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Giovanni Motta, mito della giovinezza eterna e senso del tempo

di TMNews mercoledì 1 aprile 2026
1' di lettura

Milano, 1 apr. (askanews) - Il mito dell'eterna giovinezza e una mostra che, come sempre nel lavoro di Giovanni Motta, ragiona sul tema del tempo e ne crea un'esperienza. I Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti di Milano, ospitano l'esposizione HYDRON3, concepita come il lancio pubblicitario di una bevanda immaginaria, estratta da un monolite di ghiaccio che garantirebbe un futuro alla Dorian Gray: per sempre giovane. Il tutto con un progetto artistico che avvolge e coinvolge lo spettatore.

"In questo tipo di esposizioni immersive - ha spiegato Motta - provo a mettere il visitatore in una situazione più difficile di una normale esposizione. Vorrei che il visitatore sentisse, si fermasse a provare un'emozione. Oggi con questa vita sincopata, veloce e compressa è molto difficile riuscire a fermarsi e vivere l'attimo, vivere il presente, il momento in cui esisti. In questo tipo di esposizioni io provo a mettere il visitatore in questo stato di coscienza, presente a se stesso nel momento in cui esiste".

Tra giochi e provocazioni, HYDRON3 unisce installazione, performance e rituale condiviso, mescola immaginario pop, estetica pubblicitaria e tensione simbolica. Con lo sguardo critico dell'artista, che deostruisce certe narrazioni e rilancia la relazione diretta con il nostro essere nel tempo.

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Parità di genere, "Italia in ritardo, ma ci sono buone pratiche"

Milano, 1 apr. (askanews) - Sulla parità di genere in Italia c'è ancora tanto da fare, serve un cambio culturale, servono politiche sui territori. Sono alcuni dei dati emersi dal convegno "Innovare la cultura di parità - Dalle parole ai fatti", promosso a Milano da Sanofi.

"Sanofi - ha spiegato ad askanews Luisa Adami, Legal Head e Gender Lead dell'azienda - si occupa di questi temi da tantissimi anni, ormai credo che sia cambiata un po' la prospettiva. Prima erano inquadrati più una tematica di compliance, responsabilità sociale, oggi invece li vediamo proprio come una leva strategica capace di impattare sulla capacità di innovare e di competere delle aziende. Questo è un elemento strategico per le società, ci sono anche studi che dimostrano che le società che hanno una diversità e inclusione nel management hanno una capacità di innovare superiore del 19 % delle altre e una capacità di competere di superiore del 15%".

Nonostante l'impegno di Sanofi e questi numeri molto significativi, la situazione nel nostro Paese resta complessa. "I dati - ha aggiunto Darya Majidi, presidente di UN Women Italia - ci dicono che in Italia purtroppo non siamo in una buona situazione. Il World Economic Forum ogni anno crea un report della situazione di genere e l'Italia è 85esima. Quindi l'Italia che siede nel G7 come una potenza mondiale, per quanto riguarda la parità di genere è veramente indietro. Qual è il dato davvero per noi negativo? La presenza delle donne nel mondo del lavoro. In Italia lavora circa il 53 % delle donne contro una media europea del 70%. Quindi è chiaro che quel 17% fa la differenza non solo nella fase in cui le donne non lavorano, ma successivamente quando poi dovrebbero andare in pensione non avendo versato i contributi questo li porta verso la povertà".

Molto impattante anche il tema del Gender pay gap, ossia la differenza di retribuzioni tra le donne e gli uomini. "Possiamo dire con orgoglio - ha detto ancora Adami - di avere un divario salariale del più del 3,9% a favore delle donne".

Quello che più conta in questo momento, secondo chi è intervenuto al convegno in Regione Lombardia, è innescare un cambiamento culturale profondo, a tutti i livelli della società. "Eventi come quello di oggi - ha concluso Majidi - ci danno consapevolezza, creano una community di aziende, di istituzioni che ci credono e che vogliono collaborare".

Patendo dalle buone pratiche e dalle esperienze esistenti, per poi allargare ulteriormente il raggio d'azione.

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Legge elettorale, Bonafè (PD): Metodo sbagliato

Roma, 1 apr. (askanews) - "Il problema principale della nuova legge elettorale è il metodo: le regole del gioco non si impongono a colpi di maggioranza". Lo dichiara Simona Bonafè, capogruppo PD della Commissione Affari costituzionali della Camera, intervenendo a Largo Chigi, format di Urania News. "Stiamo assistendo a un confronto che di fatto non c'è: la legge è stata incardinata sulla base di un accordo chiuso tra i partiti di maggioranza, senza un reale coinvolgimento delle opposizioni", attacca. "Non siamo insensibili alle esigenze di governabilità, ma la stabilità deve servire a fare le cose, non a comprimere il pluralismo e alterare gli equilibri democratici". Nel merito, Bonafè ribadisce le critiche a "un premio di maggioranza abnorme, che può essere assegnato anche con uno scarto minimo, consegnando a una coalizione un potere sproporzionato, fino a incidere sull'elezione del Presidente della Repubblica e degli organi di garanzia costituzionale". "L'eliminazione dei collegi uninominali e il ritorno alle liste bloccate - aggiunge - allontanano ulteriormente cittadini ed eletti, cancellando il legame diretto con i territori. Non convince neppure l'ipotesi di indicare preventivamente il premier nel programma elettorale, un premierato mascherato", conclude.

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Nonostante la perdita della vista all'età di dodici anni, Bocelli ha dedicato la sua esistenza allo studio e alla pratica musicale. Dopo anni trascorsi ad esibirsi nei piano bar, la sua carriera cambiò in modo decisivo quando Zucchero ascoltò un demo che conteneva la sua voce.

Il successo planetario arrivò poco dopo con "Time to Say Goodbye", l'indimenticabile duetto con Sarah Brightman che lo proiettò nell'empireo delle star internazionali.

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Con quasi 90 milioni di dischi venduti a livello globale e memorabili esibizioni in occasione di grandi eventi internazionali, dalle Olimpiadi ai Mondiali di calcio, Bocelli ha inoltre conquistato prestigiosi riconoscimenti come Golden Globe, BRIT Awards, World Music Awards e una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Attraverso interviste, materiali d'archivio, performance rare e momenti informali condivisi con famiglia e amici, Andrea Bocelli - Because I Believe celebra la voce e l'uomo che continua a emozionare milioni di ascoltatori in tutto il mondo.

Andrea Bocelli - Because I Believe sarà in prima visione su Sky documentaries il 5 aprile alle 21.15 in streaming solo su Now e disponibile on demand.

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