Roma, 1 apr. (askanews) - "Costruire tutti insieme una rete educante che vada a promuovere il benessere degli adolescenti" - questo l'obiettivo del Freelab - Nuovi vicini, secondo le parole di Elisa Barzan, responsabile dello spazio nato di recente a Pordenone per offrire opportunità di incontro, sperimentazione e partecipazione.
Un luogo aperto - il terzo inaugurato nella provincia di Pordenone - dove ragazze e ragazzi possono ritrovarsi, condividere passioni, partecipare ad attività creative e costruire relazioni significative con i coetanei e con gli adulti educatori.
"Attività in costante evoluzione che si sviluppano all'interno di un ambiente accogliente, non giudicante e vicino alle necessità reali dei ragazzi - spiega Michele Faleschini, educatore presso Freelab Nuovi vicini - tra queste c'è Fuori Fuoco, workshop sullo storytelling fotografico realizzato con il supporto della fotografa professionista Giada Caruso, con l'obiettivo di coniugare aspetti tecnici e allo stesso tempo supportare i ragazzi con la presenza educante all'interno dello spazio".
Il Freelab nasce nell'ambito del progetto Tagadà, selezionato da Con i bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, con l'obiettivo di rafforzare la comunità educante e creare nuovi spazi di protagonismo giovanile. Altri due spazi sono stati inaugurati a Montereale Valcellina.
Non solo luoghi fisici, ma punti di riferimento per i quartieri e le città: spazi che mettono al centro i giovani, le loro idee e il loro futuro.



