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Bergamo, nasce primo Polo Universitario di Formazione Aeronautica

di TMNews giovedì 9 aprile 2026
2' di lettura

Bergamo, 9 apr. (askanews) - È stato presentato a Bergamo giovedì 9 aprile il primo polo universitario nazionale dedicato alla formazione nel settore aeronautico e della mobilità avanzata, promosso dall'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO e AEA - Aircraft Engineering Academy.

Un'iniziativa che, come raccontato da Alessandro Cianciaruso, Presidente di AEA, rappresenta un passaggio strategico per il settore della manutenzione aeronautica: "Oggi nasce il polo universitario aeronautico e non solo, qui a Bergamo, fatto in collaborazione con la Uninettuno. Uninettuno è la prima, è una delle più importanti università telematiche d'Italia, che insieme a noi ha disegnato questo percorso. Percorso che riuscirà a far sì che, chiunque esce dall'Accademia di Formazione per Tecnico, con un solo anno in più presso l'università potrà ottenere la laurea triennale in Ingegneria Gestionale".

Il nuovo Polo universitario avrà come sedi principali quelle di Messina e soprattutto Bergamo, come sottolineato da Nicola Paravati, Responsabile Progetti Internazionalizzazione UNINETTUNO: "Abbiamo constatato che il territorio di Bergamo si presta benissimo a queste attività e non solo, ma la necessità di occupazione dei giovani in questo settore sarà nei prossimi anni ancora più alta di quanto lo è ora"

Il progetto, dunque, rafforza il collegamento tra università, industria aeronautica e mercato del lavoro come spiegato da Dario Allegrucci, Direttore dello sviluppo industriale di AEA: " Sono grandi novità che stiamo apportando in questo tipo di percorso, perché si tratta del primo progetto di integrazione fra una parte 147 e ASA, quindi formazione per tecnici manutentori, con un'integrazione di carattere accademico-universitario. Effettivamente, i nostri ragazzi svolgono un programma di studi molto complesso, un biennio di formazione con oltre 1450 ore di lezione didattica frontale e, chiaramente, un'integrazione di carattere accademico e la naturale prosecuzione".

Sviluppato per supportare l'organizzazione e la gestione delle attività del nuovo polo universitario. "La motivazione è quella di creare sempre di più professionalità in campo aeronautico. Questa professionalità è sempre più necessaria, perché la figura del manutentore, specialmente, è una figura molto richiesta, è una figura molto difficile da reperire sul mercato ed è una professione che richiede parecchi anni di studio e formazione di alto livello e di qualità. E quindi noi ci poniamo, come obiettivo, quello di creare su Bergamo proprio il polo principale italiano per questo tipo di attività" ha aggiunto Cianciaruso.

Parallelamente all'avvio del Polo Nazionale è previsto anche un percorso di internazionalizzazione del modello formativo, con l'obiettivo di diffondere a livello globale l'approccio accademico dell'università e il know-how tecnico sviluppato in Italia, contribuendo alla creazione di un hub made in Italy di riferimento per la formazione di tecnici e ingegneri del settore aeronautico e aerospaziale.

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