui la occupi".

TMNews