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Cina chiede navigazione libera nello Stretto di Hormuz

di TMNews lunedì 13 aprile 2026
1' di lettura

Pechino, 13 apr. (askanews) - La Cina chiede che il traffico nello Stretto di Hormuz resti libero e senza ostacoli, all'indomani della minaccia di Donald Trump di bloccare la rotta marittima cruciale per il commercio energetico mondiale. La posizione di Pechino arriva mentre gli Stati Uniti preparano il blocco dei porti iraniani dopo il fallimento dei colloqui con Teheran.

"Lo Stretto di Hormuz è una rotta commerciale internazionale importante per merci ed energia, e mantenerne sicurezza, stabilità e libero passaggio è nell'interesse comune della comunità internazionale - ha detto Guo Jiakun, portavoce del ministero degli Esteri cinese - Alla radice degli ostacoli alla navigazione nello Stretto c'è la guerra con l'Iran. La soluzione a questo problema è un cessate il fuoco immediato e la fine delle ostilità. Tutte le parti devono mantenere la calma e agire con moderazione, e la Cina è pronta a continuare a svolgere un ruolo positivo e costruttivo".

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"Non abbiamo preoccupazioni serie nell'area dei nostri confini, né a ovest, dal nord-ovest al sud-ovest, né a est e sud-est, grazie a Dio, e lo stesso vale per i nostri confini marittimi - ha detto il viceministro - Non è che il nemico fino a questo momento non abbia voluto colpirci lungo questi confini; è che non ci è riuscito. Abbiamo un controllo così profondo e capillare, e dominiamo i confini metro per metro, da non avergli neppure dato la possibilità di pianificare qualcosa".

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