CATEGORIE

Israele, Spagna condanna la legge sulla pena di morte per palestinesi

di TMNews martedì 31 marzo 2026
1' di lettura

Madrid, 31 mar. (askanews) - La Spagna ha condannato la legge approvata dalla Knesset, il Parlamento israeliano, che ha introdotto la pena di morte per impiccagione per quanti sono condannati per atti di terrorismo. "Condanniamo fermamente, ovviamente, questa decisione", afferma Elma Saiz, portavoce del governo spagnolo, definendo la misura "un cambiamento radicale".

"Condanniamo senza riserve questa decisione, che mina il diritto internazionale - ha dichiarato Saiz - Ci opporremo sempre con fermezza a tali decisioni, che rappresentano chiaramente un cambiamento radicale e che condanneremo sempre con la massima fermezza".

Lunedì 30 marzo i parlamentari israeliani hanno approvato - con 62 voti a favore, 48 contrari e un'astensione - la legge che sancisce la pena capitale per quanti sono condannati per terrorismo dai tribunali militari. Solo i palestinesi vengono processati dai tribunali militari, mentre gli israeliani vengono processati dai tribunali civili. Sebbene un distinto provvedimento consenta ai tribunali di imporre la pena di morte a chiunque, questo si applica solo a quanti "causano intenzionalmente la morte di una persona con l'obiettivo di negare l'esistenza dello Stato di Israele", definizione che in pratica esclude i terroristi ebrei.

tag

Ti potrebbero interessare

Pizzaballa: non penso vi fosse specifica volontà di impedire ingresso

Gerusalemme, 31 mar. (askanews) - "Non credo che ci fosse una specifica intenzione di proibire a cristiani e ai musulmani di partecipare; credo che sia stato un sottostimare l'importanza e la sensibilità di questi luoghi, e l'importanza, per la comunità, di avere, anche se solo in modo simbolico, un rito celebrato in un luogo che ha un significato così forte per ogni comunità".

Così il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, durante una conferenza a Gerusalemme con il custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, in cui sono state illustrate le disposizioni per le celebrazioni della Settimana Santa, dopo l'accordo con le autorità israeliane.

Pizzaballa ha risposto a una domanda in merito al diniego di accesso al Santo Sepolcro impostogli durante la Domenica delle Palme.

TMNews

Zelensky: Ue non blocchi pacchetto aiuti, in gioco vita delle persone

Kyiv, 31 mar. (askanews) - I ministri degli Esteri Ue si sono recati in visita a Kiev insieme all'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri Kaja Kallas e hanno ribadito il loro sostengo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che ha chiesto con forza all'Europa di trovare un modo per aggirare il veto ungherese sul pacchetto di aiuti da 90 milioni di euro, affermando che "è in gioco la vita delle persone".

"L'Europa ha deciso di dare all'Ucraina un pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro finanziato con gli asset russi ma questa decisione non deve essere bloccata. Ne va della forza dell'Europa, della forza della sua influenza sulla scena internazionale e della sua capacità di agire. Se le decisioni comuni possono essere bloccate così facilmente in questi tempi così difficili cosa ne sarà del resto?" ha detto. "E questo sta accadendo perché una persona in Europa si oppone a tutta l'Europa. Semplicemente per compiacere Mosca. E tutti possono già vedere le prove che questo non è altro che un accordo con Mosca" ha concluso Zelensky.

TMNews

Libano, colpita zona a maggioranza cristiana vicino a Beirut

Mansourieh (Libano), 31 mar. (askanews) - Le immagini mostrano un ampio cratere e veicoli danneggiati vicino a Mansourieh, in Libano. Secondo l'Agenzia nazionale libanese di informazione (Ani), martedì un attacco aereo israeliano ha colpito senza preavviso una collina vicino a un parcheggio nei pressi di questo suburbio della periferia a nordest di Beirut, a maggioranza cristiana, che finora era stato risparmiato dalla guerra tra Hezbollah e Israele. Numerosi veicoli sono stati danneggiati nell'attacco, ma per ora secondo i media libanesi non si ha notizia di morti o feriti, e la dinamica dell'attacco resta poco chiara.

TMNews

Nuove regole circolazione beni culturali per rilancio mercato arte

Roma, 31 mar. (askanews) - La circolazione dei beni culturali torna al centro del dibattito pubblico come tema strategico non solo per la tutela del patrimonio, ma anche per la competitività del sistema Italia. È questo il messaggio emerso dal confronto promosso oggi a Roma dall'Associazione Antiquari d'Italia nella Biblioteca della Camera dei Deputati "Nilde Iotti" dal titolo "Patrimonio culturale e circolazione dei beni: il nuovo equilibro costituzionale", a cui hanno partecipato rappresentati delle istituzioni, amministrazioni, giuristi ed esperti del settore.

Al centro del dibattito il rapporto tra protezione del patrimonio storico-artistico, certezza delle regole ed efficienza delle procedure. A rilanciare la riflessione è la sentenza n. 160/2025 della Corte costituzionale, che ha affrontato un passaggio cruciale nella disciplina dell'esportazione delle opere, chiarendo il perimetro entro cui il sistema di tutela può e deve convivere con la necessità di garantire una circolazione più razionale, leggibile e coerente dei beni. Ernesto Lanzillo, Presidente Deloitte & Touche S.p.A., ha spiegato: "Sono previsti nei prossimi dieci anni movimenti di ricchezza connessa ad arte e collectibles per circa mille miliardi. Nuovi acquirenti si affacciano sul mercato, giovani che sono pronti a investire in collectibles. Sul mercato italiano fino a luglio di quest'anno, del 2025, le condizioni di movimento delle opere d'arte erano limitate da un punto di vista IVA, ora l'IVA è scesa al 5% e quindi ci si aspetta anche un rinvigorimento del mercato italiano, a cui si aggiungerà, ovviamente, l'effetto di questa nuova regolamentazione che è in uscita, e che dovrebbe consentire quindi un trasferimento delle opere d'arte e dei beni da collezione in modo molto più fluido e molto più rapido".

L'assetto normativo è fondamentale per la funzionalità del comparto, in una fase che vede anche una rinnovata attenzione istituzionale sul tema, come dimostra la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Disegno di legge "Italia in Scena". L'On. Federico Mollicone, Presidente VII Commissione Cultura della Camera, ha spiegato: "Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 40/26 arriviamo a un punto di svolta della sussidiarietà applicata all'arte, ai musei, all'anagrafe digitale, la prima anagrafe digitale in Italia e in Europa dei Beni Culturali. E' una riforma, è una svolta sussidiaria che finalmente rende applicabile l'articolo 118 della Costituzione. Un risultato raggiunto soltanto grazie al dialogo, al confronto con le categorie, in particolare con gli Antiquari d'Italia, con il gruppo Apollo e, ovviamente grazie anche alla partecipazione e collaborazione operativa del ministro Giuli e del ministro Giorgetti".

Bruno Botticelli, Presidente Associazione Antiquari d'Italia , ha affermato: "Dopo un anno dall'ingresso dell'IVA più bassa d'Europa, che rende l'Italia un Paese attrattivo per tutti i collezionisti e i mercanti europei, oggi Italia in scena allarga ancora la possibilità dei mercanti italiani di riappropriarsi dello spazio che meritano, che gli tocca, nel mercato internazionale. Oggi l'Italia è ridiventata il centro del mercato dell'arte".

TMNews