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Spazio, Argotec: bilancio in crescita ed espansione negli Usa

di TMNews martedì 14 aprile 2026
2' di lettura

Milano, 15 apr. (askanews) - Argotec, azienda italiana protagonista della new space economy specializzata in satelliti di piccole dimensioni ha chiuso l'esercizio 2025 con il risultato migliore di sempre, una performance finanziaria che segna un salto dimensionale e industriale. "Abbiamo approvato il bilancio del 2025 con un fatturato di circa 60 milioni - ha detto ad askanews dalla Florida David Avino, CEO e fondatore di Argotec - con un 60% di crescita rispetto all'anno precedente. Ma soprattutto, quello che è importante, quello che continuo sempre a dire, è che dipende molto da quello che rimane e noi abbiamo un utile molto importante, un 28%, a testimonianza del fatto che gli sforzi di Argotec e gli investimenti stanno andando nella direzione giusta".

L'azienda, che ha il suo centro nevralgico nello SpacePark alle porte di Torino, ha partecipato alla missione Artemis I e ha inaugurato un sito produttivo direttamente negli Stati Uniti. "Nella settimana del lancio di SLS, quindi di Artemis II - ha aggiunto il CEO - abbiamo inaugurato l'espansione della nuova facility in Florida. La Florida è sicuramente molto importante, importante per Argotec, ma importante per il mondo spaziale in generale, perché pensiamo solo che nel 2025 sono stati fatti proprio dal Kennedy Space Center, sono stati fatti 109 lanci. Quindi essere a fianco a quelle facility significa comunque avere un occhio proprio alle porte di quello che è il Paese dove si lanciano i satelliti, nostri satelliti. Ed è importante, nello stesso momento, a ottobre del 2025 abbiamo anche aperto un laboratorio a Pasadena a Los Angeles, dove abbiamo i nostri colleghi che lavorano su tutti i progetti innovativi per le telecomunicazioni".

L'obiettivo per il 2026 è quello di raggiungere i 100 milioni di fatturato e la produzione di un satellite a settimana. Il tutto nel segno di un progetto che parte dal'Italia e guarda al mondo, oltre che ovviamente al cielo.

"Noi abbiamo ancora il cuore 100 % italiano - ha concluso David Avino - siamo ancora a capitale 100% italiano, abbiamo un cuore pulsante che abbiamo fatto sì che si potesse espandere anche negli Stati Uniti con lo stesso modello. L'altra cosa secondo me molto importante che si prevede un'espansione ancora una spinta ancora propulsiva proprio di Argotec perché per la prima volta si stiamo aprendo a capitali esterni e quindi stiamo in qualche modo cominciando a selezionare alcuni investitori che si sono affacciati alle porte di Argotec e siamo abbastanza ottimisti nel giro di pochi mesi anche di riuscire ad avere nuovi investitori all'interno per la prima volta, perché ricordo che è la prima volta che ci siamo affacciati a questo mondo, dove raccoglieremo circa 100 milioni e saranno destinati all'espansione produttiva negli Stati Uniti, a quella anche all'interno del nostro territorio nazionale, quindi di Torino, e poi a tutta una evoluzione di tecnologie, nuove tecnologie che porteremo presto nello spazio".

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Beachwear, un mercato solido tra boutique e nuove tendenze

Milano, 1 lug. (askanews). A Milano la moda mare corre sui binari del tram, in particolare quelli dell'iconico tram 1503. E' stato proprio a bordo di questo mezzo, che ha percorso il centro della città, che si è parlato della XIX edizione di Maredamare, la fiera internazionale dedicata a beachwear, resortwear, ed accessori, organizzata dalla società Underbeach.

Le parole di Carlotta Burroni, Direttrice Finanziaria di Underbeach: "I brand che espongono da noi sono di fascia medio alta e ospitiamo 300-400 brand, molti provenienti anche dall'estero, con una percentuale di circa il 30% da diversi paesi stranieri. La stessa cosa vale per il nostro visitatorato che prevede la partecipazione di buyer principalmente italiani, ma anche provenienti da molti paesi esteri europei e extraeuropei."

È stata inoltre presentata la prima ricerca dedicata al settore, realizzata dalla società Sita Ricerca per Underbeach ed AIMI-Associazione Italiana Mare Intimo. Il mercato italiano del beachwear vale oltre 830 milioni di euro, con 665 milioni dati dal consumo interno. Ci sono poi gli acquisti dei turisti stranieri che pesano per il 25-30% del mercato, per un valore che arriva a 200 milioni. A trainare le vendite sono soprattutto i negozi fisici, che nel beachwear mantengono un ruolo più centrale rispetto all'e-commerce, che si ferma sotto il 15% delle vendite complessive.

Un settore solido quello del beachwear, che guarda già alle tendenze del 2027.

L'intervista a Nello Marelli, trend forecaster per Underbeach: "Sicuramente abbiamo bisogno di un ristoro, di un ritorno alla calma che ci dà la natura: per questo abbiamo scelto il tema rural piuttosto che questo desiderio di escapismo dal caos, la voglia di essere anche dei lusi, la capacità di sovrapporre gli elementi con dei lulu e infine questo desiderio di comunque stare a contatto con l'acqua ma in città, quindi la piscina, la spiaggia in città che è actual."

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L'imprenditore del futuro: l'importanza della successione

Milano, 1 lug. (askanews) - Il futuro delle imprese familiari dipende da un ricambio generazionale fatto bene. L'imprenditore del futuro è chiamato a trasformarsi da figura operativa a strategica. Questo il messaggio dell'Assemblea Pubblica 2026 di ALSEA - Associazione Lombarda Spedizionieri e Autotrasportatori - dedicata al tema "Guidare la transizione, creare il futuro. Responsabilità, eredità e visione nel passaggio generazionale", svoltasi a Milano.

Il comparto della logistica rappresenta circa il 9% del PIL nazionale e occupa circa 1,2 milioni di persone. In Lombardia le imprese associate ad ALSEA sono circa 600 e generano 20 miliardi di euro di fatturato.

Pietro Vavassori, Presidente ALSEA, ha parlato così: "Siamo ad un cambiamento epocale e quindi il tema è particolarmente d'attualità, soprattutto in funzione di quello che sta accadendo nel mondo, con la situazione geopolitica che tutti conosciamo, il cambiamento climatico, l'arrivo dell'intelligenza artificiale, quindi paradigmi diversi for the future".

La successione è un elemento strutturale della continuità d'impresa e non una semplice fase di transizione. La capacità di programmare per tempo il ricambio generazionale è un elemento decisivo per la continuità delle imprese familiari, soprattutto in un contesto segnato da globalizzazione e accelerazione tecnologica.

Silvia Rimoldi, Partner e Head of Private Enterprise di KPMG, ci ha indicato qual è il principale cambiamento che le aziende dovranno affrontare nei prossimi anni: "Abbiamo intervistato più di 2000 imprenditori in tutto il mondo e quello che abbiamo riscontrato è che la loro principale preoccupazione è legata all'adozione dell'intelligenza artificiale. E' quello che viene identificato come una variabile strategica, da cui potrebbe emergere un vantaggio competitivo fondamentale. E' chiaro che, però, quello che è stato registrato è che queste aziende non stanno oggi pianificando queste azioni in maniera strutturata, quindi ci si aspetterebbe invece un approccio completamente diverso".

L'Assemblea si è chiusa con un confronto dedicato alle nuove generazioni di imprenditori, con l'obiettivo di garantire continuità alle imprese familiari.

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I lefebvriani consacrano nuovi vescovi in Svizzera: è scisma

Città del Vaticano, 1 lug. (askanews) - Con la messa di consacrazione dei nuovi quattro vescovi che si è tenuta a Econe in Svizzera, si è sancito di fatto, lo scisma dalla Chiesa cattolica romana da parte dei seguaci della Fraternità San Pio X. Secondo il diritto canonico, infatti, la consacrazione episcopale senza mandato pontificio comporta la scomunica automatica dei partecipanti e determina una situazione di scisma.

I lefebvriani hanno ignorato l'appello del Papa a sospendere la cerimonia, Leone XIV aveva chiesto agli aderenti alla fraternità di desistere da un atto "grave" e di non "lacerare" la Chiesa. Anche se manca l'atto formale del Papa con la scomunica latae sententiae, lo scisma di fatto si è consumato.

Alla celebrazione presieduta da monsignor Alfonso de Galarreta, coadiuvato da monsignor Bernard Fellay erano presenti oltre mille sacerdoti, religiosi e religiose, insieme ad altri 15 mila laici, la funzione è stata trasmessa in diretta social e tradotta in sei lingue, per dare il massimo clamore all'iniziativa.

Per i lefebvriani, oggi è "una giornata storica e una festa. Per la Chiesa universale, invece, è un giorno in cui si rinnova una ferita. Quella della divisione". Scrive il sito Vatican news.

Fortemente legati alla tradizione, i lefebvriani contestano vari punti del cattolicesimo nato dopo il Concilio Vaticano II, in primis dicono la messa in latino, poi rifiutano il principio della libertà religiosa dello Stato, l'ecumenismo e il dialogo interreligioso.

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Arriva "Minions and Monsters", festa in giallo e anteprima a Torino

Roma, 1 lug. (askanews) - Torino si è tinta di giallo per celebrare uno dei titoli animati più attesi: "Minions and Monsters", appena uscito nelle sale.

Sono state organizzate iniziative per festeggiare il film che hanno trasformato la città per alcuni giorni (con il patrocinio della Città di Torino e la collaborazione di Turismo Torino e Provincia e del Museo Nazionale del Cinema), coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo, a partire dalla Mole Antonelliana.

Un'installazione interattiva dedicata al film al Museo Nazionale del Cinema ha permesso ai visitatori di aiutare i simpatici personaggi pasticcioni a evocare misteriose creature attraverso un percorso pensato per grandi e piccoli, per poi scattare una foto ricordo all'interno di una photo opportunity dedicata ai protagonisti del film.

Al Cinema Massimo si è svolta l'anteprima preceduta da un Orange Carpet di 130 metri e la Mole si è illuminata a tema Minions, con la proiezione di un videomapping.

In "Minions and Monsters", i celebri aiutanti gialli si trovano coinvolti in una nuova folle avventura che li vede conquistare Hollywood, diventare star del cinema, perdere tutto, scatenare i mostri nel mondo e infine unirsi per salvare il Pianeta dal disastro che loro stessi hanno provocato. L'intrattenimento è assicurato e nel nuovo film c'è anche, tra i doppiatori, Maccio Capatonda che dà la voce a un eccentrico regista:

"Sono incomprensibili, quindi è stato assurdo, bizzarro averci a che fare..., già il lavoro di doppiaggio è di trasferimento della tua voce a un altro mondo, poi qui ci sono questi esseri che non si sa cosa sono, è stato come un transfert verso un mondo di evasione e fantasia, è come se avessi fatto una vacanza dalla mia essenza umana", ha raccontato.

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