Milano, 4 apr. (askanews) - E' Capo Plaza il primo ospite della nuova stagione di Red Bull 64 Bars, il format che riporta il rap alla sua essenza più pura. 64 barre senza filtri, senza ritornelli e senza compromessi. L'artista salernitano spiega come ha lavorato a questo progetto realizzando il singolo "Ho solo 64 barre (Red Bull 64 Bars)".
"Abbiamo approcciato in maniera più diversa rispetto a una canzone normale, abbiamo lavorato su tanti beat, abbiamo capito le varie forme da mettere insieme perché il beat cambia molte volte quindi abbiamo dovuto trovare una quadra che convincesse in primis me e poi le persone attorno a me. Sono fatto così se non convince me e le persone intorno a me non riesco a farlo uscire, devo mettere tutti d'accordo almeno il mio staff poi altri milioni di persone non lo potrò fare. E' stata anche una sfida a farlo in un certo senso sì".
Un flusso di coscienza intenso e serrato in cui le barre ripercorrono la sua ascesa - dai palazzi di Pastena ai palazzetti d'Italia - rivendicando con forza le sue origini, tra sogni che si avverano ma che possono anche deludere.
"E' una lotta ancora che io faccio tra consapevolezza e disillusione. Sono pazzo o sono troppo consapevole. Quindi che ne so? Non lo so".
Il testo esplora il dualismo tra l'ostentazione del lusso e del successo con il senso di isolamento che può accompagnarlo. Esploso con "Giovane Fuoriclasse" (2017) e l'album "20" (2018), ha consolidato la sua carriera con oltre 79 dischi di platino, ma a quasi 28 anni guarda avanti.
"Sono aperto a tutto, però i miei due sogni attualmente sono quello diventare padre e costruire qualcos'altro che funzioni quanto mi funziona la musica, economicamente parlando anche di successo. Quindi vorrei creare qualcosa altro oltre la musica ma sempre ad alti livelli... non so cosa però spero arriverà qualche idea".



