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Pechino esprime "gratitudine" dopo passaggio tre navi cinesi a Hormuz

di TMNews martedì 31 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 31 mar. (askanews) - Pechino ha reso noto che tre navi cinesi hanno recentemente attraversato lo Stretto di Hormuz ed ha espresso la sua "gratitudine" alle parti coinvolte. La portavoce del ministero degli Affari Esteri, Mao Ning:

"Grazie agli sforzi coordinati con le parti interessate, tre navi cinesi hanno recentemente attraversato lo Stretto di Hormuz. Esprimiamo la nostra gratitudine alle parti interessate per la loro assistenza. Lo Stretto di Hormuz e le acque adiacenti costituiscono un corridoio vitale per il commercio internazionale di merci ed energia. La Cina chiede un cessate il fuoco immediato e la cessazione delle ostilità, nonché il ripristino della pace e della stabilità nel Golfo Persico", ha affermato.

Secondo i dati di Marine Traffic, almeno due navi portacontainer appartenenti a Cosco, il colosso cinese delle spedizioni che ha sospeso i suoi servizi da e per il Golfo all'inizio di marzo, sono riuscite ad attraversare lo stretto.

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"In realtà il vero titolo, possiamo dire ora che è finito, montato, è: Futti, Futti che Dio perdona tutti. Solo che 'Futti futti' era un po' forte. - ha ironizzato Pif - C'è questo grande equivoco, nel senso che il perdono è un atto bellissimo, solo che il perdono deve arrivare dopo un pentimento. Si pretende spesso un perdono senza nessun pentimento, esco sempre esempi politici perché è una cosa che riguarda tutti. Però ti devi pentire, il politico che vuole il perdono senza pentimento.. Questo secondo me è un grande equivoco che dovremmo chiarire".

I due protagonisti sono uniti dalla folle passione per i dolci siciliani. Lui sa che lei è la donna della sua vita, vuole assolutamente riconquistarla e quindi intraprende un percorso spirituale con un consulente d'eccezione: un Papa che ricorda molto Papa Francesco e qui è interpretato dall'attore spagnolo Carlos Hipolito. E a proposito del suo incontro con Bergoglio Pif ha raccontato: "Mi hanno presentato come ateo, avendo fatto le suore, i salesiani, quindi mi sentivo in colpa perché il senso di colpa è l'unica cosa che mi è rimasta della religione cattolica, la prima cosa che ho detto: 'Guardi, Santità, io sono agnostico, non sono ateo, ho fatto anche i salesiani'. E lui, pensando io di fare lo spiritoso, mi ha risposto: 'Ma sei agnostico perché hai fatto i salesiani?".

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