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Referendum, Conte: "Votiamo no a questa riforma dell'ingiustizia"

di TMNews mercoledì 18 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 18 mar. (askanews) - "La presidente Meloni inonda le tv e i suoi social per questa campagna referendaria e sono tre giorni, che non ha trovato una parola per quanto riguarda un parlamentare di Fratelli d'Italia che sta invitando al voto di scambio clientelare per convincere gli indecisi. E poi hanno detto no a tutti i fuori sede, a partire dagli studenti che vorrebbero votare in massa. Allora noi rispondiamo: votiamo no a questa riforma dell'ingiustizia che mira soltanto a rivendicare un primato che la politica dovrebbe conquistarsi con la dignità, la forza dei comportamenti e delle condotte". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, a Piazza del Popolo a Roma all'evento conclusivo della campagna per il no al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati.

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Referendum, Landini in piazza per il no a Roma: è momento di unirsi

Roma, 18 mar. (askanews) - "Penso che chi pensava che ci sarebbe stato un plebiscito su questa riforma oggi si sta rendendo conto che qualcosa è cambiato, perché girando per il Paese io percepisco di nuovo il valore della Costituzione, la domanda di unità di fronte anche alla paura legittima che esiste, per la guerra, il peggioramento delle condizioni. Non è il momento di creare il nemico, è il momento di unirsi, è il momento, lo dico banalmente, della fratellanza tra le persone per affrontare una situazione inedita, nuova, con una difficoltà che nessuno mai ha vissuto". Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell'evento conclusivo della campagna per il "no" al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, che si è svolto a Piazza del Popolo a Roma.

"Quindi per noi questo non è un voto contro qualcuno, perché la Costituzione non è di destra o di sinistra, è la Costituzione antifascista, democratica, che ha determinato le condizioni dell'unità di questo Paese", ha aggiunto.

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SEAS mette al centro il capitale umano

Bergamo, 18 mar. (askanews) - Investire sulle persone per sostenere lo sviluppo di un settore strategico come quello dell'aviazione. È l'obiettivo di SEAS, azienda italiana specializzata nella manutenzione aeronautica guidata da Alessandro Cianciaruso, che ha annunciato un importante piano di welfare destinato ai propri dipendenti, oltre all'avvio di una nuova campagna di assunzioni.

"La cura e l'attenzione al dipendente ha fatto si che, le scelte fatte dalla direzione del personale, sono state quelle giuste. Un impatto importante sui costi aziendali si, ma chiaramente quando si parla di interventi retributivi c'è sempre un impatto sui costi dell'azienda" ha dichiarato Cianciaruso.

Questo progetto rappresenta un investimento strutturale che l'azienda ha deciso di sostenere con uno stanziamento annuale di circa 3 milioni di euro. Una strategia che punta a rafforzare il capitale umano, mettendolo al centro della crescita industriale.

"Se non avessimo avuto questa academy non avremmo potuto avere questo ratio di crescita. Quest'azienda è un'azienda giovane, nasce nel 2012 e quindi a distanza di circa 14 anni noi siamo partiti da zero sostanzialmente e oggi abbiamo quasi 1000 dipendenti" ha aggiunto Cianciaruso.

Con welfare aziendale e piano di espansione occupazionale, si vuole rafforzare la competitività dell'azienda nel lungo periodo.

"Le figure tecniche sono sempre di meno e quindi formarli, e poi garantirgli un impiego immediato nel mondo del lavoro, è sostanzialmente l'unica soluzione. In Italia sono sempre di meno, andarle a prendere dall'estero sicuramente ha dei costi molto più alti" ha concluso Cianciaruso.

SEAS, inoltre, ha investito negli anni nella creazione di una propria academy (AEA Aircraft Engineering Academy), con l'obiettivo di formare nuovi professionisti e facilitare l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro aeronautico. La qualità delle competenze rappresenta infatti uno degli elementi più rilevanti per garantire sicurezza operativa e affidabilità dei servizi.

TMNews

CDP, Regioni e Finanziarie insieme per nuovi investimenti

Roma, 18 mar. (askanews) - 2.6 miliardi di euro per le iniziative economiche comprese nel quadriennio 2022-2025. Presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti si è svolto il quarto incontro annuale tra CDP, Conferenza delle Regioni, e ANFIR (Associazione Nazionale Finanziarie Regionali). Investimenti chiave nel territorio ed intese sempre più forti tra le componenti, questa una delle tematiche principali affrontate nell'incontro.

Abbiamo intervistato il Presidente di CDP Giovanni Gorno Tempini: "Il rapporto fra la Cassa e le Regioni è strategico e tocca tantissimi ambiti di collaborazione. Io ho voluto, nella mia relazione introduttiva, citarne tre: il primo riguarda la fine del PNRR e la continuazione dei progetti che dovranno trovare un finanziamento per il loro completamento, quindi Il mondo post PNRR e non è solo questione di finanza, ma anche di accompagnamento su un metodo di lavoro che ha caratterizzato gli anni del PNRR. Il secondo riguarda lo sviluppo dei territori, quindi l'aiuto all'imprenditorialità, l'innovazione e l'internazionalizzazione, che è uno dei punti di forza del sistema produttivo italiano. E infine il terzo è quello che riguarda l'emergenza abitativa".

Presenti all'evento oltre 130 rappresentanti di Enti ed Istituzioni finanziarie locali per rafforzare l'alleanza strategica tra livello Nazionale e Regionale, con l'obiettivo unico di stimolare lo sviluppo economico del Paese.

Ecco le parole dell'Amministratore Delegato CDP Dario Scannapieco: " Oggi le Regioni hanno tre sfide molto importanti. Il primo è sostenere le infrastrutture e gli investimenti perché c'è vita dopo il PNRR. Bisognerà completare alcune opere e bisognerà continuare ad investire. La seconda è sostenere il tessuto produttivo e qui abbiamo dei mercati che si chiudono e altri che si aprono, quindi Cassa vuole essere a fianco delle Regioni per sostenere le imprese perché abbiamo bisogno di imprese più grandi. La terza attività dove Cassa sta investendo molto è invece di lavorare braccio a braccio, a stretto contatto con le Regioni, in tutta quella che è l'attività di consulenza per fare bene le varie fasi di prioritizzazione degli investimenti, pianificazione ed implementazione".

Il commento del Presidente dell'ANFIR, Michele Vietti: " Noi stiamo mettendo in atto sempre più strumenti finanziari sofisticati che hanno la capacità di produrre un effetto leva. Un euro di risorsa pubblica opportunamente integrato con tutti gli operatori del sistema sanitario può produrre una ricaduta sul territorio da 5 fino a 20 volte tanto".

Tre tavoli di confronto su strumenti finanziari per investimenti, rigenerazione urbana sostenibile e soluzioni per accellerare la crescita dimensionale di piccole e medie imprese. Tante le iniziative sul tavolo e le risorse finanziarie da distribuire per incentivare e sostenere la forza imprenditoriale del nostro Paese.

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Schlein chiude campagna del Referendum: "Voteremo convintamente no"

Roma, 18 mar. (askanews) - "Chiediamo alle persone di votare no ad una riforma che non migliora la giustizia per i cittadini, ma indebolisce l'indipendenza dei giudici. Quindi noi voteremo convintamente no per difendere la nostra Costituzione e l'equilibrio tra i poteri che hanno voluto i nostri costituenti". Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine della manifestazione per il 'no' al Referendum a Piazza del Popolo a Roma. "Se vince il 'no' ci evitiamo una riforma pericolosa e sbagliata per i cittadini", ha aggiunto.

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