Torino, 1 apr. (askanews) - Al Museo Nazionale dell'Automobile, la mostra "Sguardi d'Impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari", un'esposizione che intreccia fotografia, industria e memoria, raccontando il mondo produttivo italiano attraverso lo sguardo di Mimmo Frassineti.
Promossa da Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione di Modena, in collaborazione con Ferrari e Fondazione AGO - Modena Fabbriche Culturali, la mostra rappresenta l'ultimo lavoro del fotografo, recentemente scomparso, e si inserisce in un ampio progetto di valorizzazione dell'Archivio storico del Gruppo CDP.
Nel corso dell'inaugurazione, abbiamo raccolto le parole di Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, che ha sottolineato il valore della mostra come punto di incontro tra arte, industria e territorio, all'interno di un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio artistico e archivistico: "Questa mostra dimostra il desiderio della Cassa di valorizzare il proprio patrimonio artistico e un assai rilevante archivio fotografico. Questa è l'occasione anche per ricordare il maestro Frassineti, che è recentemente scomparso, a cui va il nostro pensiero, il nostro affetto. Per quello che voi vedete è un percorso di immagini molto bello".
A completare l'allestimento, anche una selezione di immagini provenienti dall'Archivio storico CDP e la presenza della scultura "La Colonna del viaggiatore" di Arnaldo Pomodoro, in dialogo con le fotografie esposte, a sottolineare il rapporto tra impresa e cultura. Spazio anche agli interventi di Benedetto Camerana, presidente MAUTO e Matteo Tiezzi, Presidente della Fondazione di Modena, che hanno evidenziato il ruolo del Museo Nazionale dell'Automobile e delle fondazioni bancarie nel raccontare il sistema produttivo italiano attraverso linguaggi contemporanei come la fotografia. La mostra fotografica di Mimmo Frassineti rappresenta:
"L'inizio di una collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, con una istituzione nazionale primaria che, come noi, ma in modo molto più ampio, guarda alla storia, alla conservazione del patrimonio culturale e industriale di questo Paese" ha dichiarato Camerana.
"La collaborazione è il primo esempio di collaborazione fra una fondazione, CDP e un'impresa. E' un'azienda molto importante, quindi credo che sia un esempio da seguire, da sfruttare, da emulare in altri momenti. CDP è molto attenta al territorio, lo dimostra in questa iniziativa. Noi lo siamo altrettanto e siamo orgogliosi di questa mostra, perché è la mostra che rappresenta veramente un'eccellenza italiana e un'eccellenza della nostra provincia. Grazie mille" ha aggiunto Tiezzi.
La mostra conferma così il valore della fotografia come strumento di lettura della realtà industriale e culturale del Paese, offrendo al pubblico uno sguardo autentico su ciò che rende unica l'impresa italiana: persone, storie e ingegno.



