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Scuola, Valditara: +143 euro in busta paga ai prof, più gli arretrati

di TMNews mercoledì 1 aprile 2026
1' di lettura

Roma, 1 apr. (askanews) - "Grazie alla firma oggi della parte economica del Contratto collettivo nazionale (CNL) relativo al Comparto Istruzione arrivano ulteriori incrementi retributivi mensili parti a 143 euro per i docenti e a 107 euro per gli ATA. Arrivano anche gli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA. Ciò è stato possibile grazie alla nostra proposta di atto di indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aran. Ho richiesto in questa proposta l'anticipazione della parte economica, e la destinazione della quasi totalità delle risorse all'incremento dello stipendio tabellare, per garantire così al meglio la continuità contrattuale e la tutela dei salari": così in un video il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

"Dall'insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato storico, sottoscrivendo ben tre contratti del comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili medi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli ATA", ha sottolineato.

"Questo è stato possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo Governo a cui abbiamo aggiunto come Ministero dell'Istruzione e del Merito risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019/2021 e 240 milioni per il 2022/2024", precisa Valditara.

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Starmer: riuniremo 35 Paesi per la sicurezza dello Stretto di Hormuz

Londra, 1 apr. (askanews) - Il Regno Unito organizzerà questa settimana una riunione con 35 Paesi sulla sicurezza marittima nel Golfo e nel nodo strategico dello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il premier britannico Keir Starmer, spiegando che l'incontro, ospitato dal ministro degli Esteri, servirà a valutare tutte le misure diplomatiche e politiche possibili per ripristinare la libertà di navigazione, garantire la sicurezza delle navi e dei marittimi bloccati e far ripartire il trasporto delle merci essenziali.

"Il Regno Unito ha ottenuto l'adesione di 35 Paesi a una dichiarazione d'intenti per fare fronte comune sulla sicurezza marittima nel Golfo - ha detto Starmer - E oggi posso annunciare che, entro la fine della settimana, il ministro degli Esteri ospiterà una riunione che porterà per la prima volta questi Paesi attorno allo stesso tavolo, nel corso della quale valuteremo tutte le misure diplomatiche e politiche praticabili per ripristinare la libertà di navigazione, garantire la sicurezza delle navi e dei marittimi bloccati e far ripartire il movimento delle merci essenziali".

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Piemonte, nasce la Rete Antonelliana

Roma, 1 apr. - Conferenza stampa di presentazione del progetto "Rete Antonelliana. Cultura che unisce". La Regione Piemonte fa sistema e investe sulla propria identità culturale: nasce "Rete Antonelliana. Cultura che unisce", il progetto promosso da Regione Piemonte e realizzato da Abbonamento Musei, in partnership con Fondazione TRG e Fondazione Piemonte dal Vivo, che mette in rete le architetture di Alessandro Antonelli trasformandole in un unico grande itinerario culturale.

Coinvolti 20 partner, oltre 30 appuntamenti tra visite guidate, aperture straordinarie, esperienze sul territorio, podcast, una mostra, un programma fedeltà e un ciclo di incontri divulgativi. Un progetto articolato che punta a valorizzare in chiave contemporanea uno dei più grandi protagonisti dell'architettura italiana, rafforzando l'attrattività culturale e turistica del territorio.

Architetto e ingegnere visionario nato a Ghemme nel 1798, Alessandro Antonelli ha lasciato un segno indelebile nel paesaggio urbano e culturale del Piemonte. La sua opera più celebre, la Mole Antonelliana - oggi simbolo di Torino e sede del Museo Nazionale del Cinema - rappresenta una delle architetture più riconoscibili d'Italia e un esempio straordinario di audacia progettuale.

Accanto alla Mole, il patrimonio antonelliano si estende su tutto il territorio piemontese, in particolare nel Novarese, cuore della sua attività progettuale. Tra i luoghi coinvolti nella prima annualità del progetto figurano la Cupola di San Gaudenzio a Novara, Villa Caccia a Romagnano Sesia (oggi sede del MEV - Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia), il Santuario di Boca, lo scurolo della Beata Panacea a Ghemme e lo scurolo di Sant'Agapito a Maggiora. Siti che negli ultimi anni sono stati restituiti alla fruizione pubblica e che oggi rappresentano presìdi culturali e turistici di grande valore. La Rete Antonelliana nasce con l'obiettivo di mettere a sistema questo patrimonio, rafforzando il dialogo tra istituzioni culturali, enti locali e comunità e costruendo una narrazione condivisa capace di rendere accessibile e riconoscibile l'eredità di Antonelli anche a livello nazionale e internazionale.

Il progetto si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la figura dell'architetto, già al centro negli ultimi anni di numerose iniziative di studio e valorizzazione: dalle attività di ricerca della Fondazione Communia, fino all'apertura al pubblico della Cupola di San Gaudenzio, passando per le iniziative dell'ATL di Novara - Terre dell'Alto Piemonte e il lavoro di ricerca del Museo Nazionale del Cinema, che nella Mole Antonelliana trova la sua sede simbolica. Un racconto diffuso che attraversa città, paesaggi e comunità, utilizzando linguaggi diversi - dal teatro al podcast, dalla visita esperienziale alla comunicazione digitale - per avvicinare nuovi pubblici a una figura ancora poco conosciuta ma centrale per l'identità piemontese.

"Il patrimonio antonelliano rappresenta una delle espressioni più alte dell'ingegno e della creatività piemontese - dichiara l'Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli - "Con questo progetto la Regione Piemonte compie una scelta chiara: trasformare la cultura in una leva strategica di sviluppo, mettendo in rete luoghi simbolo della nostra identità e rafforzando la capacità del territorio di attrarre nuovi flussi culturali e turistici. Questa è la prima stagione di un percorso destinato a crescere, coinvolgere nuovi partner e ampliare il numero di siti e di iniziative, anche attraverso la digitalizzazione del patrimonio architettonico". "La Rete Antonelliana nasce per mettere in relazione luoghi, istituzioni e comunità che custodiscono l'eredità di Alessandro Antonelli" - dichiara Simona Ricci, direttrice di Abbonamento Musei - "Vogliamo costruire una narrazione condivisa e favorire nuove forme di partecipazione culturale, a partire dal pubblico degli abbonati in Piemonte e Lombardia, rendendo questo patrimonio sempre più accessibile e riconoscibile. Questo primo anno rappresenta un laboratorio di sperimentazione per sviluppare modalità innovative di fruizione e coinvolgimento dei pubblici".

Con la Rete Antonelliana, la Regione Piemonte avvia un modello integrato di valorizzazione del patrimonio culturale, capace di fare rete tra territori e istituzioni e di costruire una visione strutturata e duratura. Un progetto che non è solo promozione, ma una vera politica culturale, fondata su identità, innovazione e sviluppo.

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TG Poste, gli edifici sostenibili di Poste Italiane

Roma, 1 apr. (askanews) - Poste Italiane continua a portare avanti con impegno le sue politiche di sostenibilità ambientale. Nel 2025 il Gruppo ha intensificato gli investimenti sull'efficienza energetica degli immobili, tanto da far segnare un incremento del 50% degli impianti fotovoltaici installati. Aumentano sensibilmente anche il numero di edifici "evoluti" coinvolti nel progetto Smart Building, oltre 4.300, e quello delle lampade LED installate per la riduzione dei consumi, più di 470.000. Il servizio del TG Poste.

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L'Ue teme crisi energetica, l'invito ai paesi membri a "prepararsi"

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Parlando a Bruxelles dopo i colloqui con i ministri degli Stati membri, il commissario ha dichiarato: "Devo dire che a livello generale è ovvio che quando ci troviamo in una situazione che potrebbe peggiorare, in cui è effettivamente necessaria una riduzione della domanda, incoraggio vivamente gli Stati membri a tenerne conto quando applicano le diverse misure di crisi".

Nella lettera, si invitano i paesi "a valutare la promozione di misure di contenimento della domanda, conformemente ai rispettivi piani di emergenza, con particolare attenzione al settore dei trasporti".

Si suggerisce di astenersi "dall'adottare misure che possano aumentare il consumo di carburante, di limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell'Ue. Dovrebbero inoltre valutare il potenziale impatto transfrontaliero delle misure nazionali e consultarsi con gli Stati membri limitrofi e con la Commissione, per preservare la coerenza a livello Ue e il funzionamento del mercato interno", ha rilevato ancora Jorgensen.

Il commissario ha detto che "non esiste una soluzione valida per tutti ma è chiaro che più si può fare per risparmiare petrolio, in particolare gasolio e carburante per aerei, meglio è". Alcuni paesi asiatici hanno incentivato il lavoro da casa, come ai tempi del Covid, e come viene raccomandato nel decalogo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia di marzo 2026,che tra le misure urgenti per ridurre i consumi di petrolio e gas in risposta alla crisi, propone di promuovere lo smart working e ottimizzare i trasporti, offrendo così un risparmio immediato.

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