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Per Roshelle è tempo di aprire le stanze di 'Mangiami pure'

di TMNews giovedì 26 marzo 2026
2' di lettura

Milano, 26 mar. (askanews) - Cantautrice raffinata e talentuosa, per Roshelle è tempo di aprire le stanze di 'Mangiami pure', il suo primo album di inediti. Ogni canzone rappresenta una tappa di un percorso intimo che attraversa la sua identità stratificata.

"Il mio nuovo disco si chiama Mangiami Pure è una collezione di storie abbastanza sentite, molte sentite, sono pezzi di vita che ho racchiuso in delle canzoni".

Una metafora della vita, delle scelte che uno fa, un invito all'abbandono, all'ascolto istintivo, al lasciarsi attraversare.

"Ho sempre pensato a un album come a una scatola che potesse contenere tante sfaccettature di una persona, in questo caso io. Un giorno ero al telefono col mio fratello che è mio fan da prima che nascessi e condivide con me la passione per la pasticceria, per i dolci. Io ero alla ricerca di un concetto che potesse aiutarmi a spiegare meglio quello che per me significa esplorare tutti i lati dei miei sentimenti, delle mie emozioni. Dopo tantissima ricerca, da una conversazione è nato il concetto della scatola di cioccolatini, che pur essendo così diversi tra di loro, possono essere racchiusi in un solo contesto. Nello specifico, l'accezione che ho voluto esplorare nel mio disco è quella dell'esagerazione, ovvero da una cosa così elegante e appetitosa, mangiarseli tutti in una sola volta, farci una scorpacciata, diventa tossico, diventa cattivo, diventa qualcosa di cui si fa indigestione. Quindi è proprio un invito in realtà a quello che amo, alle mie passioni, a mangiarmi. Mangiami pure è questo".

Nata professionalmente da XFactor, si è lasciata alle spalle l'immagine della ragazza dai capelli rosa per dedicarsi ad un cantautorato maturo e introspettivo.

"Anche rischiando ho voluto prendermi il mio tempo quando ne ho avuto il bisogno. Anche lì ero molto consapevole del fatto che avrei voluto finire in un buco, in un meandro del dimenticatoio, però ho sempre pensato non per forza, se una cosa non la sento più o comunque se ho voglia e bisogno di evolvermi devo assolutamente farlo a costo di fare le cose che faccio solamente per me".

Il suo percorso di ricerca l'ha portata a collaborare con molte voci cardine della musica come Geolier, Guè, Rkomi.

"In realtà una collaborazione dei miei sogni si è già avverata perché Elisa e Giorgia sono da sempre state le artiste a cui ho guardato quando ero piccola, in realtà si già avverata, da cui è tutto in salita".

Roshelle va oltre le definizioni rigide e preferisce lasciare tracce, sapori ed emozioni che restano addosso.

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Roma, 26 mar. (askanews) - Jarvis Green, ex difensore dei New England Patriots, due volte campione del Super Bowl, era in questi giorni a Roma al Vertice delle Forze Terrestri Africane (ALFS), parte di un gruppo di imprenditori ed espositori che hanno preso parte come civili al summit annuale itinerante organizzato dalll'U.S. Army e dedicato al continente africano. Dal rettangolo di gioco a imprenditore di successo con la sua Oceans 97, Green sostiene la "Great Lakes Flag Football League" e nell'ottica delle Olimpiadi di Los Angeles 2028 - dove il flag football, versione senza contatto del football americano, farà il suo debutto - promuove la diffusione di questo sport in Paesi come la Repubblica Democratica del Congo, il Ruanda, la Tanziania, lo Zambia, il Burundi e l'Uganda. L'idea parte dallo sport ma è più grande. Come la racconta lo stesso Green si tratta di dare un futuro ai giovani africani attraverso sport, innovazione e sviluppo sostenibile.

"Questo è molto importante anche per me, così come l'impatto sull'Africa e le mie radici. Sono al 37% camerunese, sai, e ho un po' di radici irlandesi nell'1%, lo diresti? Ho un cuore per l'Africa, in base alle mie origini e comprendendo parte della mia storia", racconta con emozione Green, che vede nel continente un'opportunità unica. "L'Africa nel 2050 avrà la popolazione più giovane al mondo. Stanno crescendo così velocemente, ma dobbiamo dare loro opportunità per un reddito migliore, autosufficienza, più esportazioni, commercio, istruzione, acqua pulita e cibo sostenibile. È vitale per i giovani".

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Green contrappone l'approccio predatorio al suo modello: "Non sono un economista, ma vogliamo che l'85-88% della forza lavoro sia management africano, con presidenti e vice presidenti locali. È il loro futuro, il loro paese. L'Africa si sta costruendo, noi vogliamo supportarla".

Poi Green dice di sentirsi fortunato, da quando entrò nella sua squadra dei Patriots a suo tempo, 9 anni in NFL, due Super Bowl vinti. Mai avrebbe pensato di passare dal football pro a temi così di peso, incontrando per la costruzione dei nuovi progetti i generali a Stoccarda, dove ha sede il Comando degli Stati Uniti d'America per l'Africa (USAFRICOM): "ero nervoso, sudato, emozionato!", confida con passione.

Per Green, lo sport è diplomazia strategica: "Nessuno può togliermelo. È spirito di squadra. Portiamo lo sport sul terreno, anche in zone sensibili come l'Est Congo, sulla strada per le Olimpiadi LA-28. Ma l'acqua è l'anima di tutto: igiene, preparazione mentale, infrastrutture".

Con partner militari, accademici e privati, Green punta a "controbilanciare gli avversari con cibo, acqua, educazione. Non America first, ma Africa first - 54 paesi che meritano rispetto", ci dice. "Non provengo da una famiglia di militari, ma i miei antenati hanno dedicato del tempo a sostenere l'America. Non si tratta solo di "America First", ma di "Africa First", di ogni singolo Paese. Tutti questi Paesi vengono prima di tutto e chiedono anche sostegno e rispetto. Possiamo lavorare insieme come un'unica entità per contrastare gli avversari, per dare loro cibo, acqua, istruzione e un futuro".

Intervista di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews, US Army, archivio, Afp

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A Milano la colazione è protagonista sul tram

Milano, 26 mar. (askanews) - La colazione, per 7 italiani su 10, è un momento fondamentale della giornata. Secondo una ricerca Nielsen, condotta per conto di Mulino Bianco, il 78% degli italiani la ritiene un pasto "fondamentale" per trovare l'energia giusta per affrontare la giornata. La maggior parte delle persone sceglie una bevanda e un alimento solido, privilegiando prodotti come caffè, latte, biscotti, cereali e yogurt. Un rito che cambia nel tempo e si adatta ai ritmi degli italiani.

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Biscotti e barrette Protein+, protagonisti anche a bordo del tram di Alpro e Grancereale, che dal 26 al 29 marzo, circolerà per le vie del centro di Milano, portando la colazione vegetale direttamente tra le strade della città.

"L'idea del tram nasce dal desiderio di parlare in maniera concreta al nostro target di riferimento, un target estremamente attivo, dinamico, che vive una vita frenetica, in movimento, fatta di impegni tra casa, lavoro e tempo libero" ha concluso Capano.

L'iniziativa, vuole raccontare un modo diverso di vivere la colazione fuori casa, mostrando come anche in città, e persino in movimento, una colazione vegetale possa essere insieme gustosa ed equilibrata.

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Fi, S.Craxi: la priorità adesso è rilanciare l'azione politica

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Trump: Maduro affronterà altri processi negli Stati Uniti

Washington, 26 mar. (askanews) - Donald Trump afferma che Nicolas Maduro, comparso davanti a un giudice a New York, dovrà affrontare in futuro "altri processi" negli Stati Uniti. Parlando ai giornalisti durante una riunione di governo alla Casa Bianca, il presidente Usa ha detto che all'ex leader venezuelano finora sarebbe stata contestata solo una parte delle accuse e che altri casi verranno portati avanti.

"La situazione in Venezuela è stata una grande operazione militare - ha detto Trump - prendere un uomo molto, molto pericoloso Nicolas Maduro che ha ucciso molte persone, ha costretto persone a entrare nel nostro Paese. Incredibile. Ha svuotato le sue prigioni in Venezuela, ha svuotato le sue prigioni nel nostro Paese, e spero che a un certo punto venga contestata anche questa accusa, perché è una grossa accusa che ancora non è stata formulata. Dovrebbe esserlo. Ha svuotato le sue prigioni nel nostro Paese ed è stato un grande fornitore di droga diretta nel nostro Paese. E adesso è stato catturato e, sapete, immagino che gli verrà garantito un processo equo. Ma immagino che arriveranno altri processi perché gli hanno contestato solo... Gli hanno fatto causa solo per una frazione del genere di cose che ha fatto. Saranno presentati altri casi, come probabilmente sapete", ha concluso il presidente Usa.

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