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Merz vede presidente Siria: presto rimpatrio di 1,3 milioni rifugiati

di TMNews lunedì 30 marzo 2026
1' di lettura

Berlino, 30 mar. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha ricevuto il presidente siriano Ahmed al-Sharaa in Cancelleria a Berlino per discutere della ricostruzione della Siria, del rimpatrio accelerato di 1,3 milioni di rifugiati siriani e della guerra in Medio Oriente.

Secondo Bild, Merz "ha bisogno di al-Sharaa affinché l'inversione di tendenza dei flussi migratori - una delle questioni più importanti del suo mandato - abbia successo". Obiettivo del cancelliere è di aumentare i viaggi di ritorno in Siria, nonostante la situazione della sicurezza nel Paese sia classificata come "instabile" dal Ministero degli Esteri tedesco.

In conferenza stampa a Berlino, Merz ha ricordato il "momento storico" della caduta del regime di Assad, avvenuta poco più di un anno fa, e ha dichiarato:

"Stiamo lavorando congiuntamente per consentire ai siriani residenti in Germania di tornare in patria. Il governo tedesco sostiene il governo siriano nella ricostruzione della Siria, mettendo a disposizione la propria esperienza, consulenza e istituzioni, e contribuendo a creare le condizioni per la crescita economica del Paese".

Secondo il piano, l'80% dei rifugiati siriani in Germania dovrebbe fare ritorno in Siria entro i prossimi tre anni. Il presidente siriano ha assicurato che queste persone saranno sempre benvenute in patria. Una task force congiunta - conclude il tabloid tedesco - supervisionerà la ricostruzione della Siria. L'obiettivo: la stabilizzazione (con 200 milioni di euro stanziati per il 2026) e il rafforzamento della cooperazione economica.

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Sfollati anziani nello stadio a Beirut, tra umiliazione e paura

Beirut, 30 mar. (askanews) - Anziani libanesi sfollati dal conflitto con Israele vivono in tende allestite nello stadio di Beirut, tra bagni e docce insufficienti, difficoltà quotidiane e il timore di tornare in aree ancora esposte o in case ormai distrutte. Le immagini mostrano la vita nel campo: tende una accanto all'altra, panni stesi, bambini che giocano e nuovi servizi igienici in fase di installazione. Le testimonianze descrivono una condizione sempre più dura, soprattutto per chi ha problemi di mobilità e dipende dagli altri anche per lavarsi o raggiungere il bagno.

"La nostra vita qui è diventata miserabile e umiliante - dice Khoder Salem, sfollato - Non riusciamo più a sopportare quello che ci sta succedendo".

"La vita è estremamente difficile, soprattutto per persone nella mia situazione, che non possono muoversi - afferma Fatima Nazli, sfollata dalla periferia sud di Beirut -Se ci fosse un attacco, chi mi sta intorno potrebbe scappare e lasciarmi indietro, perché io non posso fuggire da sola se nessuno mi aiuta".

Anche Hayat è sfollata dalla periferia sud di Beirut: "Quando la guerra finirà e la situazione tornerà sicura, e alla gente verrà chiesto di rientrare nelle proprie case, io che cosa farò? Dov'è la mia casa, distrutta? Che cosa farò? Ci penso tutto il tempo, non riesco a smettere di preoccuparmi per dove andrò".

Abou Ali è il marito di Fatima Nazli: "Non c'è un modo sicuro per andare nella periferia sud - dice - perché può essere colpita in qualsiasi momento. Andiamo lì con paura e torniamo con paura".

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Da Netflix a George Washington: attorno a Philadelphia storia e mall

Milano, 30 mar. (askanews) - Capitale dei giardini d'America, meta per lo shopping e anche per l'avventura all'aperto, The Countryside of Philadelphia è un luogo dove la storia è protagonista. La regione giocò un ruolo cruciale nella Guerra d'Indipendenza: il campo di battaglia di Brandywine vide la vittoria degli inglesi nel più grande scontro della Rivoluzione, mentre Valley Forge ospitò il campo invernale dell'Esercito continentale tra il 1777 e il 1778. Tappa interessante se si affronta un viaggio negli States nel 2026, anno che celebra il 250esimo anniversario della loro fondazione.

A spiegarlo Greg Edevane, director of global development The Countryside of Philadelphia: "Abbiamo in programma molte rievocazioni storiche in occasione del 250esimo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza. Molti eventi si svolgeranno al Valley Forge National Historical Park, dove George Washington e le sue truppe si accamparono durante la Guerra d'Indipendenza americana. Abbiamo anche il campo di battaglia di Brandywine, teatro di una delle battaglie della Guerra d'Indipendenza. Ma la novità più interessante e divertente della nostra regione è la Netflix House. Netflix ha creato un'esperienza unica nel suo genere. È la prima 'house' di questo tipo che abbiano mai costruito e celebra tutto ciò che riguarda Netflix. È un po' difficile da spiegare a parole, ma visitate il sito web per scoprirla. È davvero fantastica. Si trova all'interno del King of Prussia Mall, il centro commerciale più grande degli Stati Uniti per superficie commerciale. Quindi troverete tutti i marchi di alta moda che si trovano a New York: Louis Vuitton, Prada, Gucci. Ma siamo esenti da tasse su abbigliamento e scarpe. Quindi c'è un bel risparmio. E poi, al King of Prussia Mall, abbiamo appena aperto Eataly. Eataly è ovviamente molto popolare tra i nostri visitatori italiani. E questo è il primo nello stato della Pennsylvania. Ne siamo davvero entusiasti".

Per il viaggiatore la campagna circostante Philadelphia, a 45 minuti dall'aeroporto internazionale della città, offre una varietà di esperienze legate a natura, storia e gastronomia, con oltre 35 giardini, molti dei quali storici, ex tenute private aperte al pubblico, noti come la "capitale americana dei giardini" e Longwood Gardens, il più grande giardino espositivo USA con la maggiore collezione di fontane del Nord America.

Immagini: askanews e Countryside of Philadelphia

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A dirlo, a Teheran, è il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei. Le parole iraniane arrivano mentre Donald Trump alterna apertura e minaccia. Il presidente americano parla di "cambio di regime", dice di vedere un possibile accordo in tempi brevi e sostiene che con Teheran siano in corso discussioni "serie" con un "regime nuovo e più ragionevole".

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