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Trump silura Pam Bondi, al suo posto l'ex avvocato personale Blanche

di TMNews venerdì 3 aprile 2026
1' di lettura

Roma, 3 apr. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha licenziato l''attorney general' Pam Bondi ponendo fine a 14 mesi turbolenti alla guida del dipartimento di Giustizia, e ha affidato ad interim l'incarico al suo vice Todd Blanche, suo ex avvocato personale.

Bondi "passerà a un nuovo incarico molto necessario e importante nel settore privato", ha annunciato Trump sulla sua piattaforma Truth Social. "Il nostro vice procuratore generale, una mente legale di grande talento e stima, Todd Blanche, assumerà la carica di procuratore generale ad interim."

È il secondo esponente dell'amministrazione Usa a perdere il posto nelle ultime settimane, dopo l'uscita di Kristi Noem dal dipartimento per la Sicurezza interna.

La rimozione di Bondi arriva dopo mesi di irritazione crescente da parte di Trump, in particolare per la gestione dei file sull'inchiesta Epstein e per il fallimento dei tentativi di colpire sul piano giudiziario alcuni avversari politici del presidente. La diffusione caotica dei documenti Epstein aveva creato un problema politico per la Casa Bianca, mentre una recente audizione ad alto profilo al Congresso aveva ulteriormente indebolito la posizione di Bondi.

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"Di fronte alla ridefinizione del mondo in sfere di influenza, le classi dirigenti, in particolare la politica, trovano conveniente rendere radicali, cioè estreme, le loro posizioni ideologiche. Ma di fronte a questi cambiamenti, la rassegnazione non è un'opzione, un sentimento altrettanto estremo. Nel mio libro "Estremi, il mondo in bilico tra caos e polarizzazione", provo a suggerire ed avanzare ricette radicali, ma pragmatiche per scongiurare l'ipotesi del baratro", conclude.

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San Lazzaro (Bologna), 3 apr. (askanews) - Un tour per celebrare i 60 anni di uno dei brani più importanti della sua carriera. A poche settimane dalla partenza del suo tour C'era un ragazzo - Gianni Morandi Story che lo vedrà calcare i principali palasport italiani di appendere il microfono a chiodo proprio non ne vuole sentire parlare. Incontrando i giornalisti nella sua casa di Bologna, ha chiarito che non si tratta di un tour di addio anzi: "Io guardo a Charles Aznavour, è morto che il giorno dopo doveva fare un altro concerto. Quindi mi piacerebbe fare così. Vorrei però ridimensionare le tonalità delle canzoni, perché quando hai 90 anni Fai un po' più fatica - racconta sorridente scherzando con la manager di Trident Music che gli propone di aprire nuove data del calendario dei concerti. In mezzo però ci mettiamo qualcosa, mi piacerebbe fare Aznavour, se hai dei programmi, ti dici devo arrivare lì, ho preso un impegno".

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Ad inaugurare il tour sarà l'appuntamento a Conegliano (15 aprile @ Prealpi SanBiagio Arena), a cui seguiranno le date di Milano (17 aprile @ Unipol Forum) SOLD OUT, Torino (19 aprile @ Inalpi Arena), Roma (21 aprile @ Palazzo dello Sport), Casalecchio di Reno (Bo) (24 aprile @ Unipol Arena), Firenze (26 aprile @ Nelson Mandela Forum), Terni (28 aprile @ Pala Terni), Montichiari (30 aprile @ PalaGeorge), Pesaro (2 maggio @ Vitrifrigo Arena), Padova (4 maggio @Kioene Arena), e si concluderà a Genova (6 maggio @ Palateknoship).

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La "danza della Capitale", a Kyoto le geishe celebrano la primavera

Kyoto, 3 apr. (askanews) - Sullo sfondo di una cascata di fiori di ciliegio, le geishe scivolano con grazia sul palcoscenico: a Kyoto, l'arrivo della primavera viene celebrato con uno spettacolo che ha più di 150 anni. Vestite con kimono azzurri ornati da motivi floreali, le danzatrici si muovono e volteggiano all'unisono davanti a centinaia di spettatori accorsi ad assistere al tradizionale "Miyako Odori", o "danza della Capitale", nell'antica capitale imperiale del Giappone.

"Il Miyako Odori è un simbolo della primavera a Kyoto. Proprio come si attende con ansia la fioritura dei ciliegi, gli abitanti di Kyoto percepiscono l'arrivo della primavera partecipando al Miyako Odori. Ho la sensazione che oggi, spettatori da tutto il mondo vengano a scoprire e vivere la primavera giapponese", ha affermato Kyoko Sugiura, direttrice della scuola di geishe Yasaka Nyokoba Gakuen.

"Non si tratta solo di indossare un bellissimo kimono, di dipingersi il viso di bianco (oshirai) o di acconciare i capelli in uno chignon tradizionale. Al di là dell'apparenza, c'è un notevole impegno quotidiano per proteggere e tramandare la cultura tradizionale giapponese. Questo include non solo la danza, ma anche lo shamisen, il canto, le percussioni, il flauto e il tamburo tsuzumi...", ha aggiunto.

"È proprio grazie all'attività e all'energia delle Geiko e delle Maiko (apprendista geisha, ndr) che continuiamo a creare nuovi costumi, obi (cinture da kimono) e forcine per capelli (kanzashi). Questo sostiene anche la produzione di trucchi, accessori e persino calze tradizionali (tabi). Mentre l'uso del kimono è in declino e queste industrie artigianali tendono a scomparire, la presenza attiva delle Geiko e delle Maiko mantiene una domanda costante che tiene in vita l'intero settore", ha concluso.

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