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Disabilità e vita indipendente, a Torino torna Prima Persona Plurale

di TMNews venerdì 10 aprile 2026
2' di lettura

Torino, 10 apr.(askanews) - Dopo la prima edizione del 2025, torna a Torino Prima Persona Plurale, il primo festival in Italia dedicato alla vita indipendente, ideato e promosso da Fondazione Time2. La seconda edizione si svolgerà dal 5 al 7 maggio 2026 tra gli spazi del Polo del '900 e Open spazio aperto di diversità (Corso Stati Uniti 62b), di Fondazione Time2, con un programma articolato di incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.

Il festival nasce per portare al centro del dibattito pubblico il tema della vita indipendente, intesa come diritto fondamentale delle persone con disabilità di scegliere come vivere: dove abitare, lavorare, come partecipare alla vita sociale e culturale e costruire relazioni. La seconda edizione si terrà in occasione della Giornata Europea della Vita Indipendente (5 maggio) e a vent'anni dall'adozione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, riaffermando la necessità di costruire sistemi capaci di sostenere percorsi di vita personalizzati, fondati sull'autodeterminazione.

Elemento centrale del festival sono le conversazioni in cerchio, un format partecipativo che supera la dimensione frontale degli incontri per favorire un dialogo orizzontale, in cui ogni voce ha pari valore e contribuisce alla costruzione collettiva del discorso. Sei cerchi per sei temi attraverseranno questa edizione, mettendo al centro questioni fondamentali della vita indipendente: il tempo di vita, il lavoro e la scelta, insieme a abitare, potere e futuro; ogni cerchio prende come riferimento la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Attivisti, studiosi e professionisti si confronteranno in uno spazio aperto a persone con disabilità, familiari, caregiver, operatori del Terzo Settore e cittadinanza, in cui esperienze personali e riflessioni si intrecciano, restituendo complessità e pluralità ai percorsi di vita. In ogni incontro saranno presenti rappresentanti istituzionali chiamati prima di tutto ad assumere una posizione di ascolto dei bisogni e dei temi che emergono dai cerchi.

Samuele Pigoni, segretario generale della Fondazione Time2 lo ha presentato ad askanews.

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"Benvenuto in campagna", Lastrico e Bevilacqua tra natura e smog

Roma, 10 apr. (askanews) - Avevano immaginato una vita di totale relax e beatitudine i protagonisti di "Benvenuto in campagna", la commedia di Giambattista Avellino nei cinema dal 16 aprile, ma non avevano previsto la necessità di "spaccarsi la schiena". Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua interpretato un ricercatore universitario precario e una vigilessa, sopraffatti dalla vita cittadina e dalle difficoltà del figlio adolescente, che pensano che il contatto natura possa essere la soluzione a tutto.

"Lo spirito di sacrificio sicuramente era insito nell'educazione dei nostri genitori, di sapere che per ottenere qualcosa c'è la fatica, c'è il sacrificio. - ha detto Bevilacqua - Adesso forse questa generazione forse ce l'ha, questa nuova secondo me lo sta capendo, noi siamo un po' in quella generazione di mezzo che è stata un po' anche viziata". Lastrico ha aggiunto: "In questo film noi affrontiamo un po' questo senso di colpa anche di non essere così pratici, di sentirsi inadeguati come esseri umani per questo salto generazionale, e invece le generazioni nuova ci ritornano con gusto e in maniera sana".

Alla domanda se loro abbiano mai pensato a una "via di fuga nella natura" Lastrico ha risposto: "I miei genitori, mia mamma è vissuta lì, c'è questa casa, ho visto cosa vuol dire e so che ho dei limiti proprio.." ha ironizzato Lastrico, mentre Bevilacqua ha ironizzato: "Io anche sono troppo metropolitana, ho bisogno dello smog, del traffico, dei negozi, del caos. Sono molto felice di andare in campagna in vacanza, di rilassarmi, come dice il mio personaggio dice: il mazzo se lo devono fare gli altri.".

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Riaperta a Gersualemme la moschea Al-Aqsa per il venerdì di preghiera

Gerusalemme, 10 apr. (askanews) - Migliaia di fedeli musulmani hanno partecipato alla prima preghiera del venerdì dopo la riapertura della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme, chiusa dallo scoppio della guerra in Medio Oriente. "È un'emozione indescrivibile", ha detto un uomo. "La preghiera del venerdì è obbligatoria, ma l'atmosfera ad Al-Aqsa è completamente diversa. Guardate come si riuniscono persone di ogni ceto sociale. Sia lode a Dio, vogliamo restare qui e vogliamo che tutti vengano ad Al-Aqsa", ha detto un altro fedele.

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Milano, 10 apr. (askanews) - Nelle immagini, i vigili del fuoco ucraini a Sumy e Odessa spegnono le fiamme provocate da attacchi notturni con droni Shahed. Il Cremlino ha annunciato una tregua per la Pasqua ortodossa - definita una misura umanitaria temporanea - e ha poi invocato un accordo di pace permanente, evitando un vero cessate il fuoco. Per l'Ucraina, è una tattica dilatoria, non solo per il presidente Volodymyr Zelensky.

Un residente di Kiev, Dmytro Sova, 42 anni, ne ha passati quattro sotto le bombe: "Fatela la tregua, se volete! Noi ricambieremo, siamo un Paese che si difende. Firmate il cessate il fuoco e poi ci penseremo. Ma i russi non rispettano gli impegni: anche oggi, venerdì, droni Shahed volano verso l'Ucraina. Forza, iniziate! Solo a Pasqua un cessate il fuoco immediato? Cristo è risorto e un cessate il fuoco? Non so quanto vogliano farlo".

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Il tutto mentre Kirill Dmitriev, uomo molto vicino a Vladimir Putin, inviato russo e direttore generale del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), è di nuovo in viaggio per gli Stati Uniti d'America per colloqui con Washington su questioni economiche, ha annunciato il Cremlino, precisando che non si tratta di negoziati riguardanti il conflitto in Ucraina.

Ma mentre gli oceani dividono, le guerre a volte uniscono. Le forze di Kiev neutralizzano ogni giorno centinaia di droni di progettazione iraniana lanciati dalla Russia e, quando l'Iran ha iniziato a lanciare droni in tutto il Medio Oriente in risposta agli attacchi israelo-americani, Zelensky ha rapidamente schierato oltre 200 dei suoi esperti anti-drone in almeno quattro paesi. E lo stesso presidente ucraino ha effettuato visite di alto profilo in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Giordania e Siria, diventando uno dei primi leader stranieri a visitare la regione durante la guerra. Secondo la diplomazia ucraina Mosca è estremamente contrariata dal rapido rafforzamento dei legami dell'Ucraina con i paesi del Golfo in seguito agli attacchi aerei iraniani. Secondo Zelensky il miglioramento dei rapporti con i Paesi del Golfo potrebbe contribuire a esercitare una maggiore pressione sulla Russia affinché fermi l'invasione. Tuttavia, gli analisti hanno avvertito che queste aperture non sono ancora una svolta.

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Milano, 10 apr. (askanews) - Il pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri) sta affrontando un pericoloso collasso della popolazione, che lo avvicina al baratro dell'estinzione secondo il Wwf. Proprio sulla base di questi drammatici dati l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura ha declassato lo status di conservazione della specie nella Lista Rossa di due livelli: da "Quasi Minacciati" a "In Pericolo", sulla base della previsione che la popolazione potrebbe dimezzarsi entro il 2080.

Poiché anche i modelli precedenti suggerivano un ulteriore declino o persino un'estinzione funzionale entro la fine del secolo, è necessaria un'azione urgente per arginare gli effetti del cambiamento climatico e proteggere i pinguini imperatore e il loro habitat. Presenti esclusivamente in Antartide, i pinguini imperatore si sono adattati in modo unico alla sopravvivenza in questo ambiente ostile. Per nove mesi all'anno dipendono dal ghiaccio marino stabile ("fast ice"), ossia il ghiaccio marino collegato alla terra, al fondale o alle piattaforme glaciali. In questo periodo si riuniscono in grandi colonie per accoppiarsi, deporre le uova, allevare i pulcini e compiere la muta, durante la quale sostituiscono le loro piume impermeabili e isolanti.

Dal 2013 il WWF sostiene gli scienziati nel monitoraggio delle colonie di pinguini imperatore in Antartide attraverso un monitoraggio tramite la registrazione di immagini satellitari ad altissima risoluzione (VHR), rivelando un quadro sempre più preoccupante. Questa ricerca ha contribuito alla decisione dell'IUCN di riclassificare i pinguini imperatore da "Quasi Minacciati" a "In Pericolo". Composta da oltre 1.400 organizzazioni membri di governi e della società civile e avvalendosi del contributo di circa 17.000 esperti, tra cui il WWF, la IUCN è la più importante autorità globale di analisi e monitoraggio dello stato di conservazione del mondo naturale.

I livelli del ghiaccio marino variano naturalmente nel corso dell'anno, poiché la superficie dell'oceano attorno all'Antartide si congela in inverno e fonde ogni estate. Tuttavia, dal 2016 il ghiaccio marino antartico è diminuito drasticamente sia in estensione sia nella durata della sua presenza.

Immagini WWF Italia

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