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In anteprima il video "Cobalto" il nuovo singolo inedito di Lor3n

di TMNews lunedì 13 aprile 2026
1' di lettura

Milano, 13 apr. (askanews) - In anteprima il video "Cobalto" il nuovo singolo inedito di Lor3n, brano vero e forte, disponibile in digitale (Musica è The Orchard).

""Cobalto" è un brano che parla di ciò che mi accade. L'ho scritto per descrivere un po' il mondo che mi circonda - dice Lor3n - attraverso la descrizione di immagini come senzatetto che si bagnano per la pioggia oppure un femminicidio. Cerco di comunicare quello che vedo o quello di cui sento parlare. Il brano nasce in studio poco più di un anno fa dopo che avevo creato un loop di strumenti che poi hanno dato vita al ritornello. Il titolo "Cobalto" l'ho scelto perché è un colore che all'apparenza può sembrare tanto freddo quanto intenso e che quindi dietro ogni cosa ci può essere un'altra faccia o un'altra rivelazione se non ci si ferma all'apparenza.

Il video è stato girato in Puglia con la regia di Cesare Maria Solito. È stato realizzato in una campagna abbandonata. "Ci siamo procurati un divano e l'abbiamo posizionato tra la terra e l'erba - afferma il regista - ed è proprio lì che si svolge la storia. Tanto semplice ma d'impatto."

Lor3n, all'anagrafe Lorenzo Iavagnilio, nasce ad Isernia, piccola provincia del Molise, il 22 settembre 2001.

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"La barca aveva chiamato Alarm Phone, che ha mandato una segnalazione alle 3:53, ora italiana. All'alba abbiamo individuato il gommone in pericolo direttamente dal ponte di comando della nave, abbiamo quindi messo i nostri mezzi di soccorso in acqua e ci siamo avvicinati. Abbiamo realizzato l'intervento nelle acque internazionali della zona SAR libica, ha spiegato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency. "Oltre a tutte le difficoltà legate alla forte limitazione dei soccorsi multipli, ai fermi amministrativi e alla pratica di assegnare porti lontani, che aumenta le sofferenze dei naufraghi e ci tiene lontani dall'area operativa dove sappiamo c'è drammatico bisogno di navi di ricerca e soccorso, sta diventando anche molto difficile fare soccorsi nella zona Sar libica per la forte presenza della Guardia costiera libica e delle loro intercettazioni e respingimenti illegali verso le coste libiche", ha aggiunto.

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