CATEGORIE

Al via "Un sorriso sano è una scelta", salute orale e prevenzione

di TMNews giovedì 19 marzo 2026
2' di lettura

Milano, 19 mar. (askanews) - In un'epoca in cui il sorriso è sempre più esposto e carico di significati sociali, torna al centro il tema della salute orale, strettamente connessa al benessere generale della persona. In occasione della Giornata Mondiale della Salute Orale, prende il via "Un sorriso sano è una scelta", il progetto educational presentato da un Comitato Scientifico multidisciplinare di cui fanno parte i presidenti di ANDI, AIO e SUSO, i professori universitari e specialisti Luca Levrini e Piero Venezia, e la psicologa e psicoterapeuta Giada Giglio Moro. Obiettivo del progetto, promosso da Align Technology, è rafforzare la consapevolezza sulla prevenzione e sul valore di una corretta informazione, ponendo al centro le scelte del paziente come leva per costruire un rapporto solido con il professionista e adottare comportamenti più responsabili.

Abbiamo sentito Luca Levrini, Ortodontista e Professore associato presso l'Università degli Studi dell'Insubria: "La prevenzione è fondamentale, spesso però rimane un concetto teorico e assolutamente al di sopra rispetto al nostro comportamento. Tutti sanno che bisogna lavare i denti, ma un conto è sapere, un conto è essere consapevoli. L'obiettivo di questa giornata, è quello di rendere consapevoli le persone, quindi trasferire questo sapere nella coscienza che fa in modo che questo sapere si trasformi in azione".

Ma oggi il sorriso è anche identità, percezione di sé e pressione sociale: un equilibrio delicato che può influenzare autostima e decisioni, rendendo ancora più necessario un approccio consapevole alla propria salute.

Ecco le parole di Giada Giglio Moro, Psicologa e Psicoterapeuta Associazione Psichemilano: "C'è una pressione sociale, per esempio per il sorriso perfetto, che può portare a fare delle scelte impulsive, superficiali, che spesso provocano poi dei danni. Quindi dobbiamo creare una controcultura che porta alla cura di sé, a una ricerca che comporta una tenuta, una tolleranza alla frustrazione e porta poi a dei risultati duraturi".

E in questo scenario, la tecnologia diventa uno strumento fondamentale: dalla diagnostica digitale alla prevenzione, fino alla capacità di rendere il paziente parte attiva e informata del proprio percorso di cura.

Il commento di Carlo Ghirlanda, Presidente Nazionale ANDI: "Oggi l'odontoiatria si avvale di strumenti diagnostici straordinariamente efficaci, che avvicinano sempre di più il paziente al dentista e sono in grado di poter intercettare per tempo e con grande accuratezza diagnostica lesioni anche difficili da vedere ad occhio nudo. Limitarsi a delle opportunità di intervento estremamente precoci, con tecniche semplici e anche molto poco costose. Questo significa andare verso il paziente, verso le sue necessità di salute, nell'ambito di una prevenzione allargata".

Tra le prime azioni presentate c'è il Manifesto "Sorriso Consapevole", che raccoglie principi e indicazioni pratiche per promuovere una prevenzione consapevole e responsabile, pensato per essere esposto negli studi dentistici come strumento di orientamento e dialogo con il pubblico.

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum, Meloni ospite di Fedez e Mr Marra: non si vota su di me

Milano, 19 mar. (askanews) - La premier Giorgia Meloni ospite di Fedez e Mr Marra a "Pulp Podcast" ha affrontato molti temi, dal Medio Oriente, all'Europa, dal nucleare iraniano, al prezzo della benzina e ovviamente è intervenuta anche su un tema che le sta particolarmente a cuore: il referendum sulla giustizia.

"L'ho detto e lo ripeto: non si vota sulla Meloni, ma si vota sulla giustizia. Se tu detesti la Meloni ma sei d'accordo con i contenuti di quel referendum, dovresti votare sì adesso e tra un anno cercare di cacciare la Meloni".

Sui temi internazionali, l'Iran e la minaccia atomica hanno uno spazio centrale. "Continuo a perseguire la strada di un accordo affinché l'Iran accetti di utilizzare l'uranio solamente a scopi civili e non a scopi militari".

La premier sul conflitto Russia Ucraina ha respinto l'idea che sia Zelensky non volesse accordi, spiegando che Mosca oggi rifiuta le mediazioni e sulla presunta sudditanza italiana ed europea agli Stati Uniti ha detto: "La cosa che mi stupisce sempre è che chi si lamenta dell'ingerenza americana è spesso lo stesso che si lamenta se cerchiamo di rafforzare la nostra difesa".

Quasi un'ora serrata di dibattito spaziando un po' su tutti i temi: come i servizi segreti, ma anche il caso Tortora, la transizione energetica e i controlli su chi specula sugli aumenti dei carburanti.

(Le immagini per gentile concessione di "Pulp Podcast")

TMNews

Ue, foto di gruppo dei leader al Consiglio Europeo

Milano, 19 mar. (askanews) - I leader europei si sono riuniti per una foto al vertice del Consiglio europeo a Bruxelles. I leader dell'Ue non sono riusciti a convincere il presidente ungherese Viktor Orban a revocare il suo veto su un prestito di 90 miliardi di euro (0,4 miliardi di sterline) per l'Ucraina, affermano i diplomatici.

TMNews

A2A, Tasca: coinvolgere stakeholder ascoltando e andando nei territori

Roma, 19 mar. (askanews) - Su energia, ambiente, gestione dei rifiuti quello del coinvolgimento di tutti i portatori di interessi "è un tema che può essere approcciato a diversi livelli. Il primo livello è certamente, per chi come noi fa investimenti in infrastrutture, andare ad ascoltare, nelle comunità e sul territorio. Siamo in Italia, e sapete tutti che c'è una diffusa sindrome per cui la gente non vuole impianti 'nei propri orti, nei propri giardini'. Noi dobbiamo però spiegare che questi impianti non sono malevoli, soprattutto che sono utili per quello che è il progresso della nostra società, per evitare danni, per evitare danni su tutti. Questo è un primo punto importante, noi cerchiamo di sviluppare il nostro rapporto con i territori, lo facciamo attraverso questa informazione". Lo ha affermato Roberto Tasca, presidente di A2a a margine dell'evento "Stakeholder engagement: misurare l'impatto per creare valore", organizzato oggi dal gruppo a Roma in collaborazione con Assonime.

"Quello che abbiamo fatto con questa iniziativa - ha spiegato - è un passaggio ulteriore, cioè proviamo a misurare gli effetti di queste iniziative, perché fare iniziative e avere una sensibilità territoriale è un fatto che nella cultura del gruppo A2A c'è da sempre. Provare a capire quale sia l'effetto concreto, sia da un punto di vista sociale, sia da un punto di vista di business, di queste attività, è il passaggio ulteriore che ci proponiamo a fare".

"Alimentiamo questo percorso anche attraverso i rapporti con Sda Bocconi e con Teha, cercando di identificare insieme un metodo che abbia un certo profilo di scientificità e che questo possa essere un po uno stimolo anche perché su questa scorta di ricerca, d'indagine, si inseriscano poi anche altre imprese, perché poi le tematiche di rendicontazione che oggi finiscono per responsabilizzare i board delle società sono tematiche che possono essere trattate a livello qualitativo, oppure viceversa possono diventare dei veri e propri strumenti strategici. Noi crediamo in questa seconda missione e quello che abbiamo fatto è organizzare un processo di analisi e di misurazione che ci permetta di capire che cosa dobbiamo fare in questo", ha detto Tasca.

Secondo Tasca, "l'esempio più classico" dei benefici del coinvolgimento degli stakeholder "è che un termovalorizzatore ha come alternativa una discarica, ma oggi è molto più efficiente da un punto di vista ambientale avere un termovalorizzatore. Però va spiegato - ha sottolineato - bisogna dall'altra parte ascoltare le comunità, per capire quali sono i bisogni futuri, perché noi decidiamo investimenti che hanno orizzonti temporali da 20-30 anni e non possiamo farlo senza tenere conto di quelle che sono le richieste delle nostre comunità. L'ultimo punto è che noi abbiamo obblighi di rendicontazione".

"La rendicontazione non finanziaria oggi per le imprese quotate è ormai un dato di fatto. Lo facciamo già da due anni e lo faremo anche per questo prossimo bilancio. Oltre a dire quello che facciamo, dobbiamo anche cercare di spiegare ai nostri azionisti il risultato di quello che facciamo. E questo è il tentativo che stiamo facendo con questo tipo di esercizio - ha concluso il presidente di A2A - proprio per provare a verificare anche un po il confine della scientificità. Per dare un'indicazione quantitativa bisogna avere un metodo. Un metodo che sia fondato scientificamente. E questo è quello che stiamo facendo".

TMNews

Guterres (Onu): Usa e Israele mettano fine a guerra

Bruxelles, 19 mar. (askanews) - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, esorta Stati Uniti e Israele a porre fine alla guerra con l'Iran prima che degeneri, avvertendo delle "potenziali tragiche conseguenze" per i civili e per l'economia globale. "Innanzitutto, agli Stati Uniti e a Israele. E' giunto il momento di porre fine a questa guerra che rischia di sfuggire completamente al controllo, causando immense sofferenze ai civili e con ripercussioni drammatiche sull'economia globale, con potenziali conseguenze tragiche", ha dichiarato Guterres ai giornalisti a Bruxelles, parlando al fianco del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.

TMNews