CATEGORIE

Referendum, Landini: Paese chiede nuova agenda economica e sociale

di TMNews lunedì 23 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 23 mar. (askanews) - Dai risultati del voto referendario "emerge un altro dato: la maggioranza del Paese chiede anche un cambiamento delle politiche economiche e sociali. Oltre alla difesa di magistratura e democrazia c'è una richiesta di una politica economica e sociale per rimettere al centro i temi del lavoro e della pace". Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, in conferenza stampa, commentando l'esito del referendum sulla giustizia.

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum, Mulè (Fi): è stato politicizzato ma il governo va avanti

Roma, 23 mar. (askanews) - "Questo referendum è stato politicizzato da chi non ha voluto parlare nel merito e si è rifugiato nella propaganda, il governo va avanti, dall'altra parte quasi 12 milioni di italiani hanno creduto in quello che abbiamo detto nel merito di una riforma in cui continuiamo a credere, visto che abbiamo fatto una battaglia di civiltà". Così Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e coordinatore della campagna referendaria di Fi, commentando l'esito del referendum sulla Giustizia.

TMNews

Referendum, Bonelli: Meloni andrà avanti? "Inaccettabile"

Roma, 23 mar. (askanews) - "Grazie a tutte e tutti gli italiani, per la straordinaria mobilitazione, partecipazione democratica che ha portato a difendere la Costituzione della Repubblica adesso si apre una nuova fase. Sentiamo la responsabilità di dare un governo diverso al Paese ma Giorgia Meloni, che dice che andrà avanti con determinazione è inaccettabile di fronte alla guerra di Trump, di fronte alla crisi economica, bisogna cambiare". Così il leader di Avs Angelo Bonelli, dopo la vittoria del no al referendum sulla Giustizia.

TMNews

Referendum, Fratoianni (Avs): "Vittoria che cambia l'aria del Paese"

Roma, 23 mar. (askanews) - "Una straordinaria vittoria della Repubblica e della Costituzione, una vittoria che cambia l'aria del Paese nel segno dell'alternativa, per dare della speranza, per alzare i salari, per dire basta alla precarietà, per ricostruire il diritto alla salute e all'istruzione, per un'Italia migliore". Così il leader di Avs Nicola Fratoianni, commentando l'esito del referendum sulla giustizia.

TMNews

Referendum, Bachelet: "Vittoria del no serve a tutti i cittadini"

Roma, 23 mar. (askanews) - "Come è stato per il referendum Repubblica-Monarchia, come è stato per la lotta partigiana, è un risultato che non serve a noi e neanche ai magistrati, serve a tutti i cittadini e alla loro uguaglianza di fronte alla legge , quindi serve anche i nostri avversari del sì, penso che nel lungo periodo saranno contenti di non aver vinto". Così Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No, ha commentato la vittoria del No al referendum sulla Giustizia, a scrutinio ancora in corso.

"Non abbiamo vinto noi, ma semplicemente difeso l'autonomia e l'indipendenza della magistratura e anche l'onore" ha detto.

"Per fortuna gli italiani hanno detto di no, voltiamo pagina", ha aggiunto, "speriamo che oltre a cambiare la Costituzione i governi si occupino ogni tanto di sanità, lavoro, istruzione, queste cose qui che sarebbero i compiti principali dei governi, io penso che cambiare la Costituzione sia compito del Parlamento, se valuta in modo bipartisan che si debba cambiare".

TMNews