CATEGORIE

Prevenzione e diagnosi precoce al centro del Safe Hearts Plan

di TMNews venerdì 24 aprile 2026
3' di lettura

Roma, 24 apr. (askanews) - Rafforzare la prevenzione primaria, intercettare precocemente i fattori di rischio e costruire un modello di presa in carico integrata sul territorio. Sono questi i pilastri emersi durante l'evento "Cuori Sicuri", promosso da Motore Sanità con il supporto non condizionante di MSD, che si è svolto a Roma presso Palazzo Wedekind, e dedicato all'attuazione in Italia del Safe Hearts Plan, strategia europea contro le malattie cardiovascolari.

Le malattie cardiovascolari, continuano a rappresentare una priorità sanitaria: in Europa colpiscono circa 62 milioni di persone e causano 1,7 milioni di decessi l'anno, mentre in Italia sono responsabili del 44% delle morti complessive: "Il Safe Heart Plan è un documento molto importante, perché segna una presa di posizione finalmente a livello europeo. Quindi è un documento che ha ricevuto il riscontro e il supporto dei 27 Paesi membri della Comunità Europea e ci dà una indicazione molto precisa e una call to action, una chiamata alle armi se vogliamo dirlo, affinché si lavori soprattutto sulla prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari. Quello che noi vogliamo, come comunità medica e come comunità anche politica, è ridurre chiaramente l'impatto delle malattie cardiovascolari, che oggi sono e continueranno a essere la prima causa di disabilità e morte nel nostro Paese" ha dichiarato Pasquale Perrone Filardi, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate dell'Università Federico II di Napoli.

Un passaggio chiave, riguarda la capacità del sistema di tradurre le raccomandazioni scientifiche in percorsi assistenziali concreti, omogenei e accessibili, superando le attuali disomogeneità. Ha parlato così Alberico Catapano, responsabile scientifico Intergruppo parlamentare Prevenzione e Riduzione del rischio: "Il piano europeo è una rivoluzione in realtà. E' una rivoluzione perché, finalmente, è stato percepito il fatto che non possiamo più sopportare una situazione di cronicità così estesa per malattie cardiovascolari e, quello che il piano si propone, è di fare prevenzione. Finalmente la parola prevenzione entra nelle actionable, ed è ora compito a livello locale, delle realtà locali, di mettere a terra questo piano. Perché il piano è molto generale, è una sorta di telaio, di framework che bisogna riempire ed è compito nostro, della politica, degli operatori e dei cittadini di metterlo in opera".

In questo scenario, il contributo della comunità cardiologica e degli specialisti risulta determinante per definire standard di prevenzione e cura. Il recepimento del Piano in Italia è cruciale per allineare le politiche sanitarie nazionali alle priorità europee, aprendo una fase operativa che richiede coordinamento istituzionale, coinvolgimento delle Regioni e dialogo costante con ricerca, innovazione e cittadini.

"È fondamentale investire nella prevenzione, specialmente in un paese che invecchia rapidamente, perché dobbiamo assicurare ai nostri cittadini non soltanto la possibilità di vivere di più, ma di vivere meglio anche quegli ultimi anni della loro vita. Oltretutto, sapendo che eventuali problematiche di salute possono costare moltissimo al sistema sanitario nazionale, pertanto è fondamentale agire sulla prevenzione" sono state le parole di Erik Umberto Pretto, Deputato della Commissione Affari Sociali.

L'iniziativa, ha l'obiettivo di definire quindi una roadmap operativa condivisa, capace di tradurre gli obiettivi europei in risultati misurabili a livello nazionale, rafforzando un approccio sistemico alla prevenzione cardiovascolare.

tag

Ti potrebbero interessare

Ue, Costa: riapertura immediata Stretto Hormuz "è vitale"

Milano, 24 apr. (askanews) - La riapertura immediata dello stretto di Hormuz è "vitale per il mondo intero". Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa a Cipro, dopo un pranzo di lavoro tra l'Unione Europea e i leader di Libano, Siria, Egitto e Giordania.

"Lo stretto di Hormuz deve essere riaperto immediatamente, senza restrizioni e senza pedaggi, nel pieno rispetto del diritto internazionale e del principio della libertà di navigazione. È vitale per il mondo intero", ha dichiarato Costa davanti alla stampa.

TMNews

DeepSeek presenta V4, e rilancia la sfida sull'IA

Milano, 24 apr. (askanews) - DeepSeek, ha presentato un nuovo aggiornamento a oltre un anno dal suo debutto globale. La startup cinese, che ha scosso il mercato dell'intelligenza artificiale con modelli competitivi e a basso costo, ha lanciato V4, che introduce diverse novità concrete: una finestra di contesto molto più ampia, fino a circa un milione di token, per gestire testi e dati molto più lunghi senza perdere coerenza; migliori capacità di ragionamento, soprattutto su codice e compiti complessi; e un'architettura più efficiente, che riduce in modo significativo i costi di utilizzo.

"Il fatto che DeepSeek riesca a ridurre così tanto i costi renderà più difficile per le altre aziende aumentare i prezzi e stabilirà una soglia minima nel mercato. Poi è stata scelta la strada dell'open source, ed è un aspetto molto positivo", ha spiegato Anton van den Hengel, dell'universit di Adelaide.

Il codice è accessibile e modificabile, a differenza dei modelli chiusi adottati da molti player occidentali. Restano però le criticità: come altri chatbot cinesi, DeepSeek evita temi sensibili e solleva dubbi su censura e dati, con limitazioni su dispositivi governativi in vari Paesi.

Nonostante questo, il basso costo ne favorisce la diffusione, soprattutto nei mercati emergenti. Sul piano industriale, il caso DeepSeek ha rilanciato l'ecosistema cinese dell'IA, attirando investimenti e aumentando la competizione.

TMNews

Tusk al vertice Ue:"Non ci sono piu russi nella stanza, che sollievo"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il primo ministro polacco Donald Tusk ha ironizzato durante il vertice Ue a Cipro dicendo che finalmente "non c'erano russi nella stanza", mentre il premier ungherese Viktor Orban, vicino al Cremlino, ha disertato l'incontro dopo la sua schiacciante sconfitta elettorale. "La vittoria di Peter Magyar e degli ungheresi è qualcosa di veramente, veramente importante perché ora abbiamo una seria speranza, almeno nella parte orientale dell'Europa, Varsavia, poi Bucarest, Chisinau, ora Budapest. Ha dimostrato che c'è un futuro per l'Europa, per la democrazia, per lo stato di diritto. E che non sei vulnerabile se vuoi combattere la corruzione e contro gente forte come Viktor Orban", ha spiegato Tusk.

Nel corso dello scambio con i giornalisti c'è stata una coincidenza che lo ha reso involontariamente comico: proprio mentre Tusk parlava dell'assenza dei russi, dietro di lui è passato in fretta il premier slovacco Robert Fico, che dopo Orban è stato il più vocale sostenitore della Russia fra gli altri capi di governo dell'Europa orientale. Fico passando ha dato una gioviale pacca sulla spalla di Tusk e gli ha teso la mano per salutarlo - non è chiaro se avesse potuto sentire qualcosa di ciò che stava dicendo. Il premier polacco ha subito ricambiato il gesto stringendogli la mano dopodiché a sorriso con evidente imbarazzo ai croniti e qualcuno gli ha allora chiesto ironicamente, a proposito dell'assenza di russi nella sala del Consiglio europeo: "Ne è sicuro?". Ma Tusk ha insistito: "No no no, ma è uno scherzo...".

TMNews

Il Maggio dei Libri 2026 inaugurato nel segno della poesia

Roma, 24 apr. (askanews) - Nella Giornata UNESCO del Libro e del diritto d'autore il convegno "Leggere genera futuro", promosso dall'Accademia Mondiale della Poesia con la collaborazione del Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura, ha aperto ufficialmente la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri. L'evento ha rappresentato un momento importante della campagna nazionale dedicata alla promozione della lettura, ponendo al centro il ruolo della poesia e della parola come strumenti di conoscenza, educazione e dialogo tra generazioni, linguaggi e territori.

"La letteratura - ha detto ad askanews Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura - non è qualcosa di obsoleto, ma appunto tocca le emozioni, è una palestra di sentimenti e allora il Maggio dei libri ovviamente sfrutta le potenzialità della scrittura, della poesia, della letteratura in genere portando i libri nei luoghi più inusuali: non soltanto le scuole, le librerie, le biblioteche, ma lì dove l'incontro con il libro si fa condivisione, complicità, uno strumento davvero inclusivo, non soltanto di gusto, di intrattenimento e di evasione personale".

L'edizione 2026 del Maggio dei Libri è intitolata "Ogni libro è una creatura viva", ispirandosi a San Francesco d'Assisi e al suo Cantico delle Creature, primo poeta della letteratura italiana in volgare. "La poesia - ha aggiunto il poeta Davide Rondoni - è sempre stata protagonista, apparentemente occulta come i fiumi sotterranei, che però danno vita a tante cose, tanto più in Italia dove l'Italia è inventata dai poeti, continua a essere inventata dai poeti perché probabilmente l'Italia non esiste, è una metafora poetica, l'Italia. Che anche il libro, che non è l'unico modo con cui gira la poesia, perché la poesia non è un fatto editoriale innanzitutto, un fatto orale, un fatto di scambi, i libri sono uno dei testimoni della vita della poesia. Quindi che le giornate del libro, della lettura, siano dedicate alla poesia, è richiamare il fatto che questa cosa non solo esiste ma gira e il libro rimane uno strumento importante".

Il convegno, presentato da Laura Troisi, segretario generale dell'Accademia Mondiale della Poesia, si è tenuto a Roma a Palazzo Mattei di Paganica, sede dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.

TMNews