CATEGORIE

Hormuz, Tajani: diplomazia strada maestra, governo al fianco imprese

di TMNews mercoledì 8 aprile 2026
1' di lettura

Roma, 8 apr. (askanews) - Il governo è impegnato "in prima linea" per favorire il ripristino della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e continua a puntare sulla diplomazia come via principale per disinnescare la crisi. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Camera, sottolineando anche il dialogo costante con il sistema produttivo italiano e assicurando alle imprese il sostegno dell'esecutivo in una fase segnata da forti tensioni internazionali.

"Il governo è in prima linea in tutte le sedi, dal G7 all'Unione Europea, dalle Nazioni Unite e con tutti i partner della regione - ha detto Tajani - per favorire e ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Lo abbiamo sempre detto, la diplomazia deve essere la strada maestra".

"Il dialogo con il nostro tessuto produttivo è costante e concludo rivolgendomi proprio alle imprese: il governo c'è, è al vostro fianco. Anche in questa congiuntura complessa il saper fare italiano saprà dimostrarsi più forte di ogni turbolenza", ha concluso il ministro degli Esteri.

tag

Ti potrebbero interessare

Rubio accoglie Rutte (Nato) presso il Dipartimento di Stato

Washington DC, 8 apr. (askanews) - Il Segretario di Stato americano Marco Rubio accoglie il Segretario Generale della Nato Mark Rutte presso il Dipartimento di Stato a Washington DC. In agenda Rutte ha anche un incontro con Donald Trump. La Casa Bianca ha affermato che l'incontro si dovrebbe svolgere a porte chiuse, ma come al solito non sono escluse sorprese. Trump si è lamentato durante la guerra contro l'Iran del fatto che la Nato non sia al fianco degli Usa.

Prima dell'incontro, il senatore Mitch McConnell, repubblicano del Kentucky, ha rilasciato una dichiarazione a sostegno dell'Alleanza, sottolineando che "in seguito agli attacchi dell'11 settembre, gli alleati della Nato hanno inviato i loro giovani militari a combattere e morire al fianco degli americani in Afghanistan e in Iraq". McConnell, membro della commissione che si occupa della spesa per la difesa, ha esortato Trump a essere "chiaro e coerente" e ha aggiunto "spero che la visita del segretario generale Rutte contribuirà a promuovere i nostri interessi collettivi a livello globale".

I rapporti di Trump con Rutte sono sempre stati più che cordiali ma le pressioni di Trump sulla Nato si sono intensificate dopo l'inizio della guerra con l'Iran alla fine di febbraio, insistendo sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz non compito dell'America, a suo dire, bensì responsabilità dei paesi che dipendono dal flusso di petrolio che lo attraversa. Ed è ora da vedere se Rutte saprà ancora una volta mostrare le sue doti diplomatiche, già usate in passato nelle sue visite alla Casa Bianca e durante l'ultimo summit Nato all'Aia.

Nel 2023 il Congresso ha approvato una legge che impedisce a qualsiasi presidente degli Stati Uniti di ritirarsi dalla Nato senza la sua approvazione. Quando la legge fu approvata, fu sostenuta dall'attuale segretario di Stato di Trump, Rubio, che all'epoca era senatore della Florida.

TMNews

Sopralluogo alla Torre dei Conti a Roma, stabilizzata dopo il crollo

Roma, 8 apr. (askanews) - La Torre dei Conti resiste e guarda al futuro. È stato effettuato un sopralluogo mercoledì mattina a Roma del Sindaco Roberto Gualtieri, del Prefetto Lamberto Giannini e del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino, accompagnato dal Comandante dei Vigili del Fuoco Adriano De Acutis, alla Torre dei Conti. Il monumento di epoca medievale è crollato parzialmente lo scorso 3 novembre, causando la morte di un operaio rimasto per ore sotto le macerie, Octay Stroici. L'edificio storico è oggetto da mesi dell'opera di stabilizzazione e messa in sicurezza a cura del personale del Comando dei Vigili del Fuoco di Roma, attualmente in fase di ultimazione. Soddisfatto il primo cittadino che ha annunciato che i lavori di messa in sicurezza si concluderanno a fine aprile e poi si passerà ai lavori di consolidamento dell'area, con la torre che resterà sotto sequestro. Il monumento è salvo, da settembre poi prenderà il via il lavoro di restauro vero e proprio per rendere nuovamente fruibile la torre dei Conti".

TMNews

Seoul, Meryl Streep e Anne Hathaway ballano "Vogue", fan in delirio

Roma, 8 apr. (askanews) - Bagno di folla a Seoul, in Corea del Sud, per Meryl Streep e Anne Hathaway che proseguono il tour mondiale per promuovere "Il diavolo veste Prada 2" in vista dell'uscita del film. In Italia sarà nelle sale dal 29 aprile.

Le attrici, che riprendono i ruoli di Miranda e Andy del primo capitolo, sono arrivate sulle note di "Vogue" a un evento per i fan e si sono concesse a un balletto. Streep vestita di nero e Hathaway in completo di pelle rosso, sono state prese d'assalto per foto e selfie e hanno firmato autografi.

"È meraviglioso essere a Seoul, mio Dio, è semplicemente meraviglioso... e sono così grata a voi fan perché siete la ragione per cui abbiamo realizzato 'Il diavolo veste Prada 2'" ha detto Streep.

TMNews

A Teheran, fra sollievo e orgoglio dopo la tregua con gli Usa

Teheran, 8 apr. (askanews) - Traffico, negozi aperti, gente in strada. Nel nord di Teheran la tregua di due settimane tra Iran e Stati Uniti si riflette in un clima più disteso ma ancora profondamente segnato dalla guerra. Accanto al sollievo di chi spera che la pausa regga, c'è chi considera il cessate il fuoco una tregua imposta a Washington dalla resistenza iraniana.

"Noi siamo i vincitori sul campo, siamo i campioni del campo - dice il titolare di un ufficio di cambio -. Abbiamo combattuto e sconfitto i potenti del mondo. Morte all'America, morte a Israele, morte a Trump, morte a Netanyahu".

"Adesso sono tutti sollevati, anche voi siete sollevati. Che ci sia sempre pace e che il nostro popolo possa vivere in serenità", afferma Sakineh Mohammadi, casalinga.

Behrooz Ghahreman, freelance, osserva con orgoglio: "Abbiamo imposto questa tregua all'America mostrando la forza delle nostre forze armate, grazie a Dio. Bacio la mano di tutti in segno di rispetto"."Hanno fatto minacce contro di noi e pensavano che ne avessimo paura, ma dimenticano che siamo iraniani e che abbiamo una lunga storia", conclude.

TMNews