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La pattuglia inclusiva "WeFly! Team" protagonista a Milano

di TMNews martedì 21 aprile 2026
4' di lettura

Milano, 21 apr. (askanews) - L'inclusività protagonista sabato 18 aprile 2026, all'aeroporto di Milano-Bresso grazie al Wefly! Team, unica pattuglia al mondo in cui due dei tre piloti sono persone con difficoltà motoria e grazie alla giornata Pilota per un giorno, organizzata in collaborazione con l'Aero Club di Milano con il supporto e la partecipazione dell'Aeronautica Militare e dedicata alla promozione del volo per le persone con disabilità. "Osa volare" è il motto in cui crede la pattuglia che, attraverso i battesimi del volo e la partecipazione a incontri motivazionali in scuole e associazioni, mette a disposizione la propria esperienza per incoraggiare in tutti, disabili e non, la voglia d'impegnarsi a fondo per realizzare i propri desideri. Si tratta di eventi che la pattuglia, nata nel 2007, organizza periodicamente, alternandoli alle esibizioni negli Air Show, in Italia e all'estero. Il team è gemellato con la 46a Brigata Aerea dell'Aeronautica Militare e collabora, all'occorrenza, con gli astronauti Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano e Maurizio Cheli, con l'Esa, l'Asi e la stessa Aeronautica Militare, presente anche a Bresso con stand promozionali, simulatori meteo, postazioni di raccolta fondi per l'attività benefica Un dono dal Cielo, in favore di tre ospedali pediatrici italiani e un elicottero TH-500 della Squadriglia di Linate, in mostra statica.

"L'iniziativa rappresenta un esempio straordinario di come lo sport e le esperienze condivise possano abbattere barriere, offrendo opportunità concrete di partecipazione e di emozione a ogni persona - ha scritto in una lettera inviato agli organizzatori il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli - il volo, in questo contesto, diventa simbolo potente di libertà, autonomia e superamento dei limiti, capace di generare fiducia e nuove prospettive. Esperienze come questa dimostrano quanto sia importante promuovere attività inclusive che mettano al centro la persona, valorizzandone le capacità e creando occasioni di crescita, relazione e benessere. Desidero pertanto esprimere il mio sincero apprezzamento per l'impegno e la passione che rendono possibile questa iniziativa, capace di unire competenze, istituzioni e volontariato in un progetto di grande valore umano e sociale". Oggi, il WeFly! Team è composto da Alessandro Paleri, leader, tetraplegico dal 1987, Marco Cherubini, gregario di sinistra, paraplegico dal 1995 e da Walter Mondani. Alessandro e Marco non usando le gambe, pilotano i loro aerei solo con le mani, grazie a un comando speciale che riunisce in un'unica leva il controllo del timone e del motore, progettato e realizzato dallo stesso Alessandro che è un ingegnere aerospaziale. Il supervisore all'addestramento è Erich Kustatscher, istruttore Vds con oltre 30mila ore di volo mentre il PR e Speaker è Pino Di Feo, pilota civile, giornalista professionista e ufficiale della Riserva Selezionata dell'Aeronautica Militare.

Testimonial dell'Associazione nazionale piloti disabili Baroni Rotti con sede a Castiglion Fiorentino (AR), porta il tricolore italiano nei più importanti air show di tutto il mondo, ed è portavoce di un messaggio d'inclusività e resilienza: con il dovuto impegno, tutte le barriere possono essere superate e i sogni, anche i più difficili, possono diventare realtà.

Il Generale di Brigata Luca Baione, Capo Reparto dei Servizi territoriali e di presidio del Comando Squadra Aerea-1a Regione Aerea ha portato ai partecipanti il saluto del Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante CSA-1a RA e, nel suo indirizzo di saluto, ha evidenziato come la Forza Armata sia, da anni, particolarmente vicina alle attività e alla missione del WeFly! Team creando una connessione profonda non solo con i diversi ambiti del mondo del volo ma anche rafforzando il rapporto con il territorio e le sue diverse realtà, anche legate al mondo della disabilità. "Siamo davvero onorati dalle parole del ministro Locatelli che ringraziamo dal profondo del cuore - ha concluso, parlando a nome della pattuglia, Marco Cherubini, gregario sinistro e presidente dell'ASD WeFly! Team - e, naturalmente, siamo felici dalla presenza dell'Aeronautica a questo evento. Ancora una volta, le istituzioni hanno voluto rimarcare la loro vicinanza al mondo della disabilità e a quello che noi facciamo, attraverso la nostra attività, non solo per promuovere la cultura aeronautica a tutti i livelli ma, anche, per infondere nelle persone con disabilità che ci seguono la forza per affrontare con tenacia le sfide di fronte alle quali ci pone quotidianamente la vita. Vedere presente l'Aeronautica Militare e avere consapevolezza della vicinanza delle istituzioni italiane a eventi come questo è un valore aggiunto che, sicuramente, fa sentire tutti noi meno soli e più motivati". Al termine dell'evento, Rinaldo Gaspari, presidente di Aopa Italia, l'associazione che riunisce i piloti e proprietari di aereo di tutto il mondo ha voluto omaggiare con una targa i piloti del team per ricordare lo storico sorvolo del 6 marzo 2026 sull'Arena di Verona, quando i 3 aerei del WeFly! Team, assieme al Cap-10 di Paolo Pocobelli unico pilota professionista disabile italiano, hanno avuto l'onore di aprire, per la prima volta nella storia, i Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 disegnando nel cielo con i fumi i colori del Comitato Paralimpico Internazionale.

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

Milano, 25 apr. (askanews) - In occasione della Milano Design Week, Haier, brand numero uno al mondo per i grandi elettrodomestici, presenta "Inside the Experience": un racconto immersivo e diffuso che trasforma Milano in un Haier Hub. Un ecosistema di spazi, tecnologia e contenuti.

Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

"La Design Week quest'anno, per Haier, ha una grandissima opportunità: quella di far toccare con mano, alle persone che vengono a trovarci, la tecnologia di Haier. L'abbiamo fatto grazie a collaborazioni illustri, a partnership illustri in giro per la città di Milano. Questo è nato dall'esigenza di voler raccontare, in maniera molto semplice, la nostra sofisticata tecnologia" ha dichiarato Emiliano Garofalo, Country Manager Haier Italy.

Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

Gli appassionati di calcio conosceranno già l'Haier Cam, che regala un POV esclusivo durante le partite. La collaborazione con la Lega Calcio Serie A e con DAZN si concretizza in una cabina di regia dedicata. Parallelamente, Nintendo, in una postazione dedicata, trasforma le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici, in veri e propri portali immersivi con un titolo iconico come "Mario Tennis Fever". A completare la visione di ecosistema connesso e sostenibile è BYD, partner di Haier durante la Design Week, che porta al centro la propria innovazione tecnologica con una riflessione concreta sul rapporto tra casa e mobilità: DOLPHIN SURF si trasforma in una vera e propria fonte di energia per alimentare gli elettrodomestici.

Infine, la cucina si trasforma in spettacolo: gli showcooking, vedono protagonisti chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito, mentre l'effervescenza di Ferrarelle e le degustazioni esclusive, curate da Antinori, completano la dimensione sensoriale: "E' fondamentale per noi dare diverse chiavi di lettura alla tecnologia. Le persone sono abituate ad usare la tecnologia quotidianamente. Negli elettrodomestici, è molto difficile trasferire quanto la tecnologia possa aiutare quotidianamente la vita di tutti i giorni delle persone" ha concluso Garofalo.

Le soluzioni Haier portano l'innovazione "dentro l'esperienza" quotidiana. La Milano Design Week, quindi, diventa occasione per ospitare eventi di approfondimento sul ruolo della tecnologia nell'abitare domestico, a cui si può partecipare.

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In Alabama le tagliatelle italiane diventano un rito di benessere

Fairhope (Alabama, Usa), 25 apr. (askanews) - "Gli americani, come noi, hanno bisogno, e penso che sia un momento storico questo importantissimo, hanno bisogno di un'umanità che altrimenti abbiamo perduto. Fare la pasta non è solo il prodotto finito, ma tu verrai in un attimo dalla forchetta, il rumore della forchetta sul tavolo, la manovella della pasta, della macchinetta, le spalle che si rilassano, gli occhi. A tavola non si invecchia, il momento viene fermato, per cui c'è è un modo per non pensare ai problemi di ieri, di oggi, di domani. Crea tanto benessere proprio fisico che qualcuno ha scritto, It is so good to make pasta that we are not ready to let it go".

'È così bello fare la pasta che non siamo pronti a lasciar perdere'. Potrebbe diventare uno slogan, un motto. A tavola tutto si risolve: cucinare è un atto d'amore e se lo si fa insieme, tutto acquista un senso. Ad accoglierci nel suo laboratorio è Marilena Finizza in Rutland, italiana al 100%, sposata con un cittadino americano, trasferitasi in Alabama, nella capitale dello stato, Montgomery, e poi a Fairhope, sulla baia di Mobile, nota per il suo centro artistico, le strade fiorite e i tramonti mozzafiato.

"È tradizione. All'inizio avevo un posto piccolissimo, erano appena 65 metri quadrati, perché non sapevo come sarebbe stata presa questa idea. I miei genitori erano sconvolti: per loro da italiani, lasciare un posto fisso, come manager da 18 anni, per insegnare la cucina italiana era inconcepibile. E invece sta già accadendo. Piace, perché c'è bisogno di nuove esperienze. Poi a chi è che non piace l'Italia? Per me è un circolo che si chiude, specialmente adesso che ho due ragazze all'università per cui sono diventata 'empty nester' (il termine si riferisce a un genitore i cui figli sono cresciuti e se ne sono andati di casa, il che spesso porta alla cosiddetta "sindrome del nido vuoto", ndr) e non mi è piaciuta assolutamente quella solitudine. Mi ha fatto riflettere: perché sono arrivata qua in Alabama? Deve esserci un motivo! Non voglio pensare che ci sia solo capitata", dice.

Marilena non è l'unica italiana giunta a Fairhope e sposata con un americano. Nel suo laboratorio svetta la foto con autografo della campionessa olimpica Arianna Fontana, che pare abbia la suocera in zona.

Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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Abu Mazen vota alle municipali in Cisgiordania: "Siamo democratici"

Al-Bireh (Cisgiordania), 25 apr. (askanews) - Il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen) si è recato in una scuola di Al-Bireh per votare alle elezioni municipali in Cisgiordania, le prime dall'inizio della guerra a Gaza.

"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

"Possiamo dire al mondo: siamo democratici, crediamo nella democrazia, crediamo nel pluralismo e meritiamo uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme come capitale", ha aggiunto il 90enne presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) dal 2005 e leader di Fatah, principale partito palestinese.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

Roma, 25 apr. (askanews) - "Ricordare il 25 aprile, celebrare la festa della Liberazione significa guardare al futuro perchè il seme maligno della dittature non muore mai. Per questo la libertà deve essere difesa ogni giorno": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla stampa a Ferentino, in provincia di Frosinone, ricordando che "noi abbiamo costruito sulle ceneri della II Guerra mondiale un'Italia democratica, libera".

"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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