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Ungheria al voto, giovani anti-Orban in piazza, Trump lo sostiene

di TMNews sabato 11 aprile 2026
1' di lettura

Roma, 11 apr. (askanews) - Una grande folla si è radunata a Budapest per un concerto contro il governo del primo ministro ungherese Viktor Orbàn in piazza degli Eroi, a poche ore dalle elezioni parlamentari nel Paese.

Orban è al potere dal 2010 e candidato a un quinto mandato e ha avuto anche l'endorsement del presidente Usa Donald Trump; contro il suo governo sono scesi in piazza soprattutto giovani. "È fantastico vedere così tanti giovani mobilitati. Penso che il cambiamento sia nell'aria e vogliamo sostenerlo, ecco perché siamo qui" ha detto una donna, in piazza con il figlio piccolo,

Il leader di Fidesz si presenta alla prova più difficile della sua carriera contro Peter Magyar, ex uomo dell'establishment governativo e oggi capo del partito Tisza. "Il posto dell'Ungheria era, è e sarà in Europa" ha detto durante un comizio elettorale a Miskolc. Magyar ha condotto la sua campagna elettorale promettendo migliori servizi pubblici e una lotta contro la presunta corruzione di Orbàn.

Per gli Stati Uniti di Donald Trump, l'attuale premier ungherese resta un alleato strategico; per una parte consistente dell'Europa, invece, la sfida in Ungheria è anche il possibile tramonto del più tenace fattore di veto interno all'Unione europea su Ucraina, Russia e stato di diritto.

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Scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, 175 a testa

Roma, 11 apr. (askanews) - Nelle immagini condivise dalla presidenza ucraina e dal ministero della Difesa russo, prigionieri di guerra di Kiev e Mosca festeggiano la liberazione. I primi scendono felici dagli autobus, con le bandiere giallo-blu al collo, e riabbracciano i propri cari nella regione settentrionale di Chernihiv; i russi

festeggiano sui pullman, sventolando bandiere.

A poche ore dall'entrata in vigore del cessate il fuoco temporaneo per la Pasqua ortodossa, Russia e Ucraina si sono scambiate 175 prigioni a testa.

"I nostri soldati stanno tornando a casa, 175 militari, soldati delle forze armate, membri della Guardia Nazionale, guardie di frontiera. Soldati semplici, sergenti e ufficiali. E sette civili - ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram - hanno difeso l'Ucraina in diverse direzioni: a Mariupol, presso la centrale nucleare di Chernobyl, a Donetsk, Luhansk, Kharkiv, Kherson, Zaporizhia, Sumy, Kiev e Kursk. Tra loro ci sono dei feriti. La maggior parte era prigioniera dal 2022 e ora finalmente sono a casa".

Lo scambio è avvenuto a poche ore dall'entrata in vigore del cessate il fuoco temporaneo per la Pasqua ortodossa. Zelensky ha avvertito che il suo esercito risponderà "colpo su colpo" a qualsiasi violazione di questa cessazione delle ostilità.

Il Cremlino aveva indicato come inizio della tregua le 16 (ora locale, le 15 italiane) di sabato, fino alla fine della giornata di domenica, per un periodo di 32 ore.

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Louis Garrel: niente italiani a Cannes? Orribile. Angelina Jolie? Punk

Roma, 11 apr. (askanews) - Louis Garrel è a Roma per presentare al festival del cinema francese Rendez-Vous il film "Couture", in cui recita accanto ad Angelina Jolie e che arriverà nei cinema italiani ad agosto. Per l'attore è anche un'occasione per commentare a caldo la selezione del prossimo festival di Cannes, in cui figurano molti film europei, 18 di produzione francese, ma nessun italiano. Garrel, peraltro, è il protagonista del film di Nanni Moretti "Succederà questa notte", che non sarà al festival perché non ancora terminato.

"Che non ci siano film italiani per me è una cosa orribile. - ha affermato Garrel - Io adoro il cinema italiano, lo promuovo sempre quando sono in Francia, mentre quando sono qui promuovo il cinema francese. Cerco continuamente di creare ponti tra i due Paesi. Questa cosa mi deprime, abbiamo bisogno della narrazione italiana, che è così peculiare. Il vostro cinema per me è derisione e passione".

Couture racconta una storia ambientata nel mondo della moda. La regista Alice Winocour mostra alcuni dietro le quinte, la precarietà e la fragilità delle persone, in particolare quella del personaggio della Jolie quando scopre di avere una malattia. A proposito del suo lavoro con l'attrice americana Garrel ha detto: "Io la definirei un po' punk, non è una persona convenzionale è veramente anticonformista. E' una delle più grandi star del mondo ma sembra lo sia diventata suo malgrado: non l'ha voluto, l'ha accettato. Poi è una persona coinvolta in tante cause, che non definirei umanitarie ma umaniste. E' molto originale, unica, direi straordinaria".

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Pakistan, al via i colloqui di pace tra Usa e Iran a Islamabad

Roma, 11 apr. (askanews) - Al via in Pakistan, a Islamabad, i colloqui tra Iran e Stati Uniti per arrivare a un accordo di pace, durante la tregua di due settimane. Il vicepresidente Usa JD Vance guida la delegazione americana, di cui fanno parte anche l'inviato speciale Steve Witkoff e il genero di Trump Jared Kushner.

Prima dei colloqui, la delegazione Usa ha incontrato separatamente il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, che "ha ribadito che il suo Paese intende continuare a facilitare il lavoro di entrambe le parti per compiere progressi verso una pace duratura nella regione".

Anche la delegazione iraniana a Islamabad, guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e con la presenza del ministro degli Esteri Abbas Araghchi, dopo aver incontrato nella serata di ieri il capo dell'esercito pakistano, ha visto separatamente il primo ministro, riporta la tv di Stato iraniana.

Secondo alcuni media, le "linee rosse" indicate da Teheran comprenderebbero lo stretto di Hormuz, il pagamento di riparazioni di guerra, il rilascio degli asset iraniani congelati e un cessate il fuoco esteso all'intera regione. Intanto il presidente Usa Donald Trump ha affermato che un numero massiccio di petroliere completamente vuote, tra le più grandi al mondo, è in questo momento diretto verso gli Stati uniti per caricare "il miglior petrolio" e il gas "più dolce" al mondo, ha scritto su Truth, in un momento di blocco dello snodo cruciale di Hormuz.

Proseguono anche gli attacchi israeliani in Libano e nella notte un raid nel centro della Striscia di Gaza, ha ucciso almeno sei persone.

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Jaafar Jackson è "Michael": nessuna paura sul set, ero pronto

Roma, 11 apr. (askanews) - Si è tenuta a Berlino la prima internazionale di uno dei film più attesi di quest'anno, "Michael", sulla storia della leggenda della musica Michael Jackson. Fan, sosia, tantissimi giovani hanno aspettato gli attori del film che arriverà nei cinema italiani il 22 aprile. "Michael" è diretto da Antoine Fuqua, sceneggiato da John Logan e ad interpretare il celebre cantante c'è suo nipote, Jaafar Jackson, figlio di Jermaine, uno dei celebri Jackson Five.

Il film racconta la storia di Michael Jackson ma anche della sua famiglia, in particolare il rapporto con il padre padrone: nella prima parte della sua vita il cantante attraversa un vero e proprio percorso di emancipazione e quello che emerge è soprattutto il suo lato più fragile.

Il regista ha definito così Michael: "Una persona di grande sensibilità, molto spiritosa, un giocherellone, credo che la gente si divertirà", mentre il giovane Jaafar ha rivelato: "Le cose che abbiamo in comune? L'amore per gli animali, per la musica ad alto volume, ad un livello tale che la senti nelle ossa, direi. Ci ho messo talmente tanto impegno a preparare questa parte che non ho avuto paura quando sono arrivato sul set, sapevo di essere pronto. Avevo studiato così a lungo che non vedevo solo l'ora di iniziare".

"Michael" è solo il primo capitolo del racconto su questa grande icona, poi un secondo film esplorerà un'altra fase della sua vita.

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