CATEGORIE

Iran, Trump: ci hanno contattati, non avranno mai l'atomica

di TMNews lunedì 13 aprile 2026
1' di lettura

Milano, 13 apr. (askanews) - Donald Trump afferma che l'Iran ha contattato la sua amministrazione e desidera concludere un accordo di pace, dopo che i colloqui maratona in Pakistan si sono conclusi nel fine settimana senza alcun accordo. "Posso dirvi che siamo stati contattati dall'altra parte. Vorrebbero concludere un accordo. Con grande, grande desiderio", ha dichiara il presidente degli Stati Uniti ai giornalisti fuori dallo Studio Ovale, dove ha ricevuto una consegna da McDonald's.

tag

Ti potrebbero interessare

Niente scuola e lacrimogeni contro bambini palestinesi in Cisgiordania

Umm al-Khair (Cisgiordania), 13 apr. (askanews) - Soldati israeliani hanno lanciato gas lacrimogeni contro bambini palestinesi nel primo giorno di ritorno alle lezioni in presenza dopo quaranta giorni di guerra di Israele contro l'Iran, impedendo, insieme ai coloni, a decine di studenti del villaggio occupato di Umm al-Khair, vicino a Hebron, di raggiungere la scuola. È quanto hanno riferito all'Afp funzionari scolastici locali e residenti, denunciando che una cinquantina di bambini non possono ancora frequentare le lezioni poiché la strada principale rimane chiusa.

"Stavamo percorrendo la strada fino a quando abbiamo raggiunto questo punto, dove abbiamo trovato l'esercito e i coloni che hanno impedito ai nostri studenti di passare", ha spiegato Bassam Jabr, direttore della Pubblica istruzione del direttorato di Yatta.

"Eravamo seduti e ci hanno lanciato una granata un lacrimogeno, ndr - ha riferito una bambina del gruppo, Sarah Al-Hadhalin - mi sono spaventata, ho iniziato a urlare e sono scappata. Ho iniziato a piangere, una donna mi ha abbracciata ed è rimasta con me. Eravamo molto spaventati".

TMNews

Iran, Reza Pahlavi: "Né Repubblica, né Monarchia, io figura neutrale"

Stoccolma, 13 apr. (askanews) - Il figlio maggiore dell'ultimo scià di Persia, Reza Pahlavi, ha affermato di voler incarnare una "figura nazionale unificante", mentre dice di mantenersi in contatto con i vari movimenti che compongono l'opposizione iraniana in esilio e che è fortemente divisa. Nel corso di una visita a Stoccolma, in Svezia, il Principe ha tenuto un discorso in un'aula del Parlamento su invito dei cristiano-democratici (KD), partito conservatore, e dei democratici svedesi (SD), partito di estrema destra:

"In questo momento storico, mentre gli iraniani mi chiedono di contribuire a guidare una transizione democratica, ribadisco l'impegno che ho assunto nel corso della mia vita a servire come figura nazionale unificante, non come figura di parte, non come pretendente al potere, ma come facilitatore della stabilità, dell'unità nazionale e di un pacifico passaggio a un governo democratico", ha dichiarato Pahlavi, che risiede negli Stati Uniti.

"Considero il mio ruolo di leader di transizione come completamente neutrale e al di sopra delle parti. Non prendo posizione. Non sostengo né la repubblica né la monarchia. Sostengo una soluzione democratica", ha aggiunto Pahlavi, in esilio dalla rivoluzione islamica del 1979.

"Il popolo iraniano non accetterà mai una versione rivisitata di questo regime. È stato versato troppo sangue. Sono state scavate troppe fosse", ha sottolineato ancora.

"A prescindere da come si evolverà l'operazione militare attualmente sospesa, se accelererà la caduta della Repubblica islamica o si limiterà ad acuire le fratture al suo interno, l'esito della rivoluzione iraniana non sarà determinato da alcuna forza esterna. Sarà determinato dal popolo iraniano stesso", ha concluso, chiedendo di evitare di schierare dei 'boots on the ground' di eserciti stranieri, mentre per dare agli iraniani quel ruolo, "è necessario fornire loro una protezione aggiuntiva".

TMNews

Trump: "Non mi scuso con il Papa"

Milano, 13 apr. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non intende scusarsi con il papa. "Non mi scuserò perché papa Leone ha detto cose sbagliate, è contrario a quello che sto facendo in merito all'Iran. (L'Iran) Non può avere un'arma nucleare. Papa Leone non ne sarebbe contento del risultato: ci sarebbero centinaia di milioni di persone", ha detto Donald Trump alla stampa aggiungendo che il "papa è molto debole sui crimini e altre cose". Trump ha detto che preferisce il fratello del papa, un supporter Maga.

TMNews

Mazzi: l'enoturismo vale 3 miliardi di euro ed è in continua crescita

Verona, 13 apr. (askanews) - Al Vinitaly in corso a Verona, Gianmarco Mazzi, il nuovo ministro del Turismo, ha appena assistito a un concerto allo stand del produttore di vini Stefano Bottega, prima di rilasciare ad askanews queste dichiarazioni, dove sottolinea l'importanza strategica dell'enoturismo, capace di riflettere territorio, cultura e storia del nostro Paese.

"È importantissimo perché il turismo, in particolare l'enoturismo, vale 3 miliardi di euro ed è in continua crescita. Oggi, in un convegno qui al Vinitaly, sono stati presentati dei dati importanti. Io credo che sia un segmento su cui valga veramente la pena di investire perché ha tantissimi vantaggi", ci dice. "Porta i turisti nelle cantine e questo favorisce la vendita diretta. I turisti vivono un'esperienza bella perché queste cantine sono dei luoghi di benessere: poi la notizia si propaga e con il passaparola probabilmente si amplifica la presenza del turismo in queste zone. Ed è una risposta, diciamo, una tra le possibili risposte, forse la più immediata, al problema dell'overturism. Per questo io ci credo molto", aggiunge.

A fronte del contesto internazionale attuale davvero complesso, Mazzi auspica un turismo più domestico e di prossimità, ma non nasconde l'ambizione di attrarre visitatori dall'intera Europa. Parlando delle cantine - tema centrale al Vinitaly - evidenzia come questi luoghi attirino già moltissimi stranieri, consolidando la presenza internazionale. L'Italia, vista come una delle destinazioni più belle del continente, può diventare una meta privilegiata non solo per gli italiani, ma per tutti gli europei e non solo europei, in cerca di esperienze autentiche. Insomma in primis "turismo più domestico, più di prossimità" ma anche turismo europeo:

"Perché l'Europa guarda all'Italia come uno dei paesi più belli da visitare", chiosa il ministro.

Intervista di Cristina Giuliano

Montaggio askanews

Immagini askanews, archivio

TMNews