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Gasparri ricorda Pomicino: sempre fervido, imprevedibile e sul pezzo

di TMNews martedì 24 marzo 2026
1' di lettura

Milano, 24 mar. (askanews) - "Sempre fervido, ricco di idee. L'ultimo momento di discussione, un mese fa. Mi chiamò per dire che bisognava votare no e io gli dissi, ma che dici? Mi spiegò tutta una sua teoria sull'articolazione del Csm che riteneva pericolosa, quella del Csm dei pubblici ministeri. Quindi sempre sul pezzo, sempre imprevedibile. Io ero di una tesi diversa, poi le cose sono andate come sono andate, non ha mai staccato dal dibattito politico, dalla partecipazione, dal consiglio e anche nella sua lettera finale dice che ciascuno di noi deve rimanere legato alle sue passioni, identità originarie, perché quella è la ricchezza della politica vera. Lui ha conservato la sua, ognuno di noi le nostre, ma ci siamo, scambiati idee anche diverse, ma sempre nel grande rispetto". Lo ha detto il capogruppo al Senato di FI, Maurizio Gasparri, a margine dei funerali dell'ex Dc Paolo Cirino Pomicino.

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La paura del Giappone, "il nostro petrolio al 95% dal M.O."

Milano, 24 mar. (askanews) - La crisi in Medio Oriente spinge il Giappone ad attivare misure straordinarie sull'energia. Tokyo dipende per circa il 95% dal petrolio importato dall'area, una vulnerabilità che espone il Paese a ogni tensione geopolitica, soprattutto lungo lo Stretto di Hormuz.

Per contenere gli effetti, il governo ha avviato sussidi sulla benzina e ha deciso di rilasciare parte delle riserve strategiche. Parallelamente, Tokyo cerca rotte alternative che evitino Hormuz e aumenta gli acquisti dagli Stati Uniti. Ma gli effetti sui prezzi si fanno già sentire sulla popolazione.

"Io non uso la benzina ma tra l'aumento dei trasporti e soprattutto dei prezzi del cibo, si percepisce chiaramente che il costo della vita sta salendo", ha detto Manami Kinoshita, abitante di Tokyo.

"Penso che sarebbe un problema se, a causa di una guerra, smettessimo di ricevere rifornimenti, ma per quanto riguarda i prezzi della benzina, personalmente credo che si potrebbe dare maggiore importanza alle preoccupazioni ambientali e aumentarli", ha sottolineato Masahiko Oguchi.

Tra dipendenza energetica e tensioni geopolitiche, il Giappone prova a contenere l'impatto della crisi, ma resta esposto come non mai agli sviluppi della crisi in Medio Oriente.

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A Roma l'addio a Pomicino. Zuppi: aveva passione totale per politica

Roma, 24 mar. (askanews) - La moglie Lucia, le figlie, Claudia e Ilaria, familiari, amici e politici per l'ultimo saluto a Paolo Cirino Pomicino l'ex ministro della Dc, scomparso lo scorso 21 marzo a 86 anni.

A Roma, nella Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria a piazza Euclide, nel cuore dei Parioli, quartiere dove abitava, sono arrivati tra gli altri il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il capogruppo al Senato di FI, Maurizio Gasparri, l'ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema, l'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e molti altri. Accanto al feretro, con sopra fiori bianchi, una foto e due corone dei presidenti di Senato e Camera.

Il cardinale Matteo Maria Zuppi nell'omelia ne ha ricordato la passione per la politica e le doti di grande mediatore. "Aveva una passione totale per la politica, nel senso del bene della comunità, sempre pronto a mettersi in gioco, a contatto con la gente, facendosi voler bene".

"Ha vissuto il suo impegno con una particolare passione che condivideva con tante personalità diverse, ma con un'appartenenza che le teneva unite, un'appartenenza a qualcosa di superiore, ha detto ancora il cardinale.

Alla fine della funzione è stata letta anche una lettera dell'ex ministro alla moglie Lucia Pomicino, definita "il più grande tesoro che Dio mi ha dato, una donna intelligente che ha immolato la sua giovinezza" per il loro amore.

Un messaggio agli "amici politici", con un invito a riscoprire la passione per riavvicinarsi agli elettori, e l'ultimo saluto, "con un sorriso", come nelle sue parole, sulle note del valzer N.2 di Shostakovitch che hanno risuonato nella chiesa. "Ballerò insieme a voi - ha lasciato scritto Pomicino - per onorare questa mia nuova vita".

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Referendum, Pecoraro Scanio: "Destre ammaccate ma ancora forti"

Roma, 24 mar. (askanews) - "Il risultato del referendum dimostra che nel Paese esiste una forte domanda di cambiamento, ma quei voti non appartengono automaticamente a nessuno: vanno conquistati con credibilità, proposte concrete e una visione chiara per il futuro dell'Italia." Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete EcoDigital.

"Le destre escono ammaccate ma restano forti e per questo l'area progressista deve evitare ogni trionfalismo e costruire un'alternativa seria partendo dai programmi e dal coinvolgimento dei giovani, che sono stati determinanti, insieme alle realtà civiche, ai territori e ai sindaci."

"Il dato politico più importante - aggiunge - è anche l'alta partecipazione: molti cittadini che si erano allontanati dal voto sono tornati alle urne e questo patrimonio di fiducia va consolidato con proposte credibili, non con operazioni di vertice."

"Servono primarie di programma, non solo sulle persone, e non va ripetuto l'errore del 2022 quando le divisioni del centrosinistra regalarono al centrodestra una maggioranza che non c'era nel Paese. La priorità deve essere un programma forte su ambiente, innovazione, giustizia sociale e sicurezza dei territori."

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Cirino-Pomicino, un addio sulle note della Suite n.2 di Shostakovic

Roma, 24 mar. (askanews) - Andarsene sulle note della Suite per Orchestra Jazz n.2 di Dmitrij Shostakovich, anche noto come Valzer n.2: così, con eleganza e un sottofondo di lucida malinconia, Paolo Cirino-Pomicino ha voluto accomiatarsi dagli amici e dai colleghi venuti a ricordarlo al suo funerale. Note malinconiche ma dal ritmo al tempo stesso coinvolgente e appassionato, e difatti il giornalista Marco Damilano ha ricordato come l'ex ministro Dc scherzasse dicendo che avrebbe voluto che sua moglie Lucia Marotta lo ballasse alle sue esequie, quel Valzer n.2. "Lo ascolteremo, e lui lo ballerà per sempre", ha detto Damilano. Poi, la musica del grande compositore russo ha risuonato fra le mura della Basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria a piazza Euclide a Roma.

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