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Tajani: attacco Trump al Papa? Leone forte, difende la pace nel mondo

di TMNews lunedì 13 aprile 2026
1' di lettura

Beirut, 13 apr. (askanews) - "Io nutro grandissimo rispetto nei confronti del Santo Padre: è un uomo forte, determinato, parla di fede, parla di pace fin dal giorno in cui è stato eletto Papa. Credo e condivido profondamente il suo pensiero, lo dico da cristiano, quando dice che la pace è un fatto che riguarda ciascuno di noi, l'impegno di ciascuno di noi. Il Papa parla del Vangelo e il Vangelo è un messaggio continuo di pace". Lo ha sottolineato, conversando con i giornalisti al suo arrivo a Beirut, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, al quale è stata chiesta un'opinione sull'attacco a Leone XIV da parte del presidente americano Donald Trump.

Quindi, ha aggiunto il titolare della Farnesina, "ho augurato al Santo Padre una missione proficua in Africa, che è un continente fondamentale per la stabilità del Mediterraneo, della stabilità anche dell'area del Golfo. Penso alle parole importanti che ha pronunciato ieri sul Sudan, che ci incoraggiano ad andare avanti. L'Italia ha organizzato già due missioni umanitarie in Sudan, una a Pasqua e una a Natale, quindi le parole del Santo Padre ci incoraggiano e sono fonte di ispirazione anche per la mia azione di governo".

Il Santo Padre, ha concluso Tajani, è "quindi un uomo forte, coraggioso, che difende i valori fondamentali della fede cristiana e difende, perché è il suo dovere farlo, la pace nel mondo".

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"Non abbiamo preoccupazioni serie nell'area dei nostri confini, né a ovest, dal nord-ovest al sud-ovest, né a est e sud-est, grazie a Dio, e lo stesso vale per i nostri confini marittimi - ha detto il viceministro - Non è che il nemico fino a questo momento non abbia voluto colpirci lungo questi confini; è che non ci è riuscito. Abbiamo un controllo così profondo e capillare, e dominiamo i confini metro per metro, da non avergli neppure dato la possibilità di pianificare qualcosa".

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